Panino alla Cézanne in attesa di Piero il divino..

di Cinzia Colzi // pubblicato il 19 Marzo, 2007

A Marzo due straordinari eventi in Toscana.
Con il passare dei giorni aumenta l?attesa di ?Piero della Francesca e le Corti Italiane? al Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna di Arezzo da venerdì 30, mentre, a Palazzo Strozzi è stato subito bagno di folla per ?Cézanne a Firenze? (trovate l?articolo dedicato alla mostra alla pagina cinziacolzi.com/dblog/articolo.asp?id=68 del mio blog) e desidero completare tale informazione con alcune realtà gastronomiche di questi giorni, come il panino alla Cézanne ideato da Alessandro Frassica ? gestore di un Gourmet Shop d?autore battezzato Ino ? il cui risultato è frutto di una consultazione popolare, grazie alla magia del web e alla passione di molti per la buona tavola per celebrare la cézannemania di questi giorni perché, dal maestro di Aix, hanno tratto ispirazione anche al Wine Bar Frescobaldi - Duccio Magni ha arricchito il menù con un ?salmone alla Cézanne? che merita di essere visto da vicino ? mentre al Convivium, il capo chef Paolo Biancalani ha addirittura consultato uno storico dell?arte, per ?ricordare Cézanne con una serie di ricette mediterranee su misura!?

Ma chi verrà appositamente nella Regione più bella del mondo, può non accontentarsi e godere pienamente altri eventi come ?Valencia a Firenze? sorprendente non solo per addetti ai lavori, ma anche per il grande pubblico (mostra dedicata alla pittura dal XIV al XVI secolo, il ?Cuore antico? della città di Calatrava e della Coppa America) e come ha sottolineato l?Assessore alla Cultura della Provincia di Firenze, Giovanna Folonari che ci regala un altro gioiello dopo il fantastico Apoxyòmenos: ?Valencia è diventata di moda anche qui da noi per le grandi opere pubbliche realizzate negli ultimi anni, dalla Città della scienza al Palazzo dell'opera, e soprattutto per la Coppa America che dalla prossima primavera la porrà al centro dell'attenzione mondiale. Una città che ha saputo coniugare una tradizione millenaria, di cui la mostra è dimostrazione, con le sfide del XXI secolo e proteggere la sua identità in un mondo in cui è sempre più duro difenderla, rappresenta anche per noi uno stimolo e una indicazione sulla rotta da seguire?.
Con opere di altissimo valore, fino al 24 aprile in Palazzo Medici Riccardi, l?allestimento propone una selezione di dipinti su tavola, in massima parte provenienti dal Museo delle Belle Arti di Valencia

eseguiti nel periodo dal Gotico Internazionale al primo Rinascimento e recentemente restaurati e studiati che esaltano ed evidenziano gli elementi italiani e fiamminghi nel ricco panorama pittorico valenciano e riconoscibili, nei più antichi, gli influssi senesi nelle tavole della fine del ?300 e segni di maestri importanti come il fiorentino Gherardo Starnina, che visse e operò a Valencia dal 1395 al 1401 (la città ospitava in quel periodo una colonia di mercanti fiorentini, soprattutto di tessuti, e ampie e curiose analogie sono confrontabili fra i modelli tessili ricorrenti nelle pitture locali e toscane dell?epoca).

