La ricchezza della Provincia
di // pubblicato il 21 Febbraio, 2008
In un periodo in cui la fiducia dei cittadini verso le istituzioni pubbliche e i suoi rappresentati sembra essere venuta meno, ci fa molto piacere dar risalto alla pubblicazione del volume presentato il 18 febbraio scorso a Palazzo Medici-Riccardi intitolato “La Provincia di Firenze. La ricchezza di una civiltà: storia, tradizioni, territorio”. Si tratta di un'opera originale ed unica nel suo genere, voluta dal Presidente del Consiglio della Provincia Massimo Mattei e realizzata da Luciano Artusi e Dario Zuliani con la finalità di fornire una descrizione analitica, ma allo stesso tempo schematica, dei 44 comuni che compongono la Provincia di Firenze.
La struttura del libro ricorda molto da vicino quella degli Atlanti e dei libri di geografia adottati nelle scuole dove per ogni comune sono indicati la superficie, gli abitanti, l'etimologia del nome, lo stemma e il santo patrono.

Luciano Artusi, memoria storica della città e insigne divulgatore delle tradizioni fiorentine, spiega “l'idea era proprio quella di realizzare un volume agile e sintetico che rappresentasse un testo di riferimento facilmente consultabile anche dagli studenti delle scuole e dal pubblico non specializzato”
Dopo una prima parte nozionistica, gli autori hanno poi integrato ciascun capitolo con aneddoti molto gustosi – come la leggenda della fonte della Fata Morgana a Bagno a Ripoli, la cui acqua, possederebbe virtù miracolose che ridonano la giovinezza – e curiosità riguardo alle tradizioni culturali di ciascun comune.

Degna di menzione è anche la sezione dedicata agli illustri Presidenti della Provincia che si sono succeduti nei secoli e quella dei Giochi Storici con particolare riferimento al Calcio Storico Fiorentino. “Il nostro territorio, compresi i comuni più piccoli – ha aggiunto Artusi - ha una ricchezza storica molto profonda che è stata tramandata anche oralmente da padre a figlio. Ecco perché abbiamo voluto risalire fino agli albori della Provincia, ai tempi della Repubblica Fiorentina che amministrava la città e quello che veniva chiamato contado di Firenze per arrivare ai giorni nostri parlando anche del Palazzo Medici-Riccardi che, da sempre ospita la Provincia”.
Ma di quest'opera, oltre all'originalità del suo contenuto, ci ha colpito molto anche la simbologia e la ottima scelta della veste grafica. Nella copertina, contornata dagli stemmi dei comuni, è riportata un'antica incisione raffigurante l'Arno – elemento unificante di tutto il territorio – all'altezza del Ponte a Signa, cuore della Provincia che – come sottolineato da Dario Zuliani – costituiva il punto di arrivo della parte navigabile del fiume. Sulla quarta invece, è riprodotta una bellissima pianta acquerellata della Provincia di Firenze realizzata da Massimo Tosi, sulla quale il libro metaforicamente si appoggia.