Sovana e Sorano da scoprire

di Cinzia Colzi // pubblicato il 14 Luglio, 2007

Questa volta il percorso é in provincia di Grosseto partendo da Sovana (inserita dell'Unesco nel patrimonio dell’umanità), a Palazzo Pretorio, da oggi fino al 30 settembre, 
importantissimi 
reperti, stabilmente esposti nella sala della Chimera del Museo archeologico nazionale di Firenze (acqustati nel 1885), fra cui quattro bronzetti della stirpe dei Foschetti e alcune statuette magiche del III secolo a.C. e rinvenuti delle necropoli etrusche del comune di Sorano.

La mostra, dal titolo ‘Gli Etruschi a Sovana, percorsi culturali e riti magici’ é un'ottima occasione per scoprire, o approfondire, la conoscenza del territorio,beneficiando degli effetti delle acque termali e, ovviamente, i piatti della cucina tipica e valorizzerete realtà erroneamnete considerate minori.

La mostra si colloca in un ampio programma di iniziative culturali, organizzate dal Comune di Sorano che, come le altre città delle terre del tufo vantano un patrimonio naturalistico, storico ed aritistico invidiabile, di cui la necropoli di Sovana, con le vie cave, la tomba Ildebranda, la tomba Pola e la recente scoperta dell’apparato decorativo della tomba dei Demoni alati, rappresenta una delle componenti più note.

Cultura etrusca, ma non solo.
L'esposizione di arte contemporanea ‘Il Cortilone’, situato nel centro storico di Sorano, nel punto più in alto, a picco sul fiume Lente che scorre in fondo a valle.
Lo spazio (in origine un granaio mediceo del ‘500, realizzato da Niccolò IV Orsini e terminato nell'anno 1559, arrivato ai giorni nostri subendo modifiche dalla struttura originaria) é sede per esposizioni dove le opere d'arte si inseriscono portando sempre nuova vita alle  stanze con un legame fontamentale fra luogo e artisti.

L'edizione 2007 della Mostra Annuale d’Arte il Cortilone di Sorano da oogi al  2 settembre, é giunta alla settima edizione e presenta la produzione più recente artisti nazionali ed esteri.

L’ex granaio mediceo, ospita quest'anno opere di Beatrice Bandarin (che è anche Direttrice artistica della manifestazione), del fiorentino Sergio Tamassia, del veronese Giannantonio De Maldè con i tedeschi Martin Figura, Johannes Dimpflmeier, Peter Petri, Hans-Hermann Koopmann e gli americani Susan North e Bob Bender,dove il confronto tra le loro diverse esperienze é di stimolo per gli stessi artisti e il territorio.

Ogni anno, si rinnova un discorso aperto, appuntamento irrinunciabile, volto all'affermazione della creatività e stimolo per la libertà di espressione di tutti.

Ancora una volta, la Toscana diviene esempio di scambio culturale attraverso la creatività artistica.

Per ogni informazione
www.ilcortilone.it

 

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