Nextech Festival

di Cinzia Colzi // pubblicato il 17 Febbraio, 2007

Non solo Londra, Parigi, Berlino? finalmente arriva una nuovissima importante occasione internazionale per Firenze, che si candida tra i centri europei di riferimento nella promozione delle manifestazioni più innovative ed attente ai linguaggi dell?attualità.
La prima edizione del Nextech Festival, dal 21 al 23 settembre alla Stazione Leopolda, ottocentesca stazione ferroviaria oggi centro per le arti, è stata realizzata dopo lunghe meditazioni e riflessioni per la passione, il grande lavoro e la coraggiosa organizzazione, particolarmente rivolta ai giovani, di Musicus Concentus, Intooitiv, Stazione Leopolda Srl e Controradio, con il contributo dell?Assessorato alla Cultura.

Firenze è stata, negli anni, fucina di grandi idee, ahimè, emigrate altrove ed affermatesi oltremanica, adesso invece, e ripeto volutamente ?finalmente?, anche qui un evento dove si va per fare delle scoperte e non il cartellone estivo dei soliti nomi noti imposti per rendita e manifestazione di potere (in questo contesto, sapete cosa resterà nella memoria comune quale evento culturale dell?estate fiorentina 2006? sicuramente Benigni in piazza Santa Croce).

Nextech Festival illustra la centralità e la vitalità della scena musicale elettronica, senza dubbio il fenomeno più rilevante delle recenti cronache sonore, in grado di coinvolgere tanto gli interessati alle nuove tendenze, alla ricerca ed alla sperimentazione, quanto gli amanti dei ?beat? dance, che apprezzano la musica per socializzare e divertirsi. Il programma, dall?ora dell?aperitivo a notte fonda, prevede ?circa venti appuntamenti tra concerti e dj set, oltre ad una serie di installazioni e videoproiezioni che animeranno le imponenti navate della Stazione Leopolda il tutto in un percorso esplorativo tra le molte musiche elettroniche di oggi, in una avvolgente e continua alternanza di sonorità, immagini ed installazioni, per un?offerta autenticamente interdisciplinare tra vibranti battiti techno e delicate atmosfere minimal.

Tra gli ospiti del festival: gli statunitensi Liars, alfieri di una proposta che combina energia noise rock ed esplosioni elettroniche; Andi Toma dei Mouse On Mars, uno dei gruppi più influenti e cruciali nella definizione della nuova elettronica; la berlinese Ellen Allien, protagonista della scena elettronica al femminile, attesa insieme ad Apparat per presentare ?Orchestra Of Bubbles?, già salutato come uno dei cd ?cult? del 2006; Mirko di Lazy Fat People autore di ?Big City?, uno dei brani più ballati di questa estate; celebrati dj quali Pascal Feos, resident del Cocoon Club di Ibiza e animatore di notti senza tregua, e Marc Houle, legato all?etichetta M-Nus di Richie Hatwin, che sintetizza ricerca e scatenati ritmi dance.

Il Nextech Festival sottolinea anche il valore della scena musicale elettronica italiana contando sulle partecipazioni del collettivo ZimmerFrei, che lavora con successo tra audio e video, del gruppo ? HadBeenEliminated che presenterà il nuovo capitolo di una singolare ricerca sonora ambientale, i romani Pigneto Quartet ed il loro ?bel miscuglio speziato di funk, techno e psichedelica?, così come sarà articolata la presenza di artisti visivi italiani molto apprezzati anche all?estero, quali Davide Bertocchi, Deborah Ligorio, Christian Niccoli e Marco Samoré, le cui opere saranno raggruppate nel progetto ?Pause? curato da Matteo Chini nella sala Vassilijev della Stazione Leopolda, visitabile per i tre giorni della manifestazione. A queste opere si affiancheranno i visual degli italiani Kaplan, vincitore della sezione video del festival Elettrowave, di Besegher+Blanche+Kinotek, ideatori del portale Vjcentral, e del tedesco Pixelworke, pronti a fornire un adeguato sostegno di immagini in movimento alle musiche della rassegna.

Al festival non mancherà lo spazio per la musicale elettronica toscana, con le presenze di tre fra i dj più amati in Italia, David Love Calò, Simone Fabbroni e Gabry Fasano; con David C. e Alex Redman che presenteranno il loro nuovo progetto live, in uscita su etichetta Tenax;? con il livornese Autobam e la sua personale ricerca audiovisiva; con Letizia Renzini aka Dj Molli, che spazia dal video alle installazioni ad una proposta musicale intensa ed originale.

Dalle ore 18, ingresso gratuito fino alle 21.30, e biglietti dai costi particolarmente contenuti per le attività notturne con la reale possibilità di ottenere quelli a prezzo ridotto semplicemente iscrivendosi alla ?lista? del festival e presentandosi alla biglietteriaentro le ore 24.00con l?e-mail ricevuta al momento dell'iscrizione (per ogni altra informazione www.nextechfestival.com).

Questa ?vecchia? signora (innamorata da sempre del signor Merisi la cui luce ha fatto sorvolare sulle scelte di vita senza precluderci il genio della sua opera) consiglia di dare ascolto a chi ha qualcosa di nuovo da esprimere e? chissà?un giorno?
Per definizione, l?arte contemporanea non ha regole.

(pubblicato Terra di Toscana settembre 2006 e riportato sul blog in data odierna)

 

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