Jean Paul Philippe in mostra a Siena

di Eleonora Giorni - pubblicato il 14 Luglio, 2008 in Mostre

Prorogata al 21 settembre 2008


E' stata presentata ieri, a Siena, nel complesso museale Santa Maria della Scala, la mostra Archeologie interiori, che rappresenta gli ultimi trent'anni dell'attività artistica di Jean-Paul Philippe.

Artista francese, nato ad Altfortville nel 1944, Jean-Paul Philippe vive e lavora fra Parigi e la Toscana. Il suo legame con l'Italia nasce da giovanissimo, grazie ad un viaggio con il fratello, dove scopre i grandi musei italiani e nel 1961 ha la straordinaria possibilità di poter studiare e lavorare a Firenze alla Galleria degli Uffizi.

Jean-Paul Philippe è particolarmente attratto da Siena. Così, per la realizzazione de la Marelle, Entre Terre et Ciel, la tour méridienne, dedicata ad uno dei giochi più antichi, "la campana" o "mondo", Jean-Paul Philippe arriva a Rapolano per l'unicità del suo travertino nocciola, con cui realizzerà l'opera, oggi installata nel centro di Bruxelles. Sempre a Rapolano si trasferirà per realizzare il Site transitoire, complesso monumentale in basaltina etrusca, dedicato alle Crete, installato nel 1993 su una collina nel comune di Asciano.

La scultura di Jean-Paul Philippe è interiore perché con essa lo scultore dà corpo ad i suoi incontri e viaggi.
La passione per l'architettura lo porta ad occuparsi dello spazio e ad avvicinarsi all'opera monumentale, senza rinunciare a quell'intimità sempre presente nelle sue opere e ricevendo così, nel corso della sua carriera, importanti e numerose commissioni pubbliche.

La mostra di Siena è dedicata proprio a tutti gli aspetti del suo lavoro e si articola in sette sale.
Nelle prime quattro sale troviamo una selezione di opere legate ai temi più cari all'artista: la sedia, le stele, il carro, le statue giacenti. Le sculture sono accompagnate da disegni su marmo, su carta e ostraca (superfici metalliche, rese piatte dal tempo, trovate nel deserto vicino ad Assuan) che riprendono le stesse tematiche.
 Altre sale rappresentano, attraverso bozzetti, fotografie, schizzi e video, le grandi opere pubbliche tra le quali De l'Eau à l'Air, la Stazione di Depurazione delle Acque della Città di Parigi e della regione, realizzata con l'architetto Luc Weissman, inaugurata nel giugno 2007 e che, in corso d'opera, è stato il più grande cantiere in Europa.
Nella Sala detta delle Marelles sono esposti due grandi bozzetti/scultura sul tema del gioco della campana o del mondo (marelle), realizzati in travertino rosso e in basaltina etrusca e piombo installata nel Parco Internazionale del Cairo.
Infine, non poteva mancare una sala dedicata al Site transitoire (bozzetti, sculture, fotografie, manifesti e disegni) e a tutte gli eventi che si sono svolti intorno ad esso a partire dall'anno della sua installazione nelle Crete senesi, nel 1993.

Domenica 20 luglio, alle ore 20.00, al Site Transitoire, Località Leonina Asciano, si terrà, appuntamento ricorrente da nove anni a questa parte, un evento teatrale, Notte Trasfigurata, progetto speciale di Cesare Ronconi, versi di Mariangela Gualtieri con Danio Manfredini e le musiche dal vivo di Have Orkestra del Teatro Valdoca.

La bellissima mostra “Archeologie interiori” ha potuto realizzarsi, grazie, all’operato materiale ed economico dell’ Associazione Site Transitoire, con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Siena, con il Complesso Museale Santa Maria della Scala e in collaborazione con l'APT- Siena, il Circondario Crete Senesi, con il prezioso contributo di Banca Monte Paschi di Siena e Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

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