I bambini e l’arte: in scena a Siena con la ‘Collezione fra il permanente e l’impermanente’

di Eleonora Giorni - pubblicato il 28 Ottobre, 2008 in Musei

Il Museo d’arte per bambini nasce a Siena nel 1998 ed è volto a far vivere l’arte e la cultura artistica infantile. Il Museo, dal 2008, presenta una sua propria collezione nella Sala San Leopoldo del Complesso Museale Santa Maria della Scala. La collezione del Museo raccoglie opere che hanno per soggetto l’infanzia o che ad essa siano rivolte per intento degli artisti. Uno degli aspetti più particolari della mostra consiste nella rappresentazione di uno stesso evento, ad esempio la favola, nei vari periodi storici al fine di trasmettere in che modo un medesimo argomento sia stato differentemente concepito e rappresentato nel corso della storia. La natura delle opere è altrettanto varia: dalla pittura su tela o su tavola fino alla fotografia o al video, comprendendo anche la scultura e le installazioni. La collezione è visitabile tutti i giorni dalle ore 10.30 alle ore 18.30 (chiusura biglietteria ore 18.00).

Il Museo per bambini è una delle poche realtà sul territorio italiano che si occupa del rapporto tra arte e infanzia. La scelta di definizione Museo per questa struttura è riposta nel valore associato alla parola Museo, inteso come centro di produzione, luogo di valorizzazione, tutela ed educazione al patrimonio storico artistico ereditato e in evoluzione, secondo le direttive dell'ICOM, International Council of Museums. Un Museo che fornisce gli strumenti di lettura nei confronti del linguaggio artistico e dove l'arte è presentata attraverso le opere, a differenza della maggior parte dei luoghi dedicati all'infanzia, dove i bambini sono sollecitati a far emergere il loro aspetto creativo.

Per il Museo per bambini, la didattica è insita nella sua ragion d'essere e non è solo semplice valore aggiunto. Comprende la presentazione degli eventi, l'educazione, la formazione, la comunicazione, la ricerca. Per il Museo per bambini i suoi utenti sono al centro dell'attenzione, i bambini in gruppi scolastici o accompagnati. Per i bambini si progettano le attività e con loro si misurano e si sviluppano per accrescere nel tempo l'offerta nella sua articolazione e qualità, infatti, l'interattività e la compartecipazione dei bambini sono delle componenti fondamentali dell'evento stesso. A queste fondamentali categorie si aggiungono altre, più estese, e, tra queste, la parte degli addetti ai lavori: dagli studenti (molte le tesi assegnate o in corso d'opera sul Museo) agli insegnanti, educatori, studiosi ma anche illustratori, artisti...

Il Museo per bambini, a poco più di un anno dal suo trasferimento all'interno del complesso ospita la Collezione fra il permanente e l’impermanente, un evento curato da Michela Eremita e che rappresenta un evento unico al mondo nel suo genere. Abbraccia, infatti, un unico soggetto rappresentato o destinatario delle opere: l'infanzia, presentando una vasta gamma di soluzioni artistiche dalla scultura alla pittura, dalla fotografia al video fino all'installazione etc. 

 

Il carattere permanente e impermanente della collezione significa che non sia necessario presentare tutte le opere che la costituiscono, ma verrà esplorata di volta in volta secondo tematiche. Si prevede, infatti, un cambiamento periodico, agevolato dal fatto che alcune di esse sono messe a disposizione da altre istituzioni cittadine, come la Pinacoteca Nazionale, la Gipsoteca Comunale di Siena, e da alcune collezioni private o sono di diretta proprietà degli artisti. Particolarmente significativa per il carattere della collezione, è l'installazione Baby version di Luca Pancrazzi. L'opera, realizzata appositamente per gli spazi del museo, è caratterizzata da più linguaggi formali e si pone in relazione con una miniatura firmata Van Dyck di attribuzione non certa, in cui il piccolo ritratto viene abbracciato fino ad essere inglobato al punto da diventarne parte costitutiva.

La collezione, articolata in percorsi, presenterà opere di:
- Storie: Almighty God, Mikidadi Bush, Alfiero Rosi, Virgilio Sieni. 
- Personaggi: Anonimi Fiorentini, Fulvio Corsini, Tiziana Draghi, Paolo Fabiani, 
  Ines Gharbi, George Lilanga.
- Graffiti area: Banksy.
- Ritratti di bambini: Maurizio Berlincioni, Sune Jonsson, Pierpaolo Pagano,
  Luca Pancrazzi, Dominique Papi, Tito Sarrocchi, Antoon Van Dyck(?)
- Ritratti di famiglia: Fulvio Corsini, Patrizio Fracassi, Pierpaolo Pagano,
  Philibert Torret detto Narciso

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