Paul Gauguin. Artista di mito e sogno
di // pubblicato il 18 Ottobre, 2007
Il Complesso del Vittoriano ospita, fino al 3 febbraio 2008,?la prima monografia che Roma dedica a Paul Gauguin attraverso un percorso in centocinquanta opere comprendenti?oli, disegni, sculture e ceramiche per documentare non solo?l'opera storicoartistica e?le vicende umane ben note, ma anche?quel suo "sognante vagheggiare un?Età dell?Oro", con richiami alla cultura e alla tradizione, attraverso un ulteriore meditazione?sulla sua opera e, nel contempo, offrire, al vasto pubblico, l'opportunità di conoscerne l'intero cammino.
Egli?non è un classicista o un accademico convenzionale e la?sua Età dell?Oro non è quella di Corot (pittore di ninfe dei boschi e albe eterne), né di Puvis de Chavannes (artista di boschi sacri e Monti Parnasi), 
ma saranno le?sue conoscenze sulle divinità e sugli eroi dei tempi antichi, a ispirarlo quando dipingerà?soggetti bretoni, tahitiani e delle isole Marchesi (i riferimenti classici?sono inevitabilinin quel momento storico?in cui la ricerca etnologica e la comprensione delle??culture primitive? sono ancora agli inizi).
Gauguin si sente come imprigionato a Parigi,?stanco di lottareper la sopravvivenza quotidiana,?vede la?liberazione fra i?pacifici abitanti dell'Oceania, restandone poi deluso perché,?a Tahiti come alle Marchesi,?l?ordine primitivo che tanto aveva sognato,?non esisteva più, ammesso fosse mai?esisitito,?tuttavia, la ricchezza e la complessità della vita che aveva davanti agli occhi, stimola la nascita di quei capolavori consegnati?alla storia dell?arte.?
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Le innovazioni del?linguaggio pittorico,?unite a un esotismo colto ed eclettico, appartengono, dunque,?a chi?ha cercato incessantemente qualcosa simile?all'Eden, il sogno di un luogo remoto sospeso nel tempo in cui regna una pace perfetta e un?abbondanza felice, sono gli?spunti di lettura documentati nella?mostra "Artista?di mito e sogno??curata da?Stephen F. Eisenman (Ordinario di Storia dell?Arte alla Northwestern University, Chicago)?con la collaborazione di Richard R. Brettell, Commissario Internazionale della mostra (Ordinario di Estetica alla University of Texas, Dallas).
Come afferma il Curarore: ?nessun artista, né prima né dopo, ha così assiduamente raffigurato l?incontro tra un colonizzatore europeo e gli indigeni, né trasformato in modo così radicale tale difficile rapporto in opere altrettanto incantate ed inquietanti. Gauguin, l?artefice di miti e sogni, Gauguin il Simbolista era anche Gauguin il virgiliano ed il classicista, i cui modelli di pensiero sono strettamente legati all?arte ed alle tradizioni letterarie di Roma antica.?
Eisenman spiega anche la genesi del titolo dell'esposizione:?"Tra i tesori?di Roma antica, vi sono i suoi miti ed i sogni di un?Età dell?Oro. Questo patrimonio culturale, che si rifà a tempi e luoghi remoti in cui regnava una pace perfetta e l?abbondanza, sono rappresentate nella poesia e nella prosa di Ovidio, Virgilio ed altri autori romani (?). Tali immagini utopiche, il meraviglioso sogno di poeti ed artisti, sopravvissero come balsamo per culture e società caratterizzate da violenza, povertà e sfruttamento e come una bussola, che indicava il cammino da percorrere ai rivoluzionari che volevano cambiare tutto, diventando, quasi duemila anni dopo, il centro dell?arte e del pensiero di Paul Gauguin.??
Segnalo con grande piacere il laboratorio didattico della mostra che, in collaborazione?con l'?Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche e?il Complesso del Vittoriano, propone agli alunni delle scuole romane per?gli studenti dalla scuola d?infanzia al primo biennio del liceo, di avvicinarsi all?arte tramite la visita a un grande evento.
Nel catalogo, edito da?Skira, i saggi di Stephen F. Eisenman, Richard R. Brettell e Anne-Birgitte Fonsmark.
Orari di apertura: dal lunedì al giovedì 9.30-9.30; venerdì e sabato 9.30-23.30; domenica 9.30-20.30.
Ultima raccomandazione, per chi non conosscesse bene?la cronologia delle vicende del'artista, di seguire con attenzione prima della visita il filamto?priettato a destra entrando?e, successivamente, i pannelli delle esplicativi nelle?sale.