Trieste castello di San Giusto: ‘Operazione Medioevo’
di // pubblicato il 06 Agosto, 2008
Per festeggiare l’avvicinarsi al termine del radicale intervento di restauro che ha avuto ad oggetto il castello e la Basilica di San Giusto, simbolo della città di Trieste e vero scrigno di storia, tesori d'arte e archeologia, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste, con il Servizio Bibliotecario Urbano, i Civici Musei di Storia e Arte, in collaborazione con l'Università degli Studi di Trieste-Dipartimento di Storia e Storia dell'Arte, ha programmato una grande mostra che consentirà di vedere e capire com'era Trieste in epoca medioevale, con particolare attenzione al Trecento, secolo che segnò in modo decisivo i destini di questa città.

L'"operazione Medioevo" è scattata già nello scorso autunno: un iniziale convegno, svoltosi a Trieste nel novembre 2007, ha fatto il punto su tutte le questioni storiche e sociali, archeologiche e urbanistiche, artistiche e culturali.
Un "itinerario medievale" guiderà il visitatore nei luoghi topici del Medioevo triestino per tramite di un'apposita segnaletica, facendogli cogliere lo spessore medievale di una città che sarebbe stata sconvolta in età moderna dalla sua stessa espansione. Il percorso riveste anche una valenza squisitamente turistica. Infatti, oltre a possedere un carattere di scientificità, che lo colloca ad ogni effetto tra gli itinerari culturali di Trieste, si sviluppa dal Castello di San Giusto verso il centro città, attraversando luoghi caratteristici e suggestivi della città, solitamente poco frequentati, perché poco conosciuti e non facilmente raggiungibili.

Tutto ha il culmine in una mostra, "Medioevo a Trieste. Istituzioni, arte, società nel '300", nella quale c'è un cuore, il castello di San Giusto, simbolo al tempo stesso di una alta sovranità e di una difesa verso l'esterno, e una diffusione attraverso itinerari nelle strade della città e in chiese e musei che non sono stati depauperati dei loro tesori ma sono inseriti nel percorso dell'esposizione.
Nel castello le immagini urbanistiche e le planimetrie, le opere d'arte, le oreficerie, le armi e le suppellettili di uso comune, le epigrafi e le monete si integreranno con una raccolta singolarmente ricca ed articolata di documenti scritti, dai più solenni codici ad atti di natura privata, lettere diplomatiche e registri delle pubbliche amministrazioni ...
Paolo Cammarosano, presidente del Comitato scientifico che ha coordinato l'iniziativa, ci dice che: “Abbiamo voluto fare qualcosa di importante per Trieste e per il Trecento. Il secolo segnò in modo decisivo i destini di questa città. Nel 1313 fu respinta la prospettiva di un'evoluzione costituzionale in senso signorile, nel 1382 furono scelti i duchi d'Austria come alti sovrani che avrebbero garantito l'autonomia del governo comunale. Lungo tutto lo svolgimento del secolo prese salda fisionomia una compagine di famiglie che organizzarono produzione di leggi e amministrazione della giustizia, difesa militare, gestione urbanistica e controllo del territorio, coordinamento tra economia pubblica ed economia privata. Il rapporto con l'autorità dei vescovi, rapporto antico ma sempre intenso, conobbe tensioni e riconciliazioni, mentre la chiesa cattedrale esprimeva una sua mirabile monumentalità. 
La produzione artistica si aperse agli influssi di Venezia e della Lombardia, il giuoco politico conobbe un continuo bilanciamento tra potenze esterne e più forti: Patriarcato di Aquileia, conti di Gorizia, Repubblica di Venezia, e i duchi d'Austria che infine vinsero. Non è facile esporre ad un pubblico largo vicende di tale complessità. Abbiamo cercato di farlo con una iniziativa che ci appare innovativa sotto più di un aspetto... la speranza è che il volto medievale della città possa farla leggere in maniera nuova a quanti in essa vivono e lavorano, e possa suscitare in chi verrà a trovarci l'interesse per un confronto tra le città italiane e per una comprensione delle loro storie così simili e così diverse”. "
Medioevo a Trieste. Istituzioni, arte, società nel '300":
Trieste, Castello di San Giusto,
dal 30 luglio 2008 al 25 gennaio 2009
Catalogo: Silvana Editoriale