Arie_pucciniane

di Cinzia Colzi // pubblicato il 17 Febbraio, 2007

Anche per chi non soffre di melomania, ma, molto più semplicemente, trova alienante vivere senza musica, suggerisco una visita ai luoghi Pucciniani e, quale migliore occasione, se non il 50? Festival di Torre del Lago che, fino al 21 agosto, ha in cartellone tre opere: Madama Butterfly (repliche 7, 13, 20 agosto, allestimento di Kan Yasuda, regia Vivien Hewitt e sul podio Alberto Veronesi); Turandot (repliche 8, 14, 21 agosto, prodotta nella fortunata collezione di ?Scolpire l?Opera?) con scene di Pietro Cascella, in un allestimento spettrale e onirico che trae spunto dalla straordinaria idea di trasporre plasticamente la musica, con le architetture di scena, le quali materializzano musica, spazi e pause stesse dell?opera, in un percorso verso l?alto, al di fuori della realtà e del tempo. I costumi di Cordelia von den Steinen sono ispirati all?esercito di terracotta della città di Xian proprio in occasione del trentennale del ritrovamento delle 6.000 statue sepolte a guardia del primo imperatore della Cina ed è stata proprio l?ambasciata cinese in Italia a fornire, alla Fondazione del Festival, alcune copie a grandezza naturale delle statue originali. Il tutto affidato alla regia di Daniele de Plano. (n.d.r. nel caso non riusciste a vedere una delle repliche, potrebbe essere l?occasione di organizzare un viaggio in Australia in autunno, approfittando della trasferta di questo straordinario allestimento).

Terza opera in programma è Tosca (ultima replica 11 Agosto) dove ha debuttato Andrea Bocelli nel ruolo di Cavaradossi, mentre Tosca é Francesca Patane' la quale per l'occasione, indossa proprio i gioielli - orecchini, collana e diadema - di cristalli Swarovski realizzati per il debutto di Maria Callas in Tosca al Metropolitan di New York del 1956.

La stagione del Cinquantenario rappresenta uno dei maggiori eventi culturali nazionali dell'estate 2004, dopo il prologo del 28, 29 e 30 maggio per le celebrazioni dei cento anni di Madama Butterfly firmata Arnaldo Pomodoro e diretta da Placido Domingo.

Dal 2000 il Festival di Torre del Lago è l?unica rassegna al mondo interamente dedicata a Giacomo Puccini e presenta nuovi allestimenti ideati da grandi artisti contemporanei con una speciale passione per la Toscana. Kan Yasuda , Igor Mitoraj e Jean-Michel Folon, sono le firme che prima di Pomodoro e Cascella hanno realizzato opere pucciniane nei luoghi dove le atmosfere divengono tangibili.
Quel teatro all?aperto, la brezza che sfiora l?acqua e poi la pelle, permettono di respirare e di sentir vibrare le note, le arie del Maestro in rappresentazioni liriche in simbiosi con il paesaggio lacustre, contornato dalle vette delle Alpi Apuane, in uno scenario senza paragoni. Esperienza impossibile da raccontare, la si deve vivere, almeno una volta, anche se, probabilmente, dopo, ci sarà la seconda, la terza... la diciottesima?

Ma la musica del Maestro la si ascolta anche senza orchestrali e strumenti. Provate a camminare nel Parco Naturale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, 23 mila ettari di area protetta laddove, in macchia mediterranea, si sono sviluppate specie vegetali atlantiche e continentali. Luoghi che il Maestro definì "gaudio supremo" "paradiso" "eden" e chi conosce bene le sue opere, comprenderà come la sua ispirazione sia potuta esplodere all'improvviso, magari proprio mentre imbracciava uno dei fucili da caccia.

Se farete tappa alla Villa di Torre del Lago (in estate orari 10.30-12.30 e 15.00-18.30, chiuso il lunedì), dove il Maestro riposa nella cappella privata, non visiterete un altro museo, ma, grazie alla signora Simonetta Puccini, nipote del Maestro, è possibile accedere a una magia indefinibile al momento. La scoprirete con il passare del tempo, con la quotidianità, in salotto come in auto, appena usciranno dal cd le note, spariranno pioggia e nebbia perché sarete catapultati in ricordi così vivi e reali capaci di restituire colori, rumori e riconoscerete i profumi di quella parte della Toscana che la musica ha reso eterna.

Le immagini?ci sono state gentilmente concesse esclusivamente a corredo del?presente articolo.

(pubblicato Terra di Toscana agosto 2004 e riportato sul blog in data odierna)


 

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