Slowtuscany: Un viaggio ‘a zonzo’ per la Toscana
di - pubblicato il 12 Ottobre, 2008 in Libri e pubblicazioni
Slowtuscany, lungi dal rappresentare l'ennesima guida turistica della Toscana, è piuttosto una cronaca di viaggio, una raccolta di storie vissute e raccontate da Damiano Andreini, un giovane autore samminiatese innamorato della propria terra, che è andato alla scoperta di opere d'arte note e meno note, strade poco percorse, borghi abbandonati, storie misteriose e personaggi leggendari che hanno fatto la storia della regione.
Un'opera quindi – come ha sottolineato il consigliere regionale Pier Paolo Tognaccini – destinata non soltanto ai turisti italiani e stranieri, ma anche a tutti quei toscani che sono desiderosi di scoprire aspetti più nascosti e meno celebri della nostra regione, ma non per questo meno affascinanti, come ad esempio il Convento di San Vivaldo a Montaione, nel quale è stata riprodotta nel 1500 una piccola Gerusalemme in miniatura nella quale si recavano in pellegrinaggio i fedeli che non potevano raggiungere la Terra Santa. Perché la forza attrattiva della Toscana, è questo il messaggio dell'opera, trae alimento non più soltanto dai suoi monumenti e dai suoi musei, ma pure dai luoghi di provincia, dai piccoli borghi, ormai entrati a far parte, a pieno titolo, del patrimonio mondiale dell'umanità.
E' proprio da questa peculiarità che nasce il titolo del libro la cui finalità è quella di promuovere un tipo di turismo “slow” parola inglese molto in voga di questi tempi, in alternativa al turismo di massa “mordi e fuggi” dei pulman, degli ombrellini e delle code davanti alle basiliche.
L'autore in definitiva ci invita a riscoprire la lentezza del viaggio, il piacere di perdersi nell'osservare i dettagli, il particolare. Il suo intento infatti, dichiaratamente espresso nell'introduzione dell'opera, nel quale fa suo un cartiglio che compare in un ritratto di giovane donna del Ghirlandaio, è proprio quello di ricercare l'anima della Toscana.
Il libro, pubblicato da Intermezzi editore, una neonata casa editrice pisana, suddiviso in 14 itinerari, è in versione bi-lingue (italiano-inglese) ed è corredato da un cd contenente le immagini delle opere d'arte e dei luoghi narrati dall'autore.