Oggi si gioca con l’arte!

di Martina Tinti // pubblicato il 21 Maggio, 2008

Abbiamo deciso di dare spazio a questa iniziativa per il benvenuto alla nostra più giovane collaboratrice!
Martina Tinti ci racconta, infatti, le imprese di tanti futuri artisti.
Ascoltiamola.
  
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A Pianoro (Bologna), presso il Museo di Arti e Mestieri si è appena conclusa la mostra “Piccoli artisti espongono” con i lavori dei bambini della Scuola dell'Infanzia “Il Castello delle Favole” di Pizzano ( Monterenzio, Bologna). 

 La loro maestra Maria Civico, pittrice, ha pensato di attuare, all'interno della programmazione didattica, il progetto “Giocare con l'arte”, nato per stimolare i bambini ad esprimersi attraverso l'osservazione e la sperimentazione di materiali e tecniche differenti: colori ad olio, colori acrilici, tempere, fotografie, oggetti dell'ambiente circostante.

I bambini sono stati condotti per mano alla scoperta del mondo della forma e del colore, coinvolti in un grande gioco nel quale poter sentirsi protagonisti e poter imparare a percepire e a percepirsi.
Una linea guida di tutto questo gioco è l 'idea di sviluppare percorsi sulle proprie tracce: vivendo tutti gli uomini si incamminano in strade sulle quali lasciano delle tracce. I bambini sono stati condotti a rendersi conto di questo colorando la suola delle scarpe con le tempere e camminando su di una striscia di carta bianca; in questo modo e attraverso l'esempio di un quadro dell' insegnante, hanno voluto anche loro lasciare le loro impronte. Queste sono state poi fotografate, ritagliate e incollate su cartoncino. A questo punto si è pensato di collocarle in un ambiente dipinto dai piccoli secondo la loro fantasia.

Il percorso della vita però non sempre si compie da soli e così nasce l'idea della creazione di un paesaggio in cui correre liberamente con gli amici.
Ma è il divertimento quello che rende più felici! I bambini hanno potuto scoprire il divertimento del colore attraverso il piacere dell' uso dello sgocciolamento ( il dripping), con il quale anche macchie di colore diventano creazione personale dove più evidente può maturare la percezione cromatica, come ha sperimentato precedentemente anche l'insegnante stessa in un proprio quadro! Il percorso didattico ha così permesso di valorizzare la creatività e la spontaneità dei bambini, favorendo la loro libertà espressiva , non incontrollata ma costruita attraverso il piacere del divertimento.
E' interessante notare che queste tracce di vita si intrecciano, all' interno del museo, con quelle della storia. I bambini sono stati infatti guidati nella visita al museo delle Arti e dei Mestieri, scoprendo testimonianze della vita contadina ed artigiana di un tempo lontanissimo e perciò rendersi conto della trasformazione degli oggetti usati nel lavoro quotidiano.

E' possibile quindi educare alla comprensione della vita e della realtà anche attraverso l'arte? A Pizzano credono di sì , in fondo, spingono anche noi a credere sempre di più in questo mondo ideato dalla creatività, piacevolmente arricchito dalla luminosità intensa del colore e dalla felicità erompente della fantasia. 

La Redazione ringrazia Maria Civico e Adriano Simoncini per la disponibilità e per la concessione delle immagini.

 

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