Dagli eredi di Giotto al primo Cinquecento
di // pubblicato il 28 Settembre, 2007
In concomitanza con la XXV Biennale dell'Antiquariato, la?Galleria Moretti ?ospita un importante evento espositivo:??Dagli eredi di Giotto al primo Cinquecento?.

Presentata questa mattina in galleria,?insieme al catalogo, la mostra si articola?intorno a?una ventina di opere, anche inedite, in un arco?temporaleche va dalla fine del tredicesimo agli inizi del diciassettesimo secolo, frutto della personale passione, e ricerca degli?ultimi due anni, di Fabrizio Moretti che prosegue il suo itinerario ideale iniziato nel 1999 con l'esposizione ?Da Bernardo Daddi a Giorgio Vasari? a cui hanno fatto seguito:?
nel 2001 quella dedicata ai ?Pittori attivi in Toscana dal Trecento al Settecento?
nel 2003??Da Ambrogio Lorenzetti a Sandro Botticelli?
e?nel 2005 ?Da Allegretto Nuzi a Pietro Perugino?.
Vi assicuro,?nonostante sia arrivata in galleria completamente bagnata a causa di un improvviso temporale che non stupirebbe ai tropici, le opere esposte (oltre a quelle alle pareti della sala 12 della?Biennale)?riescono a catturare completamente al punto di far dimenticare ogni realtà
Vi parlavo di?evento perché solo così si?può definire?l'insieme dei capolavori?in mostra, come?il pannello di Lorenzo Monaco??San Pietro? recentemente esposto alla mostra monografica dell?artista tenutasi qui?a Firenze; la ?Madonna col bambino in trono fra i santi Bartolomeo, Giacomo Maggiore e due sante? di Giovanni di Paolo; la tavola ?Inconorazione della Vergine e Santa Barbara, Santa Cristina, San Nicola e San Giuliano? di Giovanni Antonio Sogliani (Lorenzo di Credi?)?visibile nuovamente al?pubblico dopo che per quasi?un secolo è stata in una collezione privata inglese.
La vecchia foto con la quale l?opera era stata pubblicata non includeva la predella sottostante e?sarà prossimamente pubblicata da Gigetta Dalli Regoli come opera tarda di Lorenzo di Credi nella sua versione integrale (mentre Nicoletta Pons ed Everett Fay credono che sia invece opera di Giovanni Antonio Sogliani, collaboratore di Lorenzo di Credi nella fase finale della sua attività).
Di assoluta importante per?Firenze il ritorno della tavola di Taddeo Gaddi raffigurante ?Sant?Antonio Abate? proveniente dal polittico della chiesa di Santa Maria della Croce al Tempio, oggi suddiviso tra il Museo Bandini di Fiesole, che ospita la tavola centrale, ed il Metropolitan Museum di New York.
Tra le altre opere anche la tavola di Luca Cambiaso ??Amorini che lottano? , attualemnte esposto alla?mostra di Genova a lui dedicata, e il dipinto di Ludovico Carracci??Allegoria della Virtù che difende Innocenza dalla Cupidigia (?)?, una delle sue opere giovanili.?
Ogni singola opera é documentata e accompagnata?da un rigoroso studio scientifico a cura di alcuni dei massimi specialisti del settore.
Il catalogo, bilingue italiano e inglese, edito da Polistampa,?un autentico strumento di approfondimento, é?anche regalo raffinato per il?collezionista?più esigente.
Cosa posso aggiungere?
Un'altra occasione per tornare immediatamente a Firenze?perché, dopo il sette ottobre, i capolavori dalle quotazioni milionarie, voleranno via per raggiungere i saloni delle ville dei loro nuovi proprietari.
http://www.morettigallery.com/