Lezioni di stile…e di architettura

di Roberto Mariotti // pubblicato il 11 Giugno, 2008

Il mondo dell'editoria in questi anni ha raccolto una sfida importante, soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più esigente che non si accontenta più di nozioni banali ma che ha voglia di approfondire la conoscenza anche su materie storicamente riservate alla competenza di pochi professionisti.
La collana Saper Vedere pubblicata da Mondadori Arte, dedicata alle arti figurative e decorative, oltre che all'architettura, si prefigge proprio questo scopo: rivolgersi ad un pubblico allargato, fornendo strumenti di informazioni chiari ed accessibili che tuttavia possano stimolare anche l'analisi critica del lettore. La struttura delle pubblicazioni è quella del dizioniario supportate però da un eccezionale apparato iconografico puntualmente commentato.
I primi due volumi sono dedicati agli stili e all'architettura.

Saper Vedere – Gli Stili delle Arti

Ma quella cattedrale, che magari stiamo ammirando da qualche parte in Borgogna o in Toscana, sarà di stile romanico o piuttosto gotico? E quel dipinto o quel cassettone nella vetrina dell’antiquario sarà di stile rinascimentale o barocco, o magari rococò? E perché si dice di una persona che ha un certo stile, che la distingue dalle altre? Ci si trova spesso incerti, insomma, con la parola “stile”.
In un periodo in cui assistiamo ad una ricerca quasi esasperata di forme accurate per non dire sofisticate, questo volume si cimenta nell'ardua impresa di dare risposta a domande di questo genere, fornendo una guida, un indirizzo, senza però restringere in un’unica definizione che cosa sia lo 'stile'.
Ogni epoca ha infatti il suo stile e ogni stile ha una sua specifica diffusione cronologica e geografica. Dal romanico al liberty, il libro ci illustra come riconoscere e contestualizzare storicamente gli stili che riflettono mille anni di arte. Ogni stile viene declinato nelle varie arti (pittura, scultura, architettura, ma anche mobili, oreficerie, argenti, vetri, ceramiche) e di ognuno vengono evidenziate le principali caratteristiche e le peculiarità di sviluppi locali.

Saper Vedere - L'Architettura

“L’opera d’arte è una faccenda privata dell’artista, la casa non lo è”. Attraverso questa definizione di Adolf Loos, l’architetto austriaco al quale si fa risalire la nascita del razionalismo in architettura, si può compendiare l’idea stessa dell’operare architettonico.
Considerata troppo frequentemente solo sotto l’aspetto storico-stilistico, trascurandone quello semantico, l’architettura in realtà parla allo spettatore – che al contempo è anche abitante, fruitore, passante, distruttore - un linguaggio grammaticale ben preciso fatto di elementi strutturali, materiali e tecniche che si compongono, grazie all’iter progettuale, nella “sintassi” dell’edificio.
E’ questo particolare aspetto che il volume intende illustrare analizzando gli elementi costitutivi dell’architettura. Si tratta di una chiara e sintetica grammatica dell’architettura in cui le singole voci individuano le principali componenti strutturali degli edifici, facilitandone il riconoscimento grazie all’individuazione delle caratteristiche fondamentali (dalla colonna al capitello, dal muro alla cupola) e le forme costitutive di un organismo architettonico: facciate, porte, finestre, scaloni, ecc..
Attraverso l’analisi anche dei materiali, del contesto storico e dell’evoluzione tecnologica, viene presa in esame l’architettura civile, militare, residenziale e religiosa dall’antichità ai giorni nostri, sia in Occidente sia in Oriente che nelle Americhe.

In preparazione per la stessa collana:
La pittura
I movimenti
La scultura
La fotografia

 

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