Lorenzo Lotto e le Marche

di Cinzia Colzi // pubblicato il 21 Marzo, 2007

Attraverso il nuovissimo concetto di vivere e conoscere l?arte, la Regione Marche propone, in occasione delle celebrazioni per il 450? anniversario della morte di Lorenzo Lotto, l?invito alla scoperta del SAV (acronimo di slow-art-viewer): il piacere del singolo di compiere un percorso di conoscenza dell?arte in musei tranquilli, tempi di visita rilassanti, strumenti didattici aggiornati, senza file, prenotazioni, affollamenti di fronte alle opere senza allestire una grande mostra perché una grande antologica di Lorenzo Lotto nelle Marche c?è, da oltre 450 anni visibile nel 2007, esattamente come in futuro perché sono ben 23 le opere collocate nei luoghi scelti dall?artista, immerse nella stessa intima, magnifica, luce di allora e non poteva esserci occasione migliore per i promotori e per il pubblico invitato a scegliere e, soprattutto, a saper scegliere.

Figlio adottivo, straordinario pittore rinascimentale Lorenzo Lotto, ha lasciato nelle Marche grandi opere e, per comprenderlo nella sua pienezza, l?itinerario si articola attraverso sette città marchigiane: Ancona, Cingoli, Jesi, Loreto, Mogliano, Monte San Giusto e Recanati in un "museo diffuso", progetto fortemente voluto dall? Assessorato al Turismo della Regione Marche, dall?Assessorato alla Cultura della Provincia di Ancona, oltre che dalla Direttrice della Pinacoteca di Jesi, Loretta Mozzoni, per la parte scientifica (che abbraccio affettuosamente perché, ci ha regalato autentiche lezioni di storia dell?arte, un ricordo stupendo e conservato anche con nostalgia), dal Presidente dell'Associazione Spazio Cultura, Antonio Perticarini, per la parte organizzativa con la formula del biglietto unico a Euro 7,80 per visitare 10.000 mq. di esposizione e gratuito per i minori di 16 anni (www.lorenzo-lotto.it). Dopo secoli di oscura memoria, all?artista veneziano è stato riconosciuto il ruolo di primo piano e le Marche occupano un posto di rilievo nella biografia del pittore, che suggerisco di approfondire; morì a Loreto in una data imprecisa fra settembre del 1556 e luglio del 1557.
Ad Ancona, nella Pinacoteca Civica, vi è la sacra rappresentazione della Pala dell'Alabarda del 1593, mentre, nella Chiesa di San Francesco alle Scale, è conservata la Pala dell'Assunta che risale al 1550 e dove già si nota il carattere anticipatorio della pittura lottesca. E' qui infatti presentata la Vergine secondo un modulo tipologico che sarà poi abbondantemente ripetuto nell'Arte della Controriforma. A Jesi, a Palazzo Pianetti, sono ben 5 i capolavori di Lorenzo Lotto, la Deposizione, 1512; l?Annunciazione, 1525; la Madonna della Rose,1526; la Pala di Santa Lucia, 1532; la Visitazione, 1533. In tutte è evidente l'eclettismo dell?artista. La Deposizione, ad esempio, presenta chiari riferimenti formali con analoghe composizioni del Perugino e di Raffaello, ma l?ispirazione è ancora giorgionesca dove, il paesaggio è inteso come protagonista unitamente alle figure. Nella Madonna delle Rose, Lotto, pur rimanendo all'interno di uno schema compositivo tradizionale, si muove con forza sull?iconografia ove traduce con straordinaria capacità innovativa i segni di sempre.
A Cingoli, la Madonna del Rosario del 1539 è nella Chiesa di San Domenico. Quest?opera, ha una struttura particolarmente complessa dove si coglie la grande capacità del Lotto di ricondurre a unità di rappresentazione una sequenza di avvenimenti che si svolgono in comparti separati, ma che si riconducono tutti a comporre una storia. A Mogliano invece , sistemata nella Chiesa Arcipretale di Santa Maria, c'è la Madonna in Gloria e Santi del 1548 e a Monte San Giusto nella Chiesa di Santa Maria in Telusiano la Crocifissione, 1529-1534. Anche quest'ultima, riconosciuta come uno dei capolavori di tutta la pittura italiana del Rinascimento, palesa una delle caratteristiche dell'artista. Lotto articola, come accade in altre sue opere, la grande partitura del dipinto in diversi piani che sono distinti ma al contempo legati fra loro, ad unificare la scena. Il Polittico di San Domenico, 1508; la Trasfigurazione, 1512; il San Giacomo Pellegrino, 1512 e l'Annunciazione, 1527- 1529 - quasi certamente l?opera più famosa e riprodotta del Lotto - sono visibili nel Museo Villa Colleredo, Pinacoteca Comunale di Recanati. Ancora, in questi capolavori, è presente tutta la carica comunicativa che il Lotto attribuisce alle sue composizioni: