L’odore del gasolio e dell’uva

di Cinzia Colzi - pubblicato il 20 Settembre, 2007 in Libri e pubblicazioni

Da dietro le quinte, ma anche da protagonista,?
Riccardo Lazzerini
ci racconta quanto accade durante la preparazione della
Festa dell?Uva di Impruneta
alla vigilia della ottantunesima edizione del?trenta settembre (ricordate, per i prossimi anni,?é sempre?l’ultima domenica del mese), sfilata iniziata?nel 1926 e, da allora, capace di coinvolge l?intero paese.

L’autore intreccia perfettamente il racconto storico con la?sua esperienza di bambino, che guarda e sogna, alla sua partecipazione diretta alla progettazione e alla realizzazione dei carri?descrivendo,?con autentica passione tipica di?tutti i rionali, l?evoluzione ?estetica? e dei contenuti della Festa.
Il?passaggio dalla sfilata tradizionale,?degli esordi,?alle tematiche ?impegnate? degli anni ?70, fino all?attuale ricerca di una teatralità più avanzata, più scenografica e coreografata, che nella bellissima piazza Buondelmonti ha dato vita a vere e proprie rappresentazioni.
Carri trainati da trattori e costruzioni allegoriche rivestite di acini: l?odore di gasolio e di uva sempre presente nella sua memoria.

?Emozioni e?brividi che si vivono nel partecipare e costruire i carri in un?racconto storico ma, soprattutto, emotivo che dedico a tutti i contradaioli di Impruneta?? ci ha detto Lazzerini e il titolo é?la conseguenza?del pensiero che corre immediatamente alla festa quando percepisce il mix di quei due odori tipici.

In paese é palese l’apparteneza a un rione e l’autore ci ha spiegato?l’importanza di questa gara che tutti vogliono vincere anche a costo di non?vedere la fidanzata durante i preparativi se é di un?altro “colore”. Infatti le?quattro contrade sono:?il rione Pallò,?dal colore verde, il rione Fornaci (rosso), il rione delle Sante Marie (celeste) e?il rione del Sant?Antonio (bianco).

Ritengo essenziale,?non smetterò mai di ripeterlo,?mantenere vive le tradizioni, alimentarle?con l’entusiasmo dei giovani, perché tutto quanto appartiene al?costume, diviene, con il tempo, cultura di una popolazione, l’unico vero antidoto all’appiattimento della globalizzazione.

?L?odore di gasolio e di uva. Vita e amore per la Festa dell?Uva di Impruneta? é edito da?Florence Art e Francesco Mugnai?ha aggiunto: ?E? una festa che riprende la tradizione contadina ed è estremamente radicata sul territorio. Tutta la comunità partecipa alla realizzazione dei carri: dai più piccoli ai più anziani. Il libro è una dichiarazione d?amore per la festa e Lazzerini ha raccontato la sua esperienza personale facendo vivere tutte le emozioni di chi realizza i carri?.

Concludo con una nota importante:?il ricavato del libro sarà devoluto all?associazione ?Gli Amici di Lapo Onlus? http://www.gliamicidilapo.org/??
che ha come obbiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica (informare e non allarmare)?e il finanziamento della ricerca medico scientifica sulla sindrome di Kawasaki: una malattia, simile alla scarlattina, che colpisce in maniera acuta i bambini e le cui cause rimangono per ora sconosciute come difficile é diagnosticarla e Lazzerini ha spiegato che la scelta é stata dettata dalla perdita, per questa?malattia, di un bimbo proprio della sua contrada.

Questo libro é un?esempio da valorizzare, di cui parlare e un acquisto che non?deluderà.

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