Lady Chatterley compie 80 anni
di // pubblicato il 28 Maggio, 2008
Sono passati 80 anni da quel 1928 che vide la pubblicazione delle prime copie del romanzo “L’amante di Lady Chatterley” scritto da David Herbert Lawrence.
Nato a Nottinghamshire, a sedici anni iniziò a lavorare, ma ben presto una polmonite lo costrinse a smettere. Iniziò così nel 1902 il tirocinio come maestro nella British School di Eastwood. Nel giugno 1905 superò l'esame di matricola all'Università di Londra e proseguì poi gli studi magistrali all'Istituto Superiore Universitario di Nottingham. Il 7 settembre 1907 pubblicò, con la firma di Jessie Chambers, sul Nottinghamshire Guardian il suo primo racconto, Preludio a un felice Natale. Conseguì poi il diploma e nel 1908 divenne maestro a Croydon, presso Londra. Il soggiorno italiano iniziò dal novembre del 1919 dove soggiornò con la moglie in diverse località italiane tra cui Firenze, La Spezia, Picinisco, Ravello, Capri, Taormina, la Sardegna. Dopo una breve parentesi tra Germania e Austria nell'estate del 1921, tornò in Italia. In questo periodo furono pubblicati: la sua seconda opera teatrale, Pericoloso toccare (maggio 1920), il quinto ed il sesto romanzo, Donne innamorate e La ragazza perduta (novembre 1920); il testo scolastico Momenti della Storia europea (marzo 1921); l primo libro di psicanalisi, La psicanalisi e l'inconscio (maggio 1921); la raccolta di liriche Testuggini ed il libro di viaggio Mare e Sardegna (dicembre).
In Italia trovò anche il clima più favorevole per poter combattere una grave malattia, la tubercolosi ed è nel clima fiorentino che trovò l’ispirazione per scrivere il suo undicesimo romanzo L'amante di Lady Chatterley che verrà pubblicato in edizione privata nel 1928, ispirato alla relazione della moglie con un Tenente (il suo futuro terzo marito). Le furiose polemiche e la conseguente censura de L'amante di Lady Chatterley lo indussero nel marzo del 1929, mentre era a Parigi, sofferente a causa dell'aggravarsi della tubercolosi, a scrivere A proposito dell'"amante di Lady Chatterley".
Nel settembre dello stesso anno scrisse il suo ultimo libro, Apocalisse. All'inizio del 1930, all'aggravarsi delle sue condizioni, venne ricoverato nel sanatorio di Vence, ma vi rimase ben poco preferendo farsi trasferire a Villa Robermond Lì morì la sera del 22 marzo. Postume uscirono poi le sue ultime opere, tra le quali La vergine e lo zingaro, dedicato all'ormai ex consorte.
Nel 2008, ad 80 anni dalla sua pubblicazione, l’omaggio a Lady Chatterley si apre con il convegno internazionale giovedì 29 alle 11.00 nella Sala Gonfalone di Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio regionale della Toscana (Via Cavour 2), con gli interventi di Serena Cenni, Ornella De Zordo, Vita Fortunati e Mario Domenichelli, che parleranno di “Un romanzo tenero e delicato. Firenze e L’amante di Lady Chatterley”. Si prosegue nel pomeriggio al Gabinetto Viesseux (Palazzo Strozzi, ore 15.00), sul tema “D.H. Lawrence: sollecitazioni culturali in Toscana”, con Laura Desideri, Simonetta De Filippis, Bethan Jones, Serena Cenni, Sandro Melani, Marija Knĕzeviæ, Stephen Rowley. Venerdì 30 la trattazione si sposta al British Institute of Florence (Palazzo Lanfredini, Lungarno Guicciardini 9, ore 9.30) per discutere di “Lady Chatterley: il testo, la censura, le interpretazioni” con Peter Preston, Carla Comellini, Natalya Reinhold, Stefania Michelucci, Franco Marucci, Nick Ceramella. La sessione conclusiva, “Decostruire/ricostruire la sessualità”, sarà nella cornice di Villa La Pietra, sede della New York University (Via Bolognese 120, ore 9.30), e vedrà la partecipazione di Mirella Billi, Izabel Brandão, Valeria Bruni, Renzo D’Agnillo, Howard Booth.

Non manca nel programma una visita a Villa Mirenda a San Polo a Mosciano (Scandicci), dove vissero i Lawrence (venerdì 30 ore 16.30, prenotazione obbligatoria), con la lettura di testi di Lawrence, lo spettacolo “Un ospite speciale. D.H. Lawrence a Villa Mirenda” realizzato da Fulvio Cauteruccio e Pietro Gaglianò, ed una performance musicale del GAMS Ensemble.
L’occasione è sicuramente importante per apprendere qualche cosa di più su questo importante romanzo che non attrasse le più forti polemiche per il racconto degli amori di Lady Chatterley, bensì Lady Chatterley, eroina suo malgrado, è piuttosto il simbolo di un risveglio culturale e sociale, non solo dell'universo femminile, che pervade l'Europa negli anni Venti. Le sue esperienze giovanili la rendono inadeguata ai rigori della vita di una lady e la spingono ad opporsi sia alle convenzioni imposte dalla sua posizione sia al potere maschile. Lo squallore di un distretto industriale del nord dell'Inghilterra, avvilito dai fumi delle fabbriche e dalle scorie delle miniere, è la molla decisiva che la spinge a portare alle estreme conseguenze la sua storia d'amore e la sua rivolta contro la società. 
Lady Chatterley è, in sostanza, una donna che rivendica il suo diritto a vivere l'amore in tutti i suoi aspetti, che ricerca il proprio piacere sia fisico che spirituale, che abbatte le convenzioni della rigida società inglese non solo per la relazione clandestina con un guardacaccia, ma perché d questo uomo si innamora follemente e proclama la propria indipendenza decidendo di voler passare la sua vita con lui senza più sotterfugi. Senza dubbio il suo modo di vivere la vita ed i suoi amori la rendono un personaggio forte che ha voluto distruggere gli schemi del perbenismo e dell’ipocrisia, dove le passioni e gli oneri si consumano dietro le quinte. Il suo modo di agire è, però, fonte di coraggio anche per i nostri tempi, perché molti sono ancora le convenzioni che ci tengono legate le vere realtà delle nostre anime.