Le Madonne di cartapesta di Jacopo Sansovino

di Cinzia Colzi // pubblicato il 27 Settembre, 2007




Ce ne sono undici in tutto il mondo e, da domani, fino al 7 gennaio prossimo, ben cinque saranno visibili al Bargello.

Nei grandi musei accade spesso che fra?i capolavori più noti passino?inosservate (o non trovino spazio) opere straordinarie come? La Madonna col Bambino?di Jacopo Sansovino in cartapesta.
Sì, esatto, cartapesta: spettacolo da?osservare attentamente e il?Museo Nazionale del Bargello espone?la grande Madonna rientrata?dopo un accurato restauro dell'Istituto Centrale?di Roma.


L'intervento ha permesso?il recupero di gran parte dell'originaria?policromia del bassorilievo esaltando l'autentico valore?di questa incredibile opera dello scultore fiorentino realizzata con materiale raro e fragilissimo.
Quelli di?cartapesta si possono considerare?un unicum nel Cinquecento e l'allestimento, con l'ausilio di?pannelli didascalici e di un audiovisivo,?illustra anche gli aspetti tecnici e il restauro.?

Inoltre, per?la prima volta, avrete l?opportunità di confrontare?questa realtà con altri quattro esemplari provenienti?dal Louvre,?dal Museo del Cenedese di Vittorio Veneto e dalla collezione Acton di Villa La Pietra (New York University).
Preparatevi a restare esterefatti.


Consiglio quasi sempre la lettura del catalogo per approfondire gli?aspetti visti in mostra,?però, questa volta é strumento essenziale il libretto, edito da Gangemi, intitolato?"Jacopo Sansovino la Madonna in cartapesta del Bargello" ?ritenendo la stragrande?maggioranza dei visitatori ben informati sull'impiego della cartapesta per i presepi, ma non certo per?la realizzazione di sublimi opere d'arte.

Segnalo un ulteriore aspetto da approfondire con interesse:?l'Istituto Centrale per il Restauro ha avviato una sperimentazione basata sulla tecnologia digitale 3D, grazie alla quale si può accertare la derivazione dei diversi esemplari da un comune modello.


Avrei voglia di raccontarvi come, presumilmente,?é nata la prima Madonna di cartapesta, per chi Sansovino l'aveva realizzata, il perché delle successive, ma, ripeto, trattandosi di qualcosa di veramente unico, qui trovate pubblicate le immagini delle quattro opere in prestito?che vi attendono al Bargello per non rovinare il gusto?di?cogliere ogni aspetto di questa?realtà che sembra quasi una fiaba, oltre al piacere di scoprire le fattezze della?più bella.. guarda caso é proprio la "nostra"!


(n.d.r.?questa volta non sono la solita campalinista, parola).









 

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