Stars on Stage al MNAF
di // pubblicato il 11 Gennaio, 2008
Cosa ci faceva ieri quella?signora che, sistematicamente, si tiene lontana dalla mondanità, all'evento imperdibile di Pitti Uomo (l'esclusivissimo opening Dockers® San Francisco)?
Ero?al Museo Nazionale Alinari della Fotografia per la mostra inaugurale del 2008, ?STARS ON STAGE? settanta?scatti di Sam e Larry Shaw, i fotografi che hanno consegnato alla storia le immagini di?star e?set più famosi del?cinema americano, in quel rapporto con la fotografia, due tra le arti visive che hanno caratterizzato il ventesimo secolo.
Lettura sorprendente di quel mondo attraverso?ritratti di attori, cantanti e registi realizzati tra l?atelier del fotografo e il back stage con immagini a volte??rubate? sul set del film, dietro le quinte,?nei momenti di riposo o?dal parrucchiere, in casa o?per la strada.
Le?star?spesso devono?il loro mito ai grandi fotografi e ai loro capolavori che, il tempo ha reso?icone del personaggio e, al?riguardo, il saggista Roland Barthes, con arguzia notò: ?I grandi ritrattisti sono dei grandi mitologi?.
Il grande pubblico, attraverso la mostra, ha la?possibilità di stupirsi, come, a esempio, i?provini a contatto del servizio fotografico ?Contact Sheets? che dimostrano il lavoro attento nel ritrarre?Paul Newman, Marlon Brando, Elvis Presley, sorpresi in vere e proprie sequenze di immagini inusuali e colti spesso in atteggiamenti inediti.
Il curatore, nel saggio "Fotografie di miti e di emozioni" inizia chiedendo: "Cosa distingue i fotografi di celebrities dagli altri fotografi?" e prosegue: "?Invidiata per le opportunità di avvicinarsi al mondo rutilante delle stars e del cinema, la categoria dei fotografi di celebrità, soprattutto del mondo dello spettacolo, ha davanti a sé un rapporto complesso con il proprio mestiere e con la propria creatività: deve riuscire a cogliere e a interpretare il personaggio da ritrarre coniugando l?estro artistico personale con le esigenze caratteriali e umorali del soggetto. 
Un grande servizio fotografico di un film può rappresentare per il divo il trampolino di lancio per la celebrità: non a caso le fotografie di Sam Shaw di Marlon Brando nel film 'Un tram chiamato desiderio' creeranno la fortuna dell?attore americano che diventò icona immortale. Non sono i modelli a trasformarsi davanti all?obiettivo e creare di sé il mito che li tramanderà alla storia, ma è il fotografo che crea la ?speciale? sintonia sensitiva con il soggetto. Gli Shaw, sia padre che figlio, non ricercano una lunga posa bensì una intima relazione con il soggetto che riesce così a mettersi a suo agio e ad esteriorizzare le proprie emozioni."
Noterete come il?modello ripreso sia?sempre a proprio agio e,?in?una?serie di ritratti, Marlon Brando è addossato ad un muro e indossa una maglia scura e la Curatrice segnala "la posa, il fondale scabro e la luce sul viso?rimandano la memoria ad un ritratto scattato da Alexander Gardner a Lewis Payne nel 1865 prima di essere giustiziato". Come per il Brando di Shaw, si tratta?di?un ritratto senza tempo, in cui?la ?compressione del Tempo? intuita da Barthes, pone l'essenziaiità del contesto per fare risaltare maggiormente?il carattere del soggetto e il suo messaggio?emozionale.
Ancora la Curatrice: "La fotografia di personaggi celebri è stata spesso un soggetto molto amato dai fotografi nel corso della storia, a partire da Nadar con il suo Pantheon di personaggi illustri che rappresentavano la società dell?epoca. I divi del cinema e dello spettacolo fotografati da Sam Shaw e Larry Shaw raccontano l?atmosfera del tempo, il modo di vivere e di lavorare della società americana degli anni sessanta, dove le stars, al di fuori del set, vivono la quotidianità come un backstage. Gli sfondi dei set cinematografici si confondono con le vedute di strada o con l?intimità di casa dove il divo viene ripreso quasi inconsapevole, tra le comparse del film o in città tra i passanti o tra oggetti familiari".
Davanti all?obiettivo di Sam Shaw e del figlio Larry?i più importanti divi del cinema come Marcello Mastroianni, Sofia Loren, Romy Schneider, Clark Gable,?Sean Connery, Marilyn Monroe,?Anthony Quinn che potrete portarvi a casa grazie al catalogo edito dalla Fondazione?Fratelli Alinari (64 pagine, 70 fotografie, formato 24x25).
Tutte?le foto pubblicate ci sono state gentilmente concesse a integrazione esclusiva del presente articolo e, per ognuna, si riporta?il relativo?copyright:
-Sean Connery, Londra, 1966 (2008 ©Sam Shaw/Shaw Family Archives/Alinari);
-Paul Newman, "Paris Blues", Parigi, 1960 (2008 © Sam Shaw/Shaw Family Archives/Alinari);
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-Marcello Mastroianni e Vittorio De Sica, "Matrimonio all'italiana",1964 (2008 © Sam Shaw/Shaw Family Archives/Alinari);
-Marlon Brando, "Pelle di serpente", New York, 1958 (2008 © Sam Shaw/Shaw Family Archives/Alinari);
-Romy Schneider, "Ciao Pussycat", Parigi, 1964 (2008 © Larry Shaw/Shaw Family Archives/Alinari).
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