Festa della Toscana 2008 e il Lavoro

di Sara Baldi // pubblicato il 22 Novembre, 2008

Da una sola parola possono nascere molte riflessioni, lavoro precario e stabile, occupazione giovanile e femminile, lavoro che nasce e cambia, lavoro che uccide e muore perché è intorno al lavoro che nasce, cresce e si sviluppa una società civile. Il lavoro alla base dell’esistenza umana che dà dignità, sicurezza, serenità per costruire un futuro e una famiglia.

Al centro della nona edizione della Festa della Toscana ci sarà il lavoro, tre i temi principali: “Il lavoro fra tradizione e innovazione” si parlerà dei cambiamenti partendo dalle imprese storiche, “Lavoro e creatività” apertura verso nuove opportunità e prospettive, “Lavoro e prospettive” in primo luogo si parla di sicurezza sul posto di lavoro e stabilità dell’occupazione.

L’inaugurazione ufficiale con la parata dei gruppi di rievocazione storica si terrà a Prato, dove circa millecinquecento figuranti sfileranno per le vie della città, domenica 23 novembre. La seduta solenne del Consiglio si terrà come sempre il 30 novembre presso l’istituto di scienze militari “G. Doueth” , in ricordo dell’abolizione della pena di morte voluta da Pietro Leopoldo nel 1786, la Toscana darà rilevanza ad un tema oggi molto spesso alla ribalta della cronaca nera che giorno dopo giorno ci comunica la triste notizia di nuove morti sul lavoro: le morti bianche. E quest’anno . il 2008, potrebbe essere considerato più un bollettino di guerra visto l’alto numero di deceduti sul lavoro che si sono avuti dal primo di gennaio ad oggi.

Molti gli appuntamenti che si susseguiranno spaziando da convegni, mostre, visite guidate, progetti, concerti, spettacoli teatrali; tutte le manifestazioni possono essere seguite in diretta sul portale
www.intoscana.it



Il primo evento, che ha fatto da apertura alla manifestazione, è stato inaugurato il 17 novembre a Palazzo Cerretani (Firenze, Piazza Unità Italiana, 1) con apertura gratuita al pubblico fino al 3 dicembre, dal Consiglio Regionale della Toscana & Alinari24ore si intitola “Guadagnarsi il pane – Luoghi e tempi del lavoro in Toscana tra ‘800 e ‘ 900 “  Esposizione curata da Valentino Baldacci.

Dagli archivi fotografici Alinari 72 fotografie sono state scelte per illustrare l’evoluzione del lavoro in Toscana , dalla metà dell’800 fino ai giorni nostri, accanto alcuni testi che aiutano a comprendere i cambiamenti avvenuti in questi 150 anni sia nell’attività produttiva che nelle diverse tipologie di attività.

Si parte dal lavoro agricolo, quindi dalla mezzadria, oggi ne godiamo i frutti ammirando le nostre colline. Altri mondi più arcaici sono evidenziati, come: quello della montagna, i carbonai, “regno” delle castagne, del trasporto del ghiaccio , della raccolta della legna. Un lavoro , quello toscano, legato molto alla campagna per le caratteristiche, per la provenienza dei lavoratori e per la natura delle opere; su tutti il lavoro edile, con i muratori che si sono inurbati in risposta alla continua domanda di edificazione dovuta alla crescita della città. Non lontano troviamo il lavoro della miniera , un lavoro scomparso non da molti anni, che ha radici secolari se non millenarie, ed ha fatto della Toscana una delle prime aree minerarie dell’Europa.

Nell’arco di un secolo e mezzo la Toscana conosce un decollo industriale: dapprima con le lavorazioni di stampo artigianale che vedevano una forte presenza femminile. La mostra vuole smentire un luogo comune diffuso ancora oggi , quello della donna come “moglie e madre esemplare” perché è anche grazie alla presenza del lavoro femminile che molte aziende hanno potuto sopravvivere , soprattutto nel periodo delle guerre. Lo sviluppo industriale si ha a partire dai primi del ‘900, dove la crescita porta ad una divisione del lavoro che assume connotazioni moderne. Le due guerre mondiali portano dei cambiamenti , soprattutto il periodo a cavallo, perché c’è a una parte l’esigenza di una massa ingente di lavori pubblici e dall’altra la creazione di una serie di istituti assistenziali e previdenziali.

