Oltre la vita. Strutture tombali e rituali funerari dell’Accesa
di // pubblicato il 28 Febbraio, 2008
Ancora una bella iniziativa promossa da un istituto di credito, la mostra "Oltre la vita. Strutture tombali e rituali funerari dalla necropoli etrusca del lago dell’Accesa", organizzata dal Caricentro (associazione del tempo libero costituita tra i dipendenti della Cassa di Risparmio di Firenze) e dal Dipartimento di Scienze dell’Antichità “Giorgio Pasquali” dell’Università, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Toscana, è da oggi allestita nella Sala delle Colonne della Banca CR Firenze.
In modo semplice, grazie all'ausilio di pannelli esplicativi, il visitatore ha modo di approfondire una tematica specifica emersa dall’indagine di scavo svolta regolarmente nell’insediamento etrusco dell'Accesa nel comune di Massa Marittima in provincia di Grosseto.
Partito tutto dalla passione dei dipendenti bancari, circa una dozzina di persone, lo scavo è attivo, in modo continuo dal 1980, con un'équipe di archeologi e studenti dell'Università degli Studi di Firenze, afferente alla cattedra di Etruscologia e Archeologia Italica, che opera con la direzione del prof. Giovannangelo Camporeale e del dott. Stefano Giuntoli, oggi anche curatori scientifici dell'esposizione.
Alla realizzazione della mostra hanno collaborato anche un gruppo di laureati e laureandi in materie archeologiche dello stesso ateneo.
In epoca di continui tagli ai fondi per cultura e ricerca, vanno pubblicizzate seriamente queste iniziative di alto livello, realizzate con grande spirito di iniziativa dei docenti e grazie all'ausilio di studenti, volontari, appassionati che, utilizzano al meglio le irrisorie somme disponibili, permettendo però al pubblico di fruire di una parte del nostro smisurato patrimonio diversamente chiuso in scaffali.
Il tema prescelto consiste nell’individuazione delle diverse tipologie tombali identificate all’Accesa nel periodo compreso tra il IX e il VI secolo a.C. e nell’esame della relazione esistente tra l’affermarsi di ciascun tipo di tomba e quello di determinati modelli di comportamento sociale.
Per una migliore comprensione del percorso ideologico e culturale evidenziato in mostra, è stato scelto di articolarla con corredi funebri completi, rappresentativi di volta in volta delle singole tipologie tombali, secondo un ordine cronologico.
Come accennavo in apertura, una serie di pannelli generali illustra sotto il profilo storico-archeologico dell’insediamento dell’Accesa, la storia degli scavi, i tipi tombali e i rituali funerari documentati per ciascuna epoca (villanoviano IX-VIII secolo a.C., orientalizzante fine VIII-inizi VI secolo a.C., arcaismo inizi VI-inizi V secolo a.C.). Troverete anche pannelli specifici dove è approfondita la trattazione dei singoli contesti.
Per rendere tutto ancora più semplice e per un ottimo apprendimento dei ragazzi (saranno sicuramente interessati al corredo funerario di un bambino rinenuto nella Tomba 31), i testi dei pannelli sono corredati da fotografie e planimetrie delle strutture funerarie, nonché di fotografie di alcuni dei reperti al momento del rinvenimento.
Inoltre, è stata realizzata una piccola guida illustrata per facilitare la visita e fornire utili elementi per successivi approfondimenti e riflessioni, fra queste, quella di grande fascino il frammento di una coppa di tipo euboico, che costituisce la prima testimonianza nell'Etruria stettentrionale di precoci contatti con la più antica compagine di coloni greci stanziatisi in Italia, responsabile, tra l'altro, dell'acquisizione della scrittura alfabetica da parte degli Etrusci.
Ancora due spunti di approfondimento: il vaso a forma di stivaletto, di funzione probabilmente cerimoniale, di lontana ascendenza centroeuropea e la brocchetta askoide di tipo sardo, ma realizzata con materiali del luogo, presumibilmente di un artigiano emigrato dalla Sardegna.
Fino al 28 aprile 2008, a Firenze, via Bufalini 6, orario continuativo feriale 8.30-16.00, chiuso sabato e domenica, ingresso gratuito.