Un Natale al polo
di // pubblicato il 15 Dicembre, 2007
Il gioco di parola scelto dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino per individuare gli eventi del mese di dicembre è: ? natale al polo?? proprio perché, in preparazione alle festività, viene offerta una serie imperdibile di mostre sorprendenti per la loro varietà ed eventi capaci di far trascorrere piacevolmente il tempo nel centro storico della città. Trovate il programma dettagliato nell?articolo pubblicato lo scorso 5 dicembre fra gli eventi scoprendo che l?inizio ha coinciso con la riapertura, dopo il restauro, alla Galleria degli Uffizi, della sala del Pollaiolo. Alle Reali Poste proseguirà la serie dei "mai visti" con una scelta di pittura sacra,?una parata di Bottoni nella Galleria del Costume, una rassegna del pittore secentesco Filippo Napoletano nella Galleria Palatina, i corali miniati del Beato Angelico nel Museo di San Marco, le antiche spade della mostra a Bon Droyt in Orsanmichele.
L?attesa maggiore resta, però, quella per l?inaugurazione di ?Un?altra bellezza. Francesco Furini? che riporterà alla luce il cuore segreto della pittura fiorentina del Seicento nell?aspetto più lussuoso e seducente con una cronologia di momenti dell?attività del maestro. Grandi emozioni quindi per i visitatori di ogni età e come ha sottolineato Cristina Acidini, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino: ?? é questo il regalo di Natale del Polo alla città e al mondo intero".
Sotto il cortile di Palazzo Strozzi, negli ambienti appena restaurati, noti come ?La Strozzina?, seguendo la filosofia del ?Cento Cultura Contemporanea Strozzina?, sarete sorpresi da ?Sistemi emotivi?
perché non si tratta solo un momento espositivo, ma del progetto in tre fasi distinte e complementari: la mostra, appunto, una pubblicazione e un programma di lectures, il tutto per indagare la tematica delle emozioni mediante rilettura della correlazione tra artista contemporaneo, opera d?arte e fruitore, alla luce delle più recenti riflessioni e scoperte neuroscientifiche sul cervello umano e sui suoi effetti sulla sfera emotiva. Al Museo Archeologico di Firenze è allestita ?Egeo, Cipro, Siria e Mesopotamia. Dal collezionismo allo scavo archeologico. In onore di Paolo Emilio Pecorella??in ricordo
dello studioso recentemente scomparso e, contemporaneamente, favorire la conoscenza di un aspetto non secondario dei beni culturali presenti nel territorio fiorentino.Infatti, al grande pubblico è presentato un patrimonio poco conosciuto il cui progetto culturale viene tracciato dal percorso della vita scientifica di Paolo Emilio Pecorella, partendo dalle sue prime esperienze nell?Egeo e terminando con la presentazione della sua ultima attività, lo scavo a Tell Barri, in Siria, il sito che ha riportato in luce e al quale ha dedicato la sua vita. Per l?evento è stato ottenuto il permesso di esporre del materiale proveniente dallo scavo, che il Ministero della Cultura della Repubblica Araba di Siria ha concesso in prestito.
Si tratta di oggetti conservati nei depositi del Museo di Deir el-Zor in Siria, per alcuni dei quali la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana si è impegnata a eseguire il restauro.
Dopo aver compito il suo primo anno di esposizioni, il MNAF offre la possibilità di attraversare la storia della fotografia del Novecento con un importante allestimento intitolato: "Cento Fotografi del XX secolo dalla Collezione di Charles-Henri Favrod??? scatti realizzati dai più grandi nomi della fotografia europea e mondiale e dagli interpreti di quella che fu definita la "nuova fotografia" americana degli anni Sessanta. Ma Firenze non offre ?s o l o?? questo.
Venite a vedere e lo scoprirete!
(Pubblicato Terra di Toscana dicembre 2007 e qui riportato in data odierna)