Ibridazioni autonome a Carmignano

di Ellegi // pubblicato il 29 Maggio, 2008

La mostra Ibridazioni Autonome inaugura un nuovo Spazio d'arte presso l'ex polisportiva di Carmignano, sulle colline vicino a Prato, basata sull'opera di Alberto Moretti e sull'attività della storica galleria Schema da lui fondata e diretta a Firenze dal 1972 al 1994.
L’occasione offre l’opportunità di ripercorrere, a distanza di quasi cinquant'anni, le più significative proposte artistiche sviluppate a Firenze nell'ambito di Nuova Figurazione, quell’aria di ricerca artistica che, emersa proprio alla fine degli anni Cinquanta, “ha voluto conciliare le istanze del realismo con un linguaggio pittorico contemporaneo, autonomo sia dal realismo socialista che dalle poetiche dell'informale.” 

Partendo da lavori realizzati in quel periodo da Alberto Moretti, la mostra propone un confronto con creazioni dello stesso periodo di artisti quali Antonio Bueno, Mario Fallani, Fernando Farulli e Silvio Loffredo e ricostruisce una sintesi originale delle sperimentazioni sviluppate da questi artisti, e del clima culturale di rinnovato fervore creativo di questi protagonisti, in opposizione alla "condizione più generale di chiusura" accademica che aveva "investito la vita culturale e artistica fiorentina" come denunciata da Lara Vinca Masini nel 1963, contribuirono al definitivo superamento della stagione dell'Informale, ma soprattutto a costruire un terreno fertile per le successive esperienze della Poesia Visiva e della Pop Art in Toscana 

Come viene sottolineato dalla critica “ne emerge un fronte di tendenze innovative incentrate sull'immagine e sull'oggetto, su nuove forme di ripresa e presentazione della realtà o sul rapporto fra immagine e parola che, pur mantenendosi autonome fra loro, evidenziarono convergenze d'intenti fra gli artisti e favorirono occasioni espositive ed iniziative editoriali, inaugurate nel 1959 dal gruppo di pittori confluiti nella cosiddetta Equipe di Quadrante e proseguite fino al 1963, restituendo al capoluogo toscano un ruolo culturale di primo piano nel panorama italiano”.

Alberto Moretti è nato nel 1922 a Carmignano, dove è cresciuto ed ha abitato fino al 1956 e dove è tornato a vivere nei primi anni Novanta, in concomitanza con la chiusura dell’amata Galleria Schema, fondata insieme con Raul Dominguez e Roberto Cesaroni Venanzi. E’ considerato dalla critica uno dei maggiori sperimentatori e animatori del dibattito artistico in Toscana lungo un arco temporale che va dal 1945 ad oggi.
La tendenza perseguita singolarmente da Antonio Bueno, Mario Fallani, Fernando Farulli, Silvio Loffredo e Alberto Moretti fra il 1959 e il 1963 fu quella di aprirsi all'incontro e al confronto sul piano intellettuale, realizzativo, espositivo, consapevoli di cio' che li distingueva, tuttavia desiderosi di mettersi in gioco rivolgendosi anche ad altre proposte artistiche e a diverse situazioni culturali, coeve o passate, a Firenze come fuori.

La mostra promossa da Regione Toscana, Provincia di Prato e Comune di Carmignano con il il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e realizzazione del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, in collaborazione con l'Associazione culturale "Cantiere d'Arte Alberto Moretti / Schema”.

La visita alla mostra invita alla scoperta di Carmignano e dell’intera zona del Montealbano.
Da non perdere la spettacolare “Visitazione” del Pontormo, la natura, l’arte e vini che rendono questa zona una vera delizia tutta da ammirare e gustare.

Spazio d'arte Alberto Moretti / Schema Polis
Fino al 27 luglio 2008
Orario feriale Venerdì: 15.00 - 19.00 
Sabato e festivi: 10.00 - 12.00 / 15.00 - 19.00

 

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