Il Genio Fiorentino
di // pubblicato il 08 Maggio, 2007
Dopo lo straordinario successo delle due precedenti, ?Il Genio Fiorentino? è alla terza edizione e la Provincia di Firenze propone una rassegna ancora più ricca di iniziative che spaziano dall?arte alla moda, dalla cultura allo spettacolo, dalla tradizione all?economia.
I
n programma dall?11 al 27 maggio, con la formula di concentrare una serie di grandi eventi in meno di venti giorni, il percorso nella terra natale dei geni fiorentini, per conoscerne meglio la vita e le opere delle personalità universalmente riconosciute come geniali e Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Dante Alighieri, Giovanni Boccaccio, Giotto, Niccolò Machiavelli, Amerigo Vespucci, Giovanni Da Verrazzano, Antonio Meucci sono solo alcuni illustri personaggi che arricchiscono la nostra storia e la nostra cultura, il Genio Fiorentino vuole celebrarli, per scoprire non solo luoghi e sapori, ma anche quell?amore per il bello e per il nuovo che fu proprio della Famiglia Medici.
Trattandosi di una vera kermesse, lo scopo è di rafforzare il senso di orgoglio e d?identità di una comunità che passa attraverso la riscoperta delle proprie radici e delle proprie eccellenze. Inoltre, la sfida intrapresa dal Genio Fiorentino è quella di proiettare questo senso di appartenenza nel futuro, scommettendo sull?innovazione, al fine di coniugare la genialità del passato con le sfide dell?attualità, proprio perché, come ha dichiarato il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi: ?Da questa terra si può parlare al mondo con l?entusiasmo di chi ha un grandissimo passato ma soprattutto di chi ha tanta voglia di domani?. ?Ricordare il passato per costruire il futuro è oggi una necessità (...)?Un?esigenza dettata soprattutto dal fatto il territorio fiorentino ha dato i natali a personalità universalmente riconosciute come geniali nella scienza come nella poesia, nell?esplorazione del globo come nell?arte e nella politica?.
L?apprezzamento alle innumerevoli idee che caratterizzano il Genio Fiorentino 2007 con grande attenzione all?accoglienza per attrarre più turismo consapevole e non il caos del ?mordi e fuggi?.
I dati turistici, registrano dal 2005, una significativa inversione di tendenza in quanto era stata spesso evidenziata la necessità di mostrare Firenze come una città ricca non solo per la propria arte e la propria cultura, ma anche dinamica e capace di comunicare ai visitatori uno suo stile di vita. Un connubio, dunque tra cittadinanza, innovazione ed accoglienza che trova la sua sintesi massima nel titolo dell?edizione 2007 del Genio Fiorentino ?Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro?, una frase tratta dall?opera Codice Forster di Leonardo da Vinci (III, f. 66 v.) dove si vuole rappresentare la condizione del territorio della Provincia di Firenze che, nella situazione del discepolo di un passato straordinario, è spinto ad eccellere e superare questa eredità anche nel mondo che cambia a ritmi vertiginosi.
Il calendario degli eventi inizierà venerdì 11 maggio e per qualsiasi dettagli,?informazione?, programmazione o curiosità é stato istituito il sito?http://www.geniofiorentino.it/? e?consiglio di cliccarci subito!
p.s.
A manifestazione conclusa, Giovanna Folonari, ?Assessore Turismo e Cultura, ci ha detto: ??Il Genio Fiorentino, questa grande e geniale iniziativa della Provincia di Firenze è arrivata alla sua terza edizione. Anche quest?anno corredata da eventi di particolare unicità, ha visto il nostro territorio coinvolto in iniziative e eventi di sempre più alto spessore culturale ed artistico. Siamo particolarmente soddisfatti del successo riscosso e guardiamo già con impegno e idee al Genio Fiorentino 2008.?