Osservatorio dei Mestieri d’Arte

di Cinzia Colzi // pubblicato il 17 Maggio, 2007

L'OmA (Osservatorio dei Mestieri d'Arte) è nato lo scorso anno, per iniziativa dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, nella prospettiva di evidenziare il ruolo e la valenza dell'artigianato artistico ponendolo con luce nuova in un contesto europeo dove il futuro passa attraverso la storia e la tradizione.
Il progetto dell'Ente, partendo da tutto ciò che è storia, tecnica e tradizione artigiana, analizza le realtà in rapporto al mercato, alla ricerca, al mondo della scuola e della formazione in antitesi alla globalizzazione ed evidenziando l'importanza e l'apporto culturale di quanti operano nel settore dell'artigianato artistico. Ho trovato particolarmente significativo il passo dove il Presidente dell'Ente Cassa, avvocato Edoardo Speranza, ha ribadito: Firenze può tornare a essere il centro dei mestieri d'arte. Firenze deve tornare a essere capitale!

L'identità storica fiorentina e lo sviluppo futuro della città, e del territorio, devono essere viste in un contesto, non solo nazionale, ma internazionale, dove il mutamento è così veloce e con trasformazioni inimmaginabili solo qualche anno fa.
Oggi, dove si consuma tutto, il saper fare appare, forse, l'unico rimedio dopo anni di politiche contro gli artigiani (non tutelati e, addirittura, pagati perché lasciassero le loro botteghe per dare spazio a foresterie con garage).

Proprio per saggiare realisticamente tali prospettive, l'Osservatorio organizza convegni e incontri esaminando opportunità e problematiche inerenti ai Mestieri d'Arte e, per sensibilizzare l'opinione pubblica su temi della sostenibilità delle produzioni, sulle tecniche e più in generale sull'importanza per il nostro territorio di conservare quell'identità caratterizzata dai Mestieri d'Arte, si fa promotore di numerose iniziative culturali e promozionali.
Inoltre, la Rivista Bimestrale dell'Osservatorio si pone come privilegiato strumento di approfondimento su vari temi dell'artigianato artistico, sia fiorentino che toscano: una finestra aperta a trecentosessanta gradi dove, professionisti e "Maestri Artigiani", raccontano in interviste ricche di esperienze significative di lavoro e di vita.
L'Osservatorio si candida così a divenire punto di riferimento per gli operatori e per tutte quelle Istituzioni legate al mondo dei Mestieri d'Arte, in quanto protagonista attivo delle iniziative di promozione e privilegiata vetrina per l'espressione dei vari orientamenti culturali del settore.

Il Convegno e la tavola rotonda internazionale "Mestieri d'Arte: un patrimonio per il futuro" in programma a Firenze il 19 Maggio a Palazzo Corsini sul Prato - nell'ambito di Artigianato e Palazzo - a partire dalle ore 10, servirà proprio ad analizzare il rapporto dei mestieri d'arte con il mercato, il mondo della ricerca, della scuola e della formazione, perseguendo, nell'ambito dei programmi dell'Ente per la salvaguardia del patrimonio storico-artistico, importanti obiettivi: delineare lo stato dell'arte nel settore dell'artigianato artistico in Italia e in alcuni dei più importanti paesi europei, puntare alla creazione di una rete di contatti e di relazioni con le molteplici realtà europee uno scambio di know how tra gli operatori del settore e realizzare un "Manifesto".
Nel corso della giornata si intende giungere alla redazione di un documento comune di riferimento per le politiche di settore a livello nazionale ed internazionale e promuovere iniziative legislative europee in grado di favorire il futuro sviluppo dei mestieri d'arte e di tracciarne le linee guida per la formazione.
L'iniziativa è articolata in due fasi: al mattino gli interventi di Giorgiana Corsini di Artigianato e Palazzo, del Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali Andrea Marcucci, dell'Assessore alle Attività produttive e al Turismo del Comune di Firenze, Silvano Gori e del Presidente dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze Edoardo Speranza. A seguire, gli interventi di Elisabetta Cianfanelli, Assessore alla Moda della Provincia di Firenze, Antonio Paolucci, Presidente della Commissione Scientifica delle Scuderie del Quirinale, Blando Palmieri dell'Accademia d'Avignone, che in particolare illustrerà una relazione sull'attuale situazione dell'artigianato nella UE, e del Direttore del Cna di Firenze, Luigi Nenci. Nel pomeriggio la Tavola Rotonda, con la presenza dei rappresentanti di importanti associazioni europee dell'artigianato. A Giampiero Maracchi, dell'Università degli Studi di Firenze e in rappresentanza di OmA, è affidato l'inizio dei lavori con introduzione e illustrazione del "Manifesto". A seguire, prenderanno la parola figure di spicco del panorama internazionale.

La parte finale di questo articolo desidero lasciarla proprio agli artisti di "Artigianato a Palazzo" www.artigianatoepalazzo.it ?(sul sito ufficiale troverete ogni risposta a qualsiasi curiosità), manifestazione giunta alla tredicesima edizione e, girando per il meraviglioso giardino messo a disposizione dalla Principeesa Giorgiana Corsini, capiterà di assistere alla creazione di opere artigianali-artistiche, entrando in simbiosi con realtà che fanno bene all'anima in questo millennio sempre più frettoloso e arrogante dopo aver smarrito i "fondamentali" dell'educazione.

Per tre giorni, sarà come chiudersi il caos alle spalle del portone di accessoo e fare un salto indietro, materializzando quadri di vita di ricordi lontani; per i più giovani, invece, mettere a fuoco racconti di nonni e genitori.
Se state pensando alla solita esagerazione del cronista, provate ad approfondire, a esempio, l'opera di queste tre splendide Signore.

Angela Caputiwww.angelacaputi.com i suoi bijouxsono conosciuti dalle donne di classe di tutto il mondo per quelle geometrie e le piccolissime particelle costrette fra sottili righe nere, riescono a creare linee suggestive e piene di spunti femminili e sensuali.

Barbara Golini www.chocolatmaison.comche ha ideato e creato il primo cioccolato all'essenza del fiore simbolo di Firenze: "Irisdelice" è semplicemente sublime, nato dalla fantasia che ha saputo unire due passioni: i fiori e il cioccolato con il risultato di una scatola celeste con un nastro rosso da aprire e condividere.

Nora Desmond Kravis?www.chianticashmere.com Unico allevamento di Capre da Cashmere in Italia, dove le capre vivono liberi a pascolo sulle colline del Chianti. La loro fibra è raccolta a mano per creare dei pezzi unici a telaio a mano - Plaids, Scialli, Sciarpe, Copertine da Neonato - in Cashmere puro ed altre fibre nobili, quali seta, lino, cotone e merinos in colori naturali, non tinti, fatti rigorosamente a mano su vecchi telai di legno.
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