Edizione del decennale per Villa Basilica
di // pubblicato il 14 Luglio, 2008
Per introdurvi alla scoperta di Villa Basilica e del suo premio, il sito ufficiale si affida alla voce di Vittorio Gassman che legge "Rio Bo" di Aldo Palazzeschi perché "la poesia spiega molto bene le finalità del nostro Festival".
Non conoscevo Villa Basilica e, pur vivendo in una delle realtà più belle al mondo, sono rimasta incantata da questo angolo incontaminato le cui origini rimandano ai cacciatori nomadi per l'abbondanza di acqua e di folti boschi che favorirono pesca e caccia e solo con il diffondersi di allevamento e agricoltura ebbero luogo i primi insediamenti.
Successivamente, con l'incremento della popolazione, per poter sfruttare nuovi terreni da coltivare, venne usata la pratica del debbio così da disporre di terreni liberi e fertili attraverso la combustione del bosco e da lì il costante incremento dell'agricoltura.
Con la scoperta dei metalli, poi, si diffuse rapidamente la lavorazione del ferro per il carbone ricavato nei boschi: sorsero le prime fucine dove si fabbricavano armi e attrezzi per l'agricoltura.
State entrando nell'ambiente, eh? 
Per il proseguo della narrazione storica che vi regalerà inaspettate sorprese (già nel Medioevo la zona era terra di grandi armaioli specializzati nelle spade e Cosimo de' Medici, cercando il meglio, inviò a Villa Basilica il suo segretario Pulci che ne acquistò in quantità dallo spadaio Biscottino) rinvio al sito ufficiale www.comunevillabasilica.it/storia.htm ma torneremo a parlarvi in futuro di questo itinerario che dovete assolutamente mettere in agenda.
Adesso, invece, vi racconto di una serata in piazza, quella di sabato scorso, quando sono stati assegnati ai vincitori i premi del 10° Festival Nazionale del Cinema, Teatro, Televisione promosso e organizzato dal Comune con la collaborazione di Mediateca Regionale Toscana e la Rai.
Anche quest’anno con il Direttore Artistico e Segretario del Premio, il giornalista Franco Mariani, l'Amministrazione Comunale con il suo instancabile Sindaco Giordano Ballini, ha puntato su qualità e cultura.
Dopo il successo delle scorse edizioni, per il decimo compleanno è stata selezionata una rosa di nomi prestigiosi.
Come sempre il premio è intitolato a Giulia Ammannati (mamma di Galileo Galilei) nata proprio a Villa Basilica che, in costume d'epoca, ha consegnato le pergamene ai vincitori.

Partendo da via del Castello, ha aperto la serata la Sfilata del Corpo Musicale “F. Martini” diretto dal Maestro Christian Pepe con esibizione in Piazza Vittorio Veneto dove era posizionato il palco, al lato sinistro della stupenda cattedrale.
L'apertura del Gran Galà è stata affidata alla proiezione, alla presenza dell'autore Duccio Chiarini, del Premio Speciale del Festival, del cortometraggio "Lo Zio" (parteciperà alle selezioni di oltre 200 festivals in giro per il mondo; al suo attivo ci sono già le selezioni per i concorsi di Bucharest, Naoussa e Roma).
Nel corso della serata si sono succeduti sul palco oltre 50 personaggi tra attori, attrici, registi, produttori, autori, musicisti, giornalisti per ritirare il premio e vi rinvio al sito uffciale per motivazioni, interviste e curiosità
www.festivalvillabasilica.it
Davvero una bella festa con momenti divertenti, ma anche di profonda emozione con i premi alla memoria.
Un evento che non potete assolutamente perdere il prossimo anno!