Worlds On Video

di Roberto Mariotti // pubblicato il 30 Settembre, 2008

La stagione autunnale fiorentina dell'arte contemporanea apre alla grande, con una mostra dedicata interamente alla videoarte.

Il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (CCCS) dal 19 settembre al 2 novembre 2008 ospita infatti Worlds On Video, 33 lavori, molti per la prima volta in Italia, dei maggiori videoartisti internazionali appartenenti alla nuova generazione, che hanno trovato in questa forma espressiva il metodo per riflettere sulle problematiche del nostro tempo.

L'immagine video, fino a pochi anni fa considerata una forma d'arte “minore”, oggi, grazie anche alla versatilità dello strumento tecnico e all'innovazione tecnologica, rappresenta un'espressione artistica molto efficace e versatile, oltre che capace di prendere posizione su questioni sociali, politiche e antropologiche, come pure di rivestire sguardi più introspettivi e personali, stimolando così l'immaginazione e il pensiero critico degli artisti.
Soprattutto a partire dagli ‘90 la videoarte ha sviluppato svariate forme e strategie narrative che operano anche citando la pittura, la scultura, la fotografia così come il cinema e il teatro, proponendo nuovi paradigmi per l’uso del mezzo del video nell’arte.

Curata da Anita Beckers, famosa talent scout di arte contemporanea multimediale, la mostra propone una selezione di opere delle attuali star della videoarte quali Guy Ben Ner, Victor Alimpiev e Kota Ezawa, come anche degli emergenti del settore, Charlotte Ginsborg, Cao Guimaraes, Marinella Senatore, che stanno riscuotendo i primi grandi successi internazionali.
La scelta dei video è ben assortita, essendo rappresentate le varie strategie artistiche impiegate nella videoarte, dal taglio documentaristico scelto da Harun Farocki e Alfredo Jaar, alle commistioni tra fiction e documentario di Charlotte Ginsborg, fino alla realizzazione di complesse messinscena che si avvicinano ai canoni teatrali in Victor Alimpiev.
In Metropolis, Report From di China di Clemens Vin Wedemeyer e Maya Schweizer, gli artisti hanno attinto a piene mani al linguaggio del cinema alternando interviste e testimonianze di personaggi ed immagini di Pechino, a lunghe scene tratte dal celebre film di Fritz Lang del 1927 (Metropolis), al fine di ripercorrere gli enormi cambiamenti urbanistici della metropoli cinese a seguito dell'apertura del paese al mercato globale. 

 

L'animazione di 3D di Grammaticopoulos – dove una coppia si reca in una fabbrica di bambini alla ricerca del figlio perfetto – il ricorso al fumetto di Kota Ezawa e il minimalismo delle inquadrature fisse che caratterizzano i lavori di Marina Abramovic e Sislej Xhafa, sono ulteriori esempi, infine, dell'ampia gamma di possibilità espressive che caratterizzano la videoarte.
Un menzione particolare merita il già citato film della giovane Charlotte Ginsborg, ambientato nel cantiere di un grattacielo di Londra. Mirroring Cure, che dà il titolo al video, è la terapia ideata dal progettista del cantiere per eliminare il disturbo dell'equilibrio di cui soffre e i cui sintomi sono aggravati dalla tensione provocata dal suo lavoro. Il singolare e curioso rimedio elaborato dall'uomo, consiste nello studiare ed eliminare i gesti degli altri per trovare, nella ripetizione dei loro movimenti, la sicurezza dei propri. L'artista londinese, descrivendo piccole storie di singole persone che vivono nel tessuto metropolitano, riesce a creare un ritratto non solo degli individui ma anche del senso della vita del contemporaneo nelle città di oggi. 

Il valore artistico della mostra è stato inoltre arricchito da un'organizzazione innovativa ed orginale: l'idea del biglietto ad ingresso multiplo che consente più visite in un mese e la consegna di un ricco materiale informativo facilitano il pubblico alla comprensione del percorso espositivo e lo proiettano – come ha sottolineato l'ideatrice del progetto Franziska Nori – in una dimensione che è più simile ad una mediateca che a una mostra tradizionale.

CCCS – Centro di Cultura Contemporanea Strozzina
Palazzo Strozzi
Tutti i giorni ore 10,00-20,00 Giovedì 10,00-23,00
Lunedì Chiuso
Ingresso: euro 5,00 valido per cinque ingressi in un mese – euro 4,00 per le scuole
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