Mugello culla del Rinascimento
di // pubblicato il 24 Maggio, 2008
Un titolo di grande effetto capace di far fermare a riflettere. Il sottotitolo aggiunge: "Giotto, Beato Angelico, Donatello e i Medici".
Uno dei massimi eventi toscani del 2008 sarà inaugurato domani.

Tutto inizia a Palazzo Medici Riccardi, prima reggia medicea, con il Viaggio dei Magi di Benozzo Gozzoli, commissionato da Cosimo il Vecchio e realizzato tra il 1458 e il 1460 per glorificare la casata ormai sovrana di fatto, se non ancora di diritto, della città e della repubblica di Firenze.
Da quella piccola stanza ideata come luogo di preghiera, partiamo per il Mugello, quarto itinerario che l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze promuove per il ciclo Piccoli, grandi musei, un progetto di Antonio Paolucci, oggi direttore dei Musei Vaticani, dove si ribadisce la specificità italiana, soprattutto toscana del museo diffuso e per far conoscere anche al grande pubblico luoghi e collezioni poco frequentati.
Lo sfondo del capolavoro di Benozzo è il Mugello e se gli occhi della memoria sono ancora lì ad osservare i particolari, una comoda navetta, ogni domenica, vi accompagnerà durante tutta la giornata e guide ben preparate sono a disposizione per agevolare la comprensione del percorso.
A S. Piero a Sieve, convento di Bosco ai Frati, Donatello, Brunelleschi e l’Uomo in Croce, curata da Anna Bisceglia con Antonio Paolucci, mette a confronto i famosi crocifissi al centro di una leggendaria disputa tra i due artisti (è probabile che Cinzia, in altro articolo, vi riferirà dello stato degli studi sulla possibile mano di Desiderio da Settignano in uno di questi capolavori).
A Vicchio il Museo del Beato Angelico ospita Il Mugello e le arti sempre curata da Bisceglia e Paolucci con l'esposizione di preziosi dipinti di Giotto, Beato Angelico e Andrea del Castagno provenienti dai grandi musei di Firenze e da collezioni private fra cui spiccano, esposte per la prima volta al pubblico, le due tavolette di Giotto (S.Francesco e S.Giovanni) una recente acquisizione dell’Ente Cassa la cui attribuzione appare ormai certa. Se le osserverete bene, noterete anche la stesura di verde prima dell'oro tipica giottesca.
A Borgo S. Lorenzo, al Museo della Manifattura Chini, Isabella Lapi Ballerini ha curato Le ville dei Medici esponendo un ritratto di Bianca Cappello (per gli amanti del gossip vale la pena leggere la sua storia d'amore) che non trova posto agli Uffizi e potrete vederlo per la prima volta.
Visibili dopo il restauro le tre perfette miniature che Bronzino fece a Cosimo il Vecchio, Pierfrancesco il Vecchio e Francesco I. Esposte anche le tre lunette di Justus van Utens con le ville medicee di Trebbio, Cafaggiolo e Pratolino, gli analoghi disegni di Giorgio Vasarii, i poemi di Lorenzo il Magnifico oltre a rare ceramiche e oggetti vari, testimonianze del legame dei Medici con la terra d’origine.
A Scarperia, al Palazzo dei Vicari, Medici in armi, curata da Mario Scalini, ricorda le gesta guerriere della dinastia. Insieme ai dipinti di Giovan Battista Naldini e del Bronzino per i ritratti di Giovanni delle Bande Nere e del figlio Cosimo I, una ricca selezione di armature e lance, picche e spade, archi e archibugi, spingarde e colubrine.
Di supporto all'intero percorso il catalogo Polistampa, arricchito con saggi attualizzati con schede per ognuna delle opere presenti nelle quattro mostre.
E' disponibile gratuitamente materiale informativo non solo culturale, ma anche territorio e tradizioni, saperi e sapori del Mugello (avete mai assaggiato i tortelli di patate?)
Per favorire i visitatori è stato ideato uno speciale biglietto di ingresso, la Card, al prezzo di € 5 (ridotto 3,5) per le quattro mostre e Palazzo Medici Riccardi con navetta domenicale (dall’8 giugno), oltre a sconti significativi in ristoranti, hotel e negozi della zona.
Fino al 30 novembre 2008
orario 9-13 e 15-19
chiusura lunedì, martedì, mercoledì
per tutte le informazioni:
www.mugellorinascimento.it
www.mugellotoscana.it