Racconti di abiti vissuti

di Roberto Mariotti // pubblicato il 21 Luglio, 2008

Nello splendido scenario di Cogne, presso la nuova sede espositiva Espace Alpinart, Venerdì 18 luglio 2008 è stata inaugurata la mostra Abiti – Racconti di Abiti Vissuti della Tradizione Valdostana, che rappresenta un evento culturale di notevole importanza per la Valle d'Aosta.
Per la prima volta infatti è stata riportata nella regione l'intera collezione di abiti e gioielli tradizionali, raccolti su tutto il territorio alla fine dell'800, in occasione dell'Esposizione internazionale del 1911.

La ricca collezione, finora conservata a Roma presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni, rappresenta e mette in evidenza il fermento della demo-etno-antropologia del periodo compreso tra la fine dell'800 e i primi del 900 al cui interno si inserisce l'entografia valdostana nel momento cruciale della sua nascita e ci restituisce un'immagine reale e dinamica e non stereotipata dell'abbigliamento popolare, utile per comprendere anche diversi aspetti del tessuto sociale dell'epoca.

La mostra, suddivisa in più sezioni, mette il luce aspetti folkloristici e insospettati dell'abbigliamento della zona quali il cappello di paglia di Rhemes, i merletti della Valdigne e l'abito rosso che un tempo era diffuso in tutta la Valle e di cui oggi non è rimasta alcuna traccia.

La collezione è composta in parte da vestiti autentici, in molti casi indossati dalla popolazione nella seconda metà del 1800 e, in parte, da copie di abiti antichi il cui stato di conservazione non ne ha permesso l'esposizione.

Possiamo affermare con una punta di orgoglio - ha dichiarato l'Assessore Laurent Vierin - di aver posto una pietra miliare nel panorama degli studi sull'abbigliamento valdostano tradizionale che aprirà la via ad ulteriori approfondimenti che si annunciano promettenti” .

Alla mostra si accompagna un'opera che porta lo stesso titolo edita da Priuli & Verlucca cui hanno collaborato i ricercatori di diverse discipline: si tratta di testi di approfondimento che forniscono una panoramica sull’argomento e sono completati da una ricca iconografia.

Dunque, per tutti gli appassionati della montagna che decideranno di trascorrere le proprie vacanze estive camminando lungo gli incantevoli sentieri delle montagne valdostane, questo evento rappresenta senza dubbio un'ottima occasione per apprezzare ed approfondire la conoscenza delle tradizioni e della cultura alpina.

Fino al
31 dicembre 2008
Info:
www.grand-paradis.it

 

Dettagli