Archeologia Narrante

di Roberto Mariotti - pubblicato il 17 Luglio, 2008 in Teatro

Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con Archeologia Narrante: nei siti archeologici più affascinanti della Toscana, grandi artisti proporranno cinque appuntamenti di teatro classico, coinvolgendo