Nuovo e antico si incontrano alla Festa della Ceramica
di - pubblicato il 18 Giugno, 2008 in Festival
Una sintesi di storia montelupina dal 21 al 29 giugno 2008 con la ceramica protagonista assoluta.
Cinquemila presenze registrate nei primi due giorni di inaugurazione del Museo di Montelupo (vi ho riferito lo scorso ventinove maggio) sono un segnale di interesse crescente intorno alla produzione tipica della città
Per questo oggi consiglio di mettere in agenda l'appuntamento che, seppur giunto alla sedicesima edizione, ogni anno è capace di rinnovarsi per offrire occasioni sempre nuove.
Un quarto di secolo di attività della scuola della ceramica, lo spazio ai giovani artisti e le preziose collezioni donate al Comune, sono questi gli elementi della
Festa Internazionale della Ceramica di Montelupo
per far conoscere la moltitudine di sfaccettature di un’arte antica, ma aperta all'innovazione.
In questa edizione sarà posta particolare attenzione alla Scuola della Ceramica, realtà unica in Italia che si propone, attraverso metodi didattici innovativi, di trasmettere tutte le conoscenze indispensabili per rendere gli allievi autonomi nell’affrontare l’intera filiera. Una scuola istituita in conseguenza dei mutamenti del tessuto sociale e produttivo dove, fino a trent'anni fa, i segreti di lavorazione si "imparavano a bottega" e venivano trasmessi di padre in figlio. Saltando questa dinamica è stato necessario creare un soggetto che si occupasse della formazione dei futuri ceramisti, con standard qualitativamente alti.
L'ultimo quinquennio ha qualificato circa duecento allievi e, stando a quanto riscontrato dalla Regione Toscana, circa il 73% di questi hanno trovato lavoro in un settore affine e la mostra espone lavori realizzati dagli studenti come tesi di fine corso.

Tutte le esposizioni della Festa sono state pensate seguendo diversi percorsi che spaziano dalla ceramica antica al contemporaneo. In primo piano le recenti donazioni ricevute dal comune di Montelupo Fiorentino: sei arlecchini da parte della famiglia di antiquari fiorentino Bartolozzi, una serie di orci monumentali dall’azienda Bitossi e una collezione che raccoglie ceramiche antiche di epoca classica (V e VI secolo avanti Cristo), medioevale e post medioevale (dal XII al XVIII secolo) donazione Forlani Conti. Questi ultimi capolavori saranno esposti al centro Excelsior durante i giorni della Festa della Ceramica e, successivamente, troveranno spazio nel nuovo Museo.
Spazio anche all'attuale produzione con una mostra dedicata alla Manifattura Mancioli esempio di eccellenza raggiunta attraverso la contaminazione delle produzioni con arte e design, innovazione tecnologica e ricerca dei materiali a partire dall’immediato dopoguerra.
La ceramica come mezzo di espressione artistica attraverso le opere di Alessio Tasca, esposte in un originale allestimento nella zona della Prioria di Montelupo, il punto più alto della città per mettere in risalto gli aspetti caratteristici dell’ultima fase del lavoro dell’artista: opere monumentali la cui “matericità”, la mancanza di colore a smalto vogliono suggerire una sensazione della rovina, imposta agli oggetti con il passaggio del tempo.
Non mancherà uno spazio dedicato all’attualissima produzione montelupina e nella mostra “Lo Stato dell’Arte” trovano collocazione 54 opere realizzate da 18 aziende del territorio.
Saranno promosse anche occasioni di incontro fra vecchi artigiani e studenti universitari e di design e giovani ceramisti (provenienti da tutta Italia attraverso una selezione a bando pubblico) che allestiranno laboratori con mercato per le strade della città per offrire dimostrazioni delle proprie tecniche di lavorazione.
Una manifestazione che vuole essere una festa dell’arte, della cultura e del folklore cittadino dove per dieci giorni le strade diverranno palcoscenici di spettacoli e installazioni per proporre al visitatore inediti scorci del centro.
Orario di apertura: 18.00-24.00
(domenica 10.00-24.00).
Per tutte le informazioni, anche della iniziativa "Montelupo 4 You" (che prevede delle card con sconti diversificati):
ufficioturistico@museomontelupo.it