Un viaggio in Maremma per riscoprire saperi e sapori del mondo etrusco

di Eleonora Giorni // pubblicato il 13 Settembre, 2008

È in programma da giovedì 18 a domenica 21 settembre nei comuni di Manciano, Pitigliano, Scansano e Sorano un intero fine settimana dedicato all’archeologia etrusca e al gusto antico del cibo e del vino.

L’inziativa, dal titolo “Il mondo rurale etrusco” è stata organizzata dalle commissioni Cultura e Agricoltura del Consiglio regionale della Toscana e patrocinato - oltre che dai Comuni interessati dalla Provincia di Grosseto, dalla Comunità Montana Colline del Fiora, dalla Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano e da quella di Saturnia, insieme “Archeologia Viva”.

Al centro del programma è proprio il convegno che si terrà al mastio della Fortezza Orsini di Sorano venerdì 19 e sabato 20, con interventi di archeologi e specialisti sul tema dell’agricoltura e del cibo nell’Etruria antica, mentre dal 18 al 21 compreso sarà possibile partecipare all’iniziativa turistica più ampia.

Le prenotazioni per partecipare all’evento dovranno essere effettuate entro il 14 Settembre 2008 (tel. 0564/617111)infopitigliano@lamaremma.info
Ancora poche ore, dunque, per non perdere un fine settimana all’insegna della riscoperta e conoscenza di una terra ricca e di rara bellezza.

Il pacchetto (costo € 250,00 a persona comprensivo di pernottamenti, pranzi, cene e visite) vede un programma così articolato:

Giovedì 18 Settembre - Arrivo a Sorano (un incantevole paesino) con visita del ghetto ebraico, aperitivo in cantina e cena etrusca.

Venerdì 19 Settembre - Visita al Parco Archeologico di Sorano e visita a Sovana. Pranzoa Sovana e visita alla Fortezza Orsini di Sorano.

Sabato 20 Settembre – Visita a Manciano, trasferimento a Saturnia e poi a Scansano.

Domenica 21 Settembre – giornata a Scansano.

L’evento più interessante sarà, senza dubbio, il convegno che si terrà nelle giornate di venerdi ( nel pomeriggio dalle 16.30) e di sabato (mattina dalle 9.30) dove importanti relatori tratteranno della storia degli etruschi andando ad analizzare anche la loro attività agricola. Tutto questo per riscoprire i frutti tipici della nostra terra e cercare di ricostruire quel legame tra “le sementi e la terra”, come più volte ribadito da Aldo Manetti (presidente della Commissione Agricoltura - Regione Toscana)., durante la conferenza del giorno 12 Settembre tenuta per i giornalisti ed in cui l’iniziativa è stata presentata.

“La prospettiva adottata dalla Regione di unire archeologia e turismo è la soluzione ideale per promuovere la Maremma in quanto terra di antica civiltà - ha commentato Cinzia Tacconi, Assessore alla Cultura della Provincia di Grosseto - ed è anche il modo migliore per sviluppare la risorsa economica turistica stessa con un binomio efficace”.

“Il lavoro di riscoperta delle nostre radici storiche, culturali ma anche delle produzioni tipiche della Toscana attraverso la riscoperta e la valorizzazione del nostro patrimonio archeologico, in particolare quello del mondo etrusco, si sta dimostrando una carta vincente - ha detto Ambra Giorgi, presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale - L’iniziativa del prossimo fine settimana in Maremma è una tappa di questo cammino e sono convinta che, con il lavoro di tutti, darà un impulso ad un settore particolare del turismo, quello che si muove sulle tracce dell’archeologia e quello che si muove lungo gli itinerari enograstronomici”.

 

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