Dal 1° agosto nel borgo medievale di Sorano è in mostra l’arte contemporanea

di Eleonora Giorni // pubblicato il 31 Luglio, 2008

Un breve intervento per ricordare una iniziativa che a partire da venerdì 1° Agosto si terrà a Sorano (provincia di Grosseto) e cioè la Mostra del Cortilone di Sorano, ricca di molte novità tra gli artisti coinvolti: la Direttrice artistica Beatrice Bandarin ha infatti rinnovato quasi completamente il gruppo degli espositori che faranno vivere con le loro opere le suggestive stanze dell’antico edificio (un granaio mediceo) di Piazza del Pojo.

Ho esordito con l’espressione “breve intervento” perché in un prossimo articolo che già sto preparando intendo fornirvi una panoramica molto più completa di questo borgo medievale di estrema bellezza.

Ma torniamo alla mostra, un evento in continua crescita con un pubblico sempre più consistente che potrà, per l’intero mese di Agosto, scoprire le opere della Bandarin, veneziana trapiantata ormai da anni a Sorano. Assieme alle opere della Bandarin sarà possibile ammirare anche quelle di Paola Doglioni (da Ferrara, pittrice e illustratrice, formatasi a Venezia), Mara Funghi (ceramista raku che vive e lavora a Sorano), David Hoptman (multiforme artista statunitense, residente ormai da molti anni nella zona), Paola Martini (da Venezia, per anni impegnata nel teatro), MireK Zaharadka (artista boemo che vive e lavora a Bracciano), dei pittori tedeschi Walter Reimann, Hermann J. Rosenkranz, Claudia Wild, e dell’ospite speciale Paolo Castagna.

Collegati alla mostra, saranno offerti alcuni eventi tra musica e poesia: l’appuntamento ormai fisso, in omaggio alla città di Sorano, con il concerto del quartetto d’archi “Cameristi di Sorano” che eseguirà musiche di Mozart; una lettura di poesie di Mauro Zanchi su Sorano, accompagnata dal flauto dolce; letture tradotte in tedesco da Gunter Stolzl sulla figura di Pio II.

Ormai da tre anni, l’evento espositivo del Cortilone gode del patrocinio del Comune di Sorano, grazie all’appoggio fattivo del Sindaco Vanni, che l’ha definito “fiore all’occhiello” per le attività culturali della cittadina. La mostra è inoltre inserita nella rete TRA ART per l’arte contemporanea della Regione Toscana.

 

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