La Valle dei_tesori: capolavori allo specchio

di Cinzia Colzi // pubblicato il 17 Febbraio, 2007

Proseguendo il ?discorso? iniziato con Cento itinerari più uno, ancora una plauso all?Ente Cassa di Risparmio che continua a credere ed investire, nel nostro territorio: questa volta spostando dalle loro sedi abituali pezzi unici per un progetto volto a ?valorizzare il circondario fiorentino, sicuramente il più importante ?museo diffuso? al mondo e lo fa in modo poliedrico, anche attraverso visite guidate di ogni museo (gratuite nel fine settimana) prodotte e finanziate con risorse della Regione Toscana. Mi sto riferendo a La? Valle dei tesori: capolavori allo specchio che, oltre ad una ricchezza in termini di risorse, sviluppa una nuova forma di offerta rivolta al pubblico che non si accontenta di visitare la città d?arte, ma cerca un serio approfondimento culturale.?

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Fino al prossimo 19 novembre, negli undici comuni che costituiscono il circondario, potete apprezzare la realizzazione di come gli Uffizi ?vanno in campagna?: un?opera fra le più prestigiose delle collezioni, l??Annunciazione? del Botticelli, è messa a confronto, al Museo della Collegiata di Empoli, con quella del Botticini oppure, il Museo civico di Fucecchio ospita la ?Natività fra i santi Michele, Clemente, Marta e Pietro? sormontata dalla lunetta con il Padre Eterno tra gli evangelisti opera di Giovanni Larciani paragonata con altre creazioni dell?autore, e cioé: l??Annunciazione fra la visitazione e san Giuseppe?, sormontata da una lunetta con rappresentazione del Padre Eterno, che arriva dalla chiesa di Montopoli e due ?Madonne col Bambino? prestate dalla Galleria Borghese di Roma e dai depositi degli Uffizi. A Castelfiorentino, il Museo di Santa Verdiana consente di verificare analogie e differenze tra l??Annunciazione? di Mariano d?Agnolo Romanelli e un altro gruppo ligneo attribuito a Francesco di Valdambrino che proviene dal Museo Nazionale di San Matteo di Pisa; Filippo Lippi è protagonista assoluto al Museo d?Arte Sacra di Montespertoli dove la ?Madonna col Bambino? si specchia con l?analogo dipinto ospitato abitualmente in Palazzo Medici Riccardi a Firenze. Chiude il percorso il raffronto fra due stupefacenti crocifissi lignei del XIII secolo al Museo d?Arte Sacra di Certaldo.
Nel progetto complessivo dell?iniziativa, l?itinerario museale non si ferma, però, all?arte sacra, ma coinvolge gli altri musei del territorio che, pur non ospitando la mostra, esprimono particolari caratteristiche storiche, artistiche e culturali. Infatti, il biglietto di ingresso alla mostra, la ?Card Valle dei Tesori?, dà l?opportunità al turista di visitare gratuitamente anche altri ?gioielli? del territorio come: il Palazzo Pretorio a Certaldo, il Museo di Vinci, la Casa del Pontormo a Empoli, il Museo di Montelupo Fiorentino, il Museo della vite e del vino a Montespertoli, la Raccolta comunale d?arte di Castelfiorentino, la Villa di Cerreto Guidi e la mostra sulla produzione vetraria a Gambassi. L?arte si rispecchia nel territorio, nei suoi paesaggi, ma anche nelle sue tradizioni, nella sua gente e nei suoi prodotti. (Informazioni www.piccoligrandimusei.it/valledeitesori)
?Siamo grati ? ha dichiarato il Presidente del Circondario, Luciana Cappelli ? all?Ente Cassa di Risparmio di Firenze che, in collaborazione con la Regione Toscana, la Soprintendenza per il Patrimonio Storico ed Artistico per la Provincia di Firenze, Prato e Pistoia, alla Diocesi Fiorentina, ha promosso l?allestimento di questa mostra che costituisce un grande evento per il nostro territorio e che ci dà l?opportunità di rilanciare lo sviluppo economico e turistico del Circondario, nonché di valorizzare il nostro patrimonio storico, artistico e culturale.? Esprimo profonda soddisfazione e vivo compiacimento per questa iniziativa che è cresciuta giorno per giorno fino a diventare realtà, grazie alla collaborazione fattiva fra Istituzioni diverse. Un ringraziamento anche ai nostri Enti Locali, che si sono prodigati, come partner territoriali, per la riuscita dell?iniziativa e che hanno collaborato fattivamente alle finalità del progetto?.

