San Casciano dei Bagni ed il suo Palio

di Fabiola Pinzi // pubblicato il 02 Agosto, 2008

La nascita e lo sviluppo di San Casciano dei Bagni sono sempre stati legati alla ricchezza delle acque termali che scorrono nel suo territorio.
Nei dintorni del paese vi sono infatti numerose sorgenti dove l’acqua termale sgorga ad una temperatura media di 40°C.
La loro portata complessiva, circa 5,5 milioni di litri al giorno, colloca San Casciano al terzo posto in Europa per quantità di acqua termale.
Oggi il paese e le sue terme si identificano nella nuova  struttura che contrbuisce a rendere questa ridente località delle crete senesi una tra le più frequentate e apprezzate a livello internazionale.
 
San Casciano dei Bagni è immerso in un paesaggio di rara bellezza e in una atmosfera di grande pace e serenità. Ragione in più per conoscerlo o tornare per l'affermata manifestazione de “Il palio di San Cassiano” che, come tutti gli anni, si rinnova puntualmente la domenica precedente la festa del patrono. Appuntamento quindi il 10 agosto ed alle 16:30 partendo con la sfilata del corteo storico che rievoca le antiche tradizioni Rinascimentali.

Il Palio è oramai giunto alla XIV rappresentazione anche se sembra nato ieri…. 
                                       ……era il 1995, infatti, quando un gruppo di giovani e schietti Sancascianesi, forse per ravvivare la pace e la tranquillità che regnano da sempre in questo amato angolo di Toscana, decisero di inventarsi una festa per rievocare tempi oramai passati dei quali si avverte ancora il profumo nell’aria.
Fu proprio questo desiderio a far rispolverare le antiche contrade che già dal 1559 dividevano le diverse aree del borgo.

Da subito vi fu una risposta di sano entusiasmo che rese partecipe tutta la popolazione. Gli “anziani” del borgo furono tra i più fervidi organizzatori che si affiancarono ai giovani intraprendenti...

Il giorno del Palio, San Casciano ornato dalle colorate bandiere, è diviso in quattro contrade: Campanile, Pozzo, Porticciola e Gattineto. Tutte le contrade presentano antichi mestieri e antiche tradizioni e organizzano giochi popolari nella suggestiva Piazza Matteotti, la cui riuscita sarà fondamentale per la corsa finale.

Il Campanile, bianco verde, con lo stemma della chiesa di San Leonardo presenta la “Corsa dei Sacchi”.

La contrada del Pozzo, bianca blu, ha per stemma il suo caratteristico pozzo e si diletta con il gioco del “Ruzzolone”.

La Porticciola , dai colori giallo rossi, e con lo stemma della vecchia porta del paese rappresenta, invece, la “Pentolaccia”.

E per ultimo, ma non da meno, il Gattineto giallo nero, raffigurante nelle bandiere la sua caratteristica scalinata col gatto, allieterà la festa con il “Palo della Cuccagna”.

La maestosa sfilata del corteo di dame e cavalieri incornicia lo spettacolo dei giochi, degli sbandieratori e dei tamburini. Prima di essere conteso, il Palio, viene benedetto dal parroco del paese e i rappresentanti delle contrade prestano giuramento di lealtà nella gara.

“La Corsa della Ranocchia”, epilogo basilare per la vittoria del Palio, è l’ultima sfida combattuta dagli atletici Granocchiai che dovranno dare il meglio nella corsa sfrenata verso il traguardo.
Ad ogni contrada la giuria assegna rana, corsia ( in base al punteggio ottenuto con i giochi ), e carretta.
La rana, poggiata sopra la carretta, dovrà giungere all’arrivo insieme al suo Granocchiaio!!
L’abilità del giocatore è di non far saltare la rana perché se questo avviene deve fermarsi, raccoglierla e ripartire di gran carriera… Tra risate, urla del pubblico ed emozione il più bravo si aggiudica la vittoria. Nonostante la competizione e qualche battibecco i Sancascianesi si ritrovano insieme ai loro affezionati ospiti, a festeggiare lungo le piccole vie traboccanti di gente e di allegria fino a notte fonda.

La manifestazione è organizzata dalla Compagnia del Palio con il prezioso aiuto del Circolo Ricreativo degli Anziani, del Comune e di tutta la popolazione che ogni anno, con grande impegno e partecipazione, permettono la realizzazione di questo evento.

Un grazie particolare ad Alessia Picchieri, giovane Sancascianese, nonché membro della Compagnia del Palio, che mi ha fornito le informazioni necessarie per la stesura di questo articolo.


Programma 2008:

sabato 2 agosto, ore 21:00 
Lancio della Sfida”
Le quattro Contrade si sfideranno con la declamazione di versi in rima
Piccolo corteo storico ed esibizione di tamburini e sbandieratori
La serata si concluderà con la “provaccia” 
(simulazione della corsa portando delle sfere al posto delle rane)

domenica 10 agosto, ore 16:30
“Palio di San Cassiano”

Corteo Storico Giochi delle contrade
Esibizione di tamburini e sbandieratori 
Corsa delle ranocchie
Apertura delle contrade 
(dove gli spettatori potranno rivivere le tradizioni sancascianesi)

 

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