Atlanti Futuri
di // pubblicato il 06 Febbraio, 2008
Dopo il successo di "Sistemi Emotivi" era forte la curiosità per la seconda proposta del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina di Firenze e, da quanto emerso alla conferenza di presentazione, possiamo dire che "Atlanti Futuri. Visioni sugli scenari a venire" é un programma estremamente valido di video e documentari, trenta opere di artisti internazionali.
Da domani, ogni giovedì e venerdì di febbraio, dalle 17.45 alle 20.00, una rassegna ideata e curata da Silvia Lucchesi, realizzata in collaborazione con il Festival dei Popoli, annotazione per immagini in movimento di alcuni temi chiave dello sviluppo prossimo della società e del nostro mondo, Atlanti Futuri propone traiettorie visive d’autore che proiettano l’oggi verso scenari e forme prossimi a venire.
Una riflessione sulle forme del domani attraverso opere, in taluni casi scoperte in rete, scelte per la loro qualità e accomunate dall’aderenza ai temi trattati.
Il film documentario e il video d’artista sono materiali diversi per costruzione e modalità linguistica e il programma di Atlanti Futuri permette di avvicinare questi due linguaggi della visione come chiari esempi del confine tra il cinema e l’arte.

Inaugurazione giovedì 7 febbraio, alle 17.45 con una giornata dedicata al tema dell’immigrazione con la presentazione in anteprima italiana di "Sui letti del fiume" degli Stalker-Osservatorio Nomade, indagine sulle condizioni di vita della comunità Rom stanziatasi lungo gli argini del Tevere.
L'intero programma è strutturato in sezioni tematiche.
Giovedì 7 febbraio 2008
Spazi: immigrazione, floating territories
Gli Stalker-Osservatorio Nomade presentano in prima italiana il loro ultimo laboratorio sul territorio urbano, una indagine sulle condizioni di vita della comunità Rom stanziatasi lungo gli argini del Tevere. Il progetto è stato realizzato con gli studenti del corso di "Arte civica" della Facoltà di Architettura dell'Università Roma Tre, tenuto da Francesco Careri. A seguire, i video Border dell’artista belga Hans Op de Beeck: una radiografia di un camion di grandi dimensioni mostra, nascosto tra la merce da trasporto, un gruppo di rifugiati clandestini; e De-Lete dell’artista greca Jenny Marketou, girato a Tijuana, introducono il documentario di Chantal Akerman De l’autre côté dedicato alle storie di immigrazione della frontiera tra Messico e Stati Uniti.
Venerdì 8 febbraio 2008
Tempo: tempo vissuto proiettato nel futuro
Il legame spesso labile e difficilmente tracciabile tra passato e futuro viene affrontato con una modalità anch’essa di confine tra documentario e finzione nel capolavoro della storia del cinema La Jetée di Chris Marker. Il futuro degli anni Duemila che gli americani si immaginavano alla Grande Fiera Mondiale di New York del 1939-40, viene raccontato nel documentario The World of Tomorrow degli americani Lance Bird e Tom Johnson attraverso frammenti di vecchi film promozionali, cinegiornali e cartoons.
Per tutti i dettagli, anche delle date successive
http://www.strozzina.org/atlanti_futuri/index.htm
Aggiornamento del 12 febbraio 2008
Una curiosa novità della Fondazione Palazzo Strozzi.
Nella settimana di San Valentino, da oggi fino a domenica prossima, il sito di Palazzo Strozzi è a disposizione di tutti coloro che vorranno parlar d'Amore. Nelle note si specifica espressamente: "con uno spazio dove scambiarsi lettere, messaggi, consigli, pensieri, ricordi, nostalgie, sogni e speranze per festeggiare il sentimento che crea quel legame magico e speciale tra due persone senza sapere come...."
Per farlo basta collegati a www.palazzostrozzi.org ed entrare nella sezione "San Valentino"