Rotella Playing Artypo
di // pubblicato il 03 Luglio, 2008
“Durante l'infanzia i cieli grigi, le case grigie, i volti, le strade, la polvere, i sentimenti, tutte le immense cose grigie del Sud mi sollecitavano, per rabbia, ad inventare i colori e ad incollarli su certi spazi ristretti della fantasia…”
Quest'estate la mondana Porto Cervo, gioiello della Costa Smeralda, offre l’opportunità di ammirare Rotella Playing Artypo a tutti coloro che non riescono a stare lontani dall'arte neanche in vacanza. Ed è il nuovo Mdm Museum - Monte di Mola Museo, collocato sulla Promenade du Port, la struttura pensata per rilanciare, in questo famoso tratto di costa, momenti di cultura e di arte.
La mostra, a cura di Luca Massimo Barbero, ideata dal direttore della Fondazione Mimmo Rotella, Piero Mascitti, e realizzata in collaborazione con la Fondazione stessa e sarà visitabile fino al 21 Settembre.
Gli artypo di Rotella nascono da una ricerca particolarmente attuale sull'immagine, che l’artista realizzò tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta. La mostra approfondisce e svela al pubblico questo aspetto dell'opera dell'artista; il risultato del lavoro di Rotella sulle immagini pubblicitarie, ha prodotto nuove icone, straordinariamente attuali, concepite quasi sradicando l'immaginario visivo della collettività.
Il Monte di Mola Museo rappresenta un progetto innovatore per la nota Costa Smeralda che oramai da tanti anni è meta di un turismo cosmopolita che sceglie questo luogo di rara bellezza dove sempre più, cultura, architettura e natura convivono in armonia.

Il Museo è parte di un ampio progetto, nato nel 2001 e realizzato da Gocil srl, che vuole rilanciare cultura e arte e, grazie alla scelta di un personaggio come Rotella, che visse una vita avventurosa ed internazionale tra Roma, Parigi, New York, esprime la reale positività di questo luogo. La Promenade du Port è un borgo ricco di architettura gallurese, nato con l'intento di diventare il fulcro della vita sociale.
Mimmo Rotella, scomparso nel 2006, è considerato uno dei protagonisti della scena artistica della seconda metà del XX secolo ed è internazionalmente noto per i suoi particolarissimi décollage. Questa mostra è l'occasione per vedere riuniti, in uno stesso percorso, esempi eccezionali di artypo, una tipologia di arte che si presenterà ai visitatori particolarmente attuale.
Artypo è un termine che deriva dalla fusione delle parole art e typographie e indica una tecnica inventata da Rotella nel suo utilizzo creativo dei procedimenti tipografici. Per realizzare gli artypo, l'artista seleziona, in tipografia, fogli di prove di stampa sui quali sono stampate una sull'altra casualmente diverse immagini, per poi trasporli su tela, plastica o lamiera. Gli artypo sono stati esposti per la prima volta nell'estate del 1966 al Teatro La Fenice di Venezia.

L'esposizione si articola intorno ad un nucleo centrale di artypo, realizzati da Rotella tra il 1966 al 1975: un percorso nel quale immagini, icone, loghi della comunicazione pubblicitaria vengono interpretati dall'artista in una chiave grafica fresca ed ironica. Attorno a questo corpus centrale costituito dagli artypo sono presentati in mostra anche alcuni décollage storici di grande dimensione, ed una ricca sezione documentaria che include fotografie originali d'epoca, video documentari, materiali di lavoro, suoi oggetti tridimensionali e poemi fonetici, rivelando sempre di più come l'opera di Rotella continui a costituire una grande miniera di immagini e di felicità espressiva.
In occasione della mostra è stata pubblicata una monografia a cura di Luca Massimo Barbero, che intende proporre un percorso di lettura dedicato esclusivamente a questo momento dell'opera dell'artista.
www.gocilgroup.com
da martedì a domenica 18.00 - 24.00 ingresso libero
Catalogo: Skira