come nel Polittico di San Domenico, dove il tema del dipinto ha, tra l'altro, forte valenza localistica e come anche nella Trasfigurazione, dove impeti patetici e moti espressivi al limite della deformazione fisica traducono emozioni e sentimenti sconvolgenti. Alla volta di Loreto, nel Museo Pinacoteca della Santa Casa, sono conservate 8 opere lottesche. Il San Cristoforo, San Rocco e San Sebastiano, 1532- 1535 di chiara impronta votiva. L'Adorazione del Bambino che ricalca una composizione di analogo soggetto che si trova oggi al Louvre. L'Adorazione dei Magi, opera più debole del gruppo lauretano, tanto che ne viene messa in discussione l'autografia, Il Battesimo di Cristo dove è rintracciabile il momento centrale dell'impianto concettuale del ciclo lauretano. Il Cristo e l'Adultera, Il Sacrificio di Mechisedech, ripresa fedele della giusta interpretazione della scena biblica fornita dalla tarsia per Santa Maria Maggiore di Bergamo. L'Arcangelo Michele e Lucifero che rappresenta la perenne battaglia tra Bene e Male, tra Fede e Conoscenza. Infine La Presentazione al Tempio, rimasta incompiuta e considerata l'ultima opera. Il percorso permette di cogliere anche aspetti odierni della Regione: economia, artigianato, moda, oltre alle tradizioni enogastronomiche e consiglio di scoprire, o approfondire, attentamente perché foriere di autentiche sorprese. Inoltre, per il prossimo mese di aprile è organizzato un Convegno internazionale di studi per offrire, attraverso una serie di incontri tematici, un qualificato contributo agli studi con un processo di rilettura, studio ed approfondimento sulle opere realizzate per il territorio marchigiano ed in parte ancora qui conservate.
Un programma di incontri seminariali che, traendo argomenti e suggestioni dalle opere marchigiane del Lotto, offra nuovi spunti di riflessione e favorisca studi e ricerche sulle fonti archivistiche locali capaci di chiarire elementi biografici e percorsi professionali, fino a questo momento solo intuiti, con professori e studiosi di chiara fama e spazio anche a giovani ricercatori (ad ogni sessione di studio, è stato attribuito un titolo che farà da filo conduttore agli interventi introdotti da un presidente-tutor con il compito di introdurre il tema del giorno e di coordinare gli interventi: ogni sessione di studio prevede 5 relazioni più una comunicazione da svolgersi nel corso della mattinata dalle 9 alle 13,30, i pomeriggi sono invece dedicati alla scoperta delle città ospitanti con visite ai luoghi della cultura, dell?impresa, dei prodotti tipici, della musica e dello spettacolo). La pubblicazione degli atti è prevista per la fine del 2007 e nella primavera del 2008 la pubblicazione completa dei documenti lotteschi. Nel dettaglio, le sessioni di studio in otto giornate di ?Lorenzo Lotto e le Marche. Per una geografia dell'anima? articolate nelle sedi delle sette città lottesche e una presentazione iniziale a Macerata:
1? giornata Titolo: Presentazione del Convegno Sede: Macerata, Palazzo della Provincia Data: 4 aprile 2007 Presidente: Pietro Zampetti
2? giornata Titolo: ?Viandante dell?arte? Sede: Recanati, Aula Magna Data:14 aprile 2007 Presidente: Arnold Nesselrath
3? giornata Titolo: ?Voce narrante? Sede: Jesi, Teatro Valeria Moriconi Data: 15 aprile 2007 Presidente: Augusto Gentili
4? giornata Titolo: ?Affetti e Passioni? Sede: Monte San Giusto, Teatro Data: 16 aprile 2007 Presidente: Antonio Paolucci
5? giornata Titolo: ?Sacro Alchemico? Sede: Cingoli, Chiesa di San Domenico Data: 17 aprile 2007 Presidente: Pier Luigi De Vecchi
6? giornata Titolo: ?Psicologia e Iconografia? Sede: Ancona, Loggia dei Mercanti Data: 18 aprile 2007 Presidente: Flavio Caroli
7? giornata Titolo: ?Orazione e Devozione? Sede: Mogliano, Teatro Data: 19 aprile 2007 Presidente: Vittorio Sgarbi
8? giornata Titolo: ?Inquietudine e Spiritualità? Sede: Loreto, Sala Paolo VI Data: 20 aprile 2007 Presidente: Mauro Lucco

p.s. del 30 marzo 2007
Un?occasione unica quella che,?nell?ambito delle celebrazioni per il 450? anniversario, per la prima volta in assoluto, ?il San Girolamo Penitente e la Madonna con Bambino e Santi saranno esposte al pubblico e visibili durante tutto il periodo del convegno ?Lorenzo Lotto e le Marche, per una geografia dell?anima? arricchendo il?grande?museo diffuso di due?capolavori del Maestro, un'occasione in più partire immediatamente per le Marche!

 

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