Un chiaro esempio di cooperazione fattiva fra i vari livelli territoriali di governo, con la partecipazione di soggetti privati, non circoscritta e individualmente fine a se stessa. Il respiro organico della strategia di comunicazione permette ai musei coinvolti di avere a disposizione nuove guide, nuova cartellonistica, nuovi allestimenti e restauri realizzati per l?avvenimento (sono state pulite le collezioni degli argenti dei musei, realizzato un secondo ingresso senza barriere architettoniche al Museo d?arte sacra di Montespertoli, eseguiti interventi di manutenzione sui dipinti del Museo della Collegiata a Empoli, revisionati alcuni sistemi di illuminazione e saranno restaurati il loggiato della Casa Boccaccio a Certaldo e la sala del Crocifisso del museo d?arte sacra di Certaldo).
Durante tutto il periodo della mostra grande attenzione anche alla pubblicazione e divulgazione in appositi depliant, dei maggiori eventi? collegati come Estate al Castello e Lungo la Via Francigena a Castelfiorentino, Mercantia a Certaldo, Luci della città ad Empoli, Marea a Fucecchio, Pomeriggi musicali a San Vivaldo, Madia dei Sapori e Calici di stelle a Montespertoli,? Celebrazioni leopardiane a Vinci, Settembre limitese a Capraia e Limite, Festa del Vino a Cerreto Guidi, inoltre, in numerose aziende agricole del territorio, nei fine settimana, dalle ore 10.30 alle 19.00, sono previste degustazioni di Chianti, con assaggi di bruschetta.
Chi mi legge sa quanto ritenga importante sensibilizzare i bambini all?arte e desidero sottolineare come il progetto coinvolgerà, alla ripresa dell?anno scolastico, anche gli istituti di ogni ordine e grado del Circondario attraverso proposte di itinerari artistici e laboratori didattici con lo scopo di avvicinare i ragazzi al patrimonio culturale e per suscitarne l?interesse e la creatività anche attraverso la vita di grandi artisti come Botticelli e Filippo Lippi, ma anche con lo studio di mappe e immagini per far comprendere ai ragazzi che anche un Museo può raccontare storie. Per gli insegnanti che vorranno accompagnare la propria classe in visita alla mostra sono previsti quattro incontri con i curatori del progetto. Sempre per i più giovani le biblioteche comunali del territorio lanceranno un gioco didattico di gruppo per far conoscere in modo divertente ai ragazzi le bellezze della loro terra e nello stesso tempo farli esercitare nella ricerca bibliografica.?
Se vi concederete qualche giorno alla scoperta degli ?Uffizi di campagna? comprenderete come ??in questa privilegiata parte del mondo ? parole di Antonio Paolucci, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana ? la Bellezza insegue la Bellezza. Sta dentro il museo e fuori del museo, dilaga nella piazza e nelle strade, si fa profilo di colli, colore di intonaci, ordine rigoroso e melodioso del tessuto urbano. Perché tutto questo sia reso visibile e comprensibile e diventi didatticamente esemplare??. Non ultimo, per certi appassionati, il confronto diretto e visivo tra opere d?arte di ?città? e opere d?arte di ?campagna? come una ?quadratura del cerchio? anche in relazione alla mostra dello scorso anno, Le Madonne del Chianti che aveva visto coinvolti tre musei d?arte sacra nei comuni di Greve in Chianti, Impruneta e Tavarnelle Val di Pesa e il presidente dell?Ente Edoardo Speranza, aggiunge: ?in realtà si tratta di leggere l?intero complesso, nostro retaggio artistico nato nelle piccole pievi, nei villaggi, fra gli ulivi, nei castelli, nelle grandi città, come un unico bene, un ?museo diffuso?, secondo una definizione già autorevolmente espressa. L?Ente è lieto di poter realizzare il suo indirizzo progettuale per riaffermare l?unità civile e culturale di un territorio valorizzando un diffuso patrimonio storico e artistico?.
La curatrice Rosanna Caterina Proto Pisani afferma:?L?iniziativa si muove sulle tracce di un glorioso passato, vissuto con forte orgoglio municipale, dove erano gli antichi castelli, vi sono ora i piccoli musei locali d?arte sacra, che sorgono autonomi, ma sono emanazione diretta dei musei cittadini. Gli Uffizi di campagna possono vantare opere che potrebbero figurare in un grande museo cittadino?. ?L?evento assume anche un significato ulteriore: ?Guidati dall?arcangelo Gabriele ? prosegue Proto Pisani - si parte dall?Annunciazione del Botticelli a Empoli per arrivare ai Crocifissi di Certaldo, passando per la natività e il Bimbo tra le braccia di Maria: un suggestivo percorso artistico-figurativo? della vita di Gesù?.

(pubblicato Terra di Toscana agosto 2006 e riportato sul blog in data odierna)

 

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