Boccaccesca’ nona edizione
di // pubblicato il 03 Ottobre, 2007
Parlo spesso?di Certaldo, forse perché mi piace tornarci appena possibile, ma anche per la vivacità degli eventi proposti.
Questa volta si tratta della nuova edizione di "Boccaccesca" rassegna enogastronomica di prodotti, piaceri e profumi del gusto e, non avendo?mai fatto mistero di ritenere?forma artistica?la sublimazione del gusto, non a caso, in?queste pagine, anche il?suggerimento di organizzarvi per?i fine settimana dal 5 al 7? e dal 12 al 14 ottobre prossimi.
Vi dicevo profumi,?aromi autentici in?piatti eccellenti della cucina toscana,?pronti ad accogliere?"come si deve" i visitatori nella patria del Boccaccio, in una vetrina che é anche?cultura del?territorio dove?i prodotti, nella costante ricerca di quanto é?eccellenza?dell'artigianato relativo al settore,?si pongono?in modo?incisivo?sul mercato della ristorazione.
In questa?dimensione?che vede impegnati giovani imprenditori del settore, il cuore pulsante?della Val d?Elsa, il borgo medioevale che non si finisce mai di scoprire, la proprosta dei?molteplici aspetti?della gastronomia.
In questo contesto, Certaldo non é solo il contenitore per due fine settimana dove si può mangiare e bere divinamente, ma anche elaborazione culturale attuale volta a vivere un'esperienza intensa grazie a una manifestazione in grado di promuovere l?intersettorialità tra agroalimentare, artigianato e turismo riconosciuta e promossa ?evento di interesse regionale?.? L'edizione di?quest?anno ha inoltre?ricevuto la nomination al qualificatissimo Premio Luigi Veronelli.
Olio, pane e vino, i?tre elementi base della realtà culinaria toscana, più che mai saranno protagonisti in questa nuova edizione di?Boccaccesca.
Segnalo la?presenza di Giacomo Neri, produttore di vini di Montalcino che ha visto il suo Brunello nominato miglior vino del mondo e di Carlo Ferrini, l?enologo che lo ha accompagnato in questa?prestigiosa esperienza
La capacità di usare il nostro eccezionale olio extra vergine d?oliva dall?antipasto al dolce sarà una sfida lanciata dagli chef di Boccaccesca e si?scopriranno?gli?usi del pane in Toscana, di quel nostro?pane senza sale, complemento armonico di cibi semplici, ma saporiti.
Tutti i? giorni ?Mastri in mostra? presenterà artigiani al lavoro ?dal vivo? davanti al pubblico e non mancheranno le lezioni di cucina aperte al pubblico firmate da grandi chef.
Durante tutta la manifestazione Certaldo renderà omaggio alla sua celebre cipolla, cucinata in tutti i modi possibili presso il Giardino di Palazzo Giannozzi.
Come?vi renderete conto, una cultura gastronomica che si oppone ad ogni banalità e brutale commercializzazione,?protagonista anche con gli ?Scrigni del Gusto? a cura dei Presidi Italiani Slow Food.
Il Premio Boccaccesca "La toscanità nel mondo" é stato istituito lo scorso anno e?conferito?a Sirio Maccioni (mito della ristorazione a livello planetario, toscano di Montecatini, patron di ?Le Cirque? di New York) con ?l'obiettivo di?onorare personalità di grande rilievo nell?ambito delle istituzioni, della cultura, dell?arte, dello sport che hanno saputo interpretare ed esportare i valori della toscanità nel mondo. Per la seconda edizione, il vincitore é Marcello Lippi: il premio?verrà consegnato?alle ore?diciotto del giorno dodici "al?commissario tecnico della nazionale italiana di calcio campione del mondo 2006, alfiere anche della toscanità attraverso la sua lunga?attività in campo calcistico?"
?Nel corso di ?Boccaccesca? non mancheranno momenti di spettacolarità: racconti, giochi, fantasie curati dalla Compagnia del Drago Nero di Certaldo all?insegna di Bacco e del suo seguito e vi dovrei?dire ancora mille cose, ma per tutte le altre informazioni rinvio alla lettura dell'articolato programma
www.boccaccesca.it
Concludo, però, parlandovi di bicchieri perché?questa mia passione non può?restare sopita e a Boccaccesca scoprirete anche Vestire il Vino - Calici dei Vini di Toscana ?-? ?vestiti? dal prezioso cristallo di Colle Val d?Elsa.
Questi straordinari "strumenti"?hanno presenziato con successo all?edizione 2007 del Vinitaly e del VinExpo di Bordeaux, le due principali manifestazioni del mondo enologico.
Il kit di tre calici, è stato utilizzato durante mirate degustazioni all?interno delle due fiere e sono stati anche selezionati il 6 ottobre 2006 presso l?Enoteca Italiana di Siena, da una giuria composta di un team di esperti. La commissione, dopo un?accurata valutazione, ha individuato i migliori calici per degustare: i vini rossi strutturati, vini rossi giovani e bianchi, tutti rigorosamente toscani.
Grazie ad Artex (Centro per l?Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana) il progetto ha fatto dialogare?due grandi eccellenze toscane: il vino e il cristallo di Colle Val D?Elsa.