Fino al 31 un?altra chicca, a ingresso gratuito, alla Galleria dell'Accademia delle Arti del Disegno con ?Paesaggi industriali del Novecento in Toscana?, rassegna suddivisa in due sezioni: nella prima sono protagoniste 65 foto in bianco/nero realizzate da Bernard Bay (Direttore dell'Accademia delle Belle Arti di Tournai) dedicate a "Siderurgia e miniere nella Maremma Toscana", che corredano il volume "Paesaggi industriali del Novecento" (Edizioni Polistampa) curato da Massimo Preite; nella seconda vengono presentate le tavole del Master Plan del Parco delle Colline Metallifere, realizzata dai professori Riccardo Francovich (Università di Siena) e Massimo Preite (Università di Firenze), nella quale si raffigurano le linee-guida di sviluppo futuro del territorio. Ad arricchire l'avvenimento un grande evento storico-culturale: l'esposizione al pubblico, per la prima volta (e solo per i primi 15 giorni della mostra), del ?Codice Minerario Massetano? - gelosamente custodito presso l'Archivio di Stato di Firenze -, preziosa pergamena medievale risalente al 1294. Si tratta di uno dei primi documenti in Europa di regolamentazione dell'attività estrattiva e rappresenta la più significativa testimonianza dell'influente livello socio-economico raggiunto dal comune di Massa Metallorum (l'odierna Massa Marittima), allora battente moneta.
Per colmare la lacuna evidenziata il mese scorso circa i premi letterari, segnalo la quarta edizione del ?Santa Barbara? iniziativa che si propone, rinnovando la tradizione del festeggiamento della Santa patrona dei Minatori, di proseguire l'opera di coinvolgimento e sensibilizzazione dei cittadini al patrimonio storico e culturale delle miniere, così importanti per la vita del territorio delle Colline Metallifere, per far conoscere il Parco Nazionale (nelle sue parti già operative ed in quelle future) e le sue potenzialità culturali e di sviluppo turistico oltre a offrire occasioni per la pubblicazione di ricerche e raccolte di testimonianze e di fonti meritevoli di valorizzazione. Al Concorso possono partecipare tutti gli autori italiani e stranieri senza limiti d'età con un racconto inedito in lingua italiana avente come tema "Miniera, Natura e Cultura" della lunghezza massima di 15 cartelle dattiloscritte. I Racconti dovranno pervenire entro il 18 maggio 2007 in cinque copie dattiloscritte assolutamente anonime, all'interno dovrà essere inserita un'altra busta chiusa contenente un supporto informatico - floppy, CD rom - con il testo in formato word compatibile ed una sesta copia stampata firmata e recante le generalità dell'autore e varrà come iscrizione al concorso.
Per tutte le informazioni: www.parcocollinemetallifere.it .La premiazione avverrà sabato 14 luglio 2007 presso il Teatro delle Rocce a Gavorrano (GR) e i racconti premiati e segnalati saranno eventualmente pubblicati e tutti i racconti, anche quelli esclusi, saranno rilegati e andranno a comporre l?Archivio della Memoria, che sarà custodito presso il Parco.

Anteprima mondiale dell'esposizione fotografica ?Landed?, nata dallo scambio culturale tra la Fondazione Studio Marangoni e l'Università del Galles, realizzata con il contributo del British Council, dal 17 marzo al 26 maggio, alla fsmgallery (dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19 a ingresso libero). Si tratta di un'accurata selezione delle opere di cinque fotografi di calibro internazionale - Paul Seawright, Pete Davis, Helen Sear, Ken Grant, Clive Landen impegnati da anni nello studio del territorio inglese e legati al Galles per molteplici ragioni - riuniti per mettere a confronto alcune delle rappresentazioni consolidate che hanno storicamente guidato la comprensione della Gran Bretagna e del suo popolo; un "territorio difficile" come lo definì il poeta scozzese Edwin Muir, complesso e stratificato. Una critica continua e attiva, che guarda a queste aree come luogo di potere, ha permesso lo sviluppo di nuove attenzioni e strategie all'interno del Centro di Ricerca Fotografica di Newport, il cui risultato è una riflessione sul paesaggio da varie angolazioni che genera sensazioni e stati d'animo personali e diverse tra un osservatore e un altro.

Alla meridiana, l?orologio dell?umanità, il Museo di Storia della Scienza di Firenze dedica una mostra spettacolare e affascinante (La linea del sole. Le grandi meridiane fiorentine), che debutterà in occasione dell?equinozio di primavera, nel quadro della XVII Settimana della Cultura Scientifica (19 - 25 marzo).per concludersi il 23 settembre, giorno dell?equinozio d?autunno e di cui vi riferirò nel blog dopo la conferenza stampa.
Per ogni informazione, è in corso di ultimazione il sito ufficiale http://brunelleschi.imss.fi.it/meridiane/indice.html

?Il viaggio in Toscana fra XVIII e XIX secolo? è in arrivo alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze dal prossimo 23 marzo (dopo l?inaugurazione, vi racconterò tutto sempre nel blog, ma da quello che abbiamo potuto sapere e vedere durante l?allestimento, preparatevi ad un?altra chicca e potrete constatarlo direttamente dal sito ufficiale http://grandtour.bncf.firenze.sbn.it?

(pubblicato nel? mese di marzo 2007 e riportato sul blog in data odierna)

 

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