Ritratto di famiglia in molti esterni. Le foto di Vardi Kahana al Pecci di Prato.

di Ellegi // pubblicato il 26 Maggio, 2008

Dieci anni di ricerche e viaggi fra paesi diversi per raccontare una famiglia attraverso le immagini fotografiche. Non si tratta di un racconto semplice ne’ di una a famiglia con una storia qualsiasi.
One Family, la galleria fotografica dell'artista Vardi Kahana, in mostra fino al 15 giugno presso la Sala Teatro al Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, presenta i ritratti in bianco e nero di una famiglia, la sua famiglia, spaziando fra quattro generazioni e intrecciando i fili narrativi di un percorso ricco di confini, non solo geografici, e di molteplici identità tutte legate a un’unica appartenenza. 

La foto che apre la mostra è quella della prima generazione. I numeri tatuati sul braccio di Rivka, la madre dell’artista, e delle sorelle Lea ed Ester, rivelano le radici della storia di chi, riuscito a sopravvivere ai campi di Auschwitz, è riuscito a ricreare una nuova vita. Oggi Rivka, Lea ed Ester vivono tutte e tre in Israele, nonne di trentun nipoti. L’artista Vardi Kahana è infatti nata a Tel Aviv e vive e lavora in Israele. Per ritrarre i suoi parenti ha viaggiato molto: dai Kibbutz socialisti della Shomer Hatzair nel nord, agli insediamenti in Giudea e Samaria, dagli insediamento di Susya, nelle colline a sud di Hebron, alla ricca Savyon; da Gerusalemme a Tel Aviv; da Bnei Brak a Copenaghen; da Petach Tikva a Cesarea. 

Presenta in occasione del 60° anniversario di fondazione dello Stato d'Israele, la mostra raccoglie le immagini di questa famiglia. Dalle esperienze socialiste dei Kibbutzim, a quelle dei coloni della Cisgiordania, dai parenti ortodossi di Tel Aviv ai cugini secolari di Copenhagen, accostando una miriade di esperienze individuali e collettive. Una voragine ideologica con spostamenti fra "sinistra" e "destra", fra ultraortodossi, atei ed agnostici, tutti accomunati dall'appartenenza ad un'unica famiglia. Immagini e complessità che sono anche quelle di un popolo. 

La storia di una parte per capire la storia un tutto. “This is my family, this is Israel” ha affermato Vardi Kahana alla presentazione del percorso espositivo, curato da Marco Bazzini, che ha visto la presenza dell’ambasciatore di Israele oltre al Sindaco della città di Prato e delle autorità della Regione Toscana che hanno lavorato insieme per proporre questa testimonianza.

Vardi Kahana ha incontrato il 20 maggio il pubblico in Sala Gonfalone del Consiglio regionale a Palazzo Panciatichi a Firenze . Presentando la mostra, Bazzini ha precisato che "questa mostra va a toccare le intimità familiari di Vardi Kahana ritraendone l'albero genealogico con ritratti che segnano un'identità familiare che è anche un'identità sociale, una cosmogonia della famiglia".

Vardi Kahana. One family
Sala del Teatro, Museo Pecci 
Fino al 15 giugno 2008
Orario 10.00-19.00 chiusa martedì Ingresso libero

 

Dettagli