Firenze ‘geniale’
di // pubblicato il 09 Maggio, 2008
Dopo il successo delle edizioni precedenti, la Provincia e l’APT di Firenze tornano a scommettere anche per il 2008 sul Genio Fiorentino, con una ricca rassegna di iniziative dall’arte alla moda, dalla cultura allo spettacolo, dalla tradizione all’economia.
La kermesse si propone di rafforzare il senso dell’orgoglio e d’identità di una comunità che passa attraverso la riscoperta delle proprie radici e delle proprie eccellenze, e di proiettare questo senso di appartenenza nel futuro scommettendo sull’innovazione, per coniugare la genialità del passato con le sfide dell’attualità.
Dal 15 al 25 maggio un calendario ricco di eventi, tra arte cultura e tradizione, un centinaio di eventi in programma quest’anno che puntano a valorizzare il vasto patrimonio artistico e culturale disseminato nel territorio provinciale: Vinci e Leonardo, Certaldo e Boccaccio, il Mugello dei Medici e di Giotto, la Firenze di Dante e del Rinascimento, di Meucci, della scienza e dell’Accademia della Crusca.
La manifestazione pone l’accento sulla parola cittadinanza tramite una maggiore selezione dell’offerta simbolica del nostro territorio dove il cittadino può ritrovarsi e riconoscersi; e allo stesso tempo vuole essere uno stimolo a mantenere alta e forte l’identità fiorentina attraverso nuove idee, puntando sull’innovazione.
“Le idee non fanno paura a chi ne ha” : questo è il titolo scelto per l’edizione del Genio Fiorentino di quest’anno, la frase presa in prestito dalle pagine del libro “Allegoria e derisione” di Vasco Pratolini racchiude la filosofia della manifestazione.
“Le idee servono per immaginare un futuro che già ora ci impone sfide all’altezza dei personaggi più illustri che hanno fatto grande questo territorio”, spiega il Presidente della Provincia Matteo Renzi, e aggiunge, “il Genio Fiorentino è il tentativo di offrire le risposte ai nostri interrogativi, nella convinzione che Firenze e la sua terra avranno un futuro solo e soltanto se riusciranno a farsi stimolare dal dibattito di oggi.”

Il sipario si apre il 15 maggio, alla Chiesa di Santo Stefano al Ponte Vecchio, con l’appuntamento “Lucio Dalla canta Benvenuto Cellini” , un concerto camerati- stico con letture e musiche studiate ad hoc dal cantautore bolognese; una straordinaria idea per ripercorrere con passione la vita e le opere del celebre genio della scultura e dell’oreficeria fiorentina.
La serata del 15 maggio è preceduta da un’anteprima sul ponte Vecchio, in cui il cantautore giocherà con le commistioni artistiche di un Cellini che era anche musicista; Dalla darà vita ad uno spettacolo anche informativo, in cui racconterà,musicandoli, episodi della vita dell’autore del Perseo.
Lo stesso cantante alla presentazione del Genio Fiorentino avvenuta a fine marzo nella suggestiva cornice della Loggia dei Lanzi ha commentato così l’evento: “Voglio illustrare le circostanze che hanno fatto della vita di Cellini un romanzo straordinario e che ne fanno ancora oggi un artista moderno. Se dovessimo assimilarlo a qualche di oggi, a distanza di cinquecento anni, potremmo dire che sarebbe uno dei Sex Pistols. Se fosse stato un regista sarebbe Tarantino, con il suo essere borderline, sempre al limite. Il suo modo di vivere forsennato, ed alcuni suoi atteggiamenti, con il suo carattere ribelle, ne fanno un personaggio attualissimo, un punk dei nostri giorni”.
Con questo gioco di paradossi Lucio Dalla anticipa quello che sarà il suo modo di raccontare in chiave moderna la vita di Cellini, miscelando il passato ed il presente, utilizzando anche il linguaggio del Cinquecento, con l’intento di avvicinare il più possibile il pubblico a confrontarsi con la grande esplosione di creatività proposta dal cantante.
Questa edizione del Genio sarà caratterizzata da alcune particolarità, tra cui eventi ripetuti quotidianamente per tutta la durata della manifestazione.
“Il Tocco” sarà sparato ogni giorno dal Forte Belvedere, si tratta di un fuoco d’artificio che indicherà l’ora del desinare (le tredici), un chiaro riferimento ai rintocchi delle campane quando ancora gli orologi non erano stati installati nelle torri o sui campanili.
Dal balcone di Palazzo Medici ogni giorno un bozzetto di Campeggi, il celebre disegnatore di manifesti di “Via col vento” e di ”Ben Hur” realizzerà dieci stendardi dedicati all’avvenimento del giorno del Genio Fiorentino.
Per gli appassionati dei cruciverba di Bartezzaghi l’appuntamento è in Piazza Santa Croce per una sfida pubblica con lo scopo di premiare il miglior solutore della Provincia.
Infine nei locali fiorentini si svolgeranno una serie di serate dedicate alle tradizioni enogastronomiche toscane declinate dagli operatori del settore dell’aperitivo.
Queste sono solo alcune delle numerose iniziative promosse dal Genio Fiorentino: per maggiori dettagli sugli eventi, concerti, tavole rotonde, mostre, laboratori, happening, letture, rappresentazioni teatrali che il Genio Fiorentino propone per questa edizione vi rimandiamo al sito www.geniofiorentino.it