I tempi recenti non sono ancora storicizzabili, la mostra si limita ad evidenziare alcune linee di tendenza che vanno dalla permanenza dei lavori artigianali, allo sviluppo delle tecnologie sempre più sofisticate, alla diffusione del turismo, del volontariato e alla problematica del lavoro degli immigrati.

Meritano attenzione altri importanti appuntamenti.

Il 24 novembre due ministri sono attesi a Firenze: Maurizio Sacconi che interverrà al convegno “ il lavoratore protagonista dell’impresa che cambia” e Mara Carfagna che interverrà al convegno “conoscere l’handicap: una ricchezza per tutti” ; entrambi gli incontri si terranno, il primo la mattina e il secondo nel pomeriggio, presso l’ Auditorium del Consiglio regionale. Lo stesso giorno a Barberino del Mugello al centro dell’attenzione ci sarà la sicurezza sul lavoro e la recente legge regionale per il sostegno ai familiari delle vittime sul lavoro.

Il 26 novembre protagonisti saranno le famiglie e gli immigrati.

Il 27 novembre presso l’aula magna del Rettorato ci sarà il convegno “fuga dei cervelli , analisi e proposte” invitata, la tanto discussa, Maria Stella Gelmini; sempre giovedì ci sarà il conferimento dei Gonfaloni d’argento in onore dei lavoratori del fare: gli insigniti saranno l’imprenditore artigiano Stefano Bemer, il musicista Stefano Bollani, la scrittrice Benedetta Cibrario, il documentarista Lionetto Fabbri, il sociologo Franco Ferrarotti, l’imprenditore Marco Mantovani, lo stilista Thes Tziveli, il fisico Gabriele Veneziano e ancora la Banca Monte dei Paschi di Siena, l’azienda Italzinc srl e l’associazione Vittime Infortuni sul lavoro.

Il 28 novembre ci sarà il conferimento premio Vespucci, nei locali del Consiglio, l’edizione di quest’anno offre importanti novità: le sezioni consolidate del Premio Brevetti, Progetti, Design e Impresa ricerca; il riconoscimento alla Ricerca, affiancate a queste ci sono le nuove sezioni: Invenzioni, relativo alle idee più progettuali più brillanti e innovative; Start Up, destinato alle piccole e medie imprese per premiare l’idea innovativa che ha dato vita ad attività imprenditoriali di successo; infine un premio andrà alle Tesi di Laurea. Il giorno successivo ci sarà una giornata internazionale, ospiti da tutto il mondo che interverranno sull’argomento “diritti al lavoro solidarietà e giustizia sociale nell’economia globale”

Segnaliamo inoltre un sito che potrà interessare tutti coloro che hanno intenzione di conoscere in modo più dettagliato, ma anche a coloro che hanno voglia di fare una gita fuori porta, le imprese storiche della Toscana, www.storiaimpresa.it

Sedici imprese che apriranno le porte al pubblico , consentendo tramite il sito, poco prima citato, di prenotare una visita guidata all’interno delle aziende che hanno molto da raccontare sull’economia della Toscana. Tutto questo sarà possibile nella settimana dal 23 al 30 novembre.

Abbiamo elencato solo alcuni degli appuntamenti previsti, per chi fosse interessato a conoscere meglio tutto il programma vi rimandiamo al sito www.consiglio.regione.toscana.it

 

Dettagli

  • logo "Festa della Toscana 2008"
    - Stabilimento Fotografico dei Fratelli Alinari
      Un contadino intento ad arare un campo nella campagna di
      Spedaluzzo nel Chianti, 1890 ca.
       Archivi Alinari-archivio Alinari, Firenze
  • copertina catalogo mostra "Guadagnarsi il Pane"
       Stabilimento Fotografico dei Fratelli Alinari 
      Tre operaie della Manifattura Tabacchi di Firenze intente a 
      confezionare sigari, 1901 Archivi Alinari-archivio Alinari, Firenze
  • George Tatge Un tecnico al lavoro su un strumento elettronico presso la
      Ditta Sirio Panel a San Casciano Val di Pesa, 1987
      Archivio Seat-Archivi Alinari, Firenze archivi Alinari
  • logo Regione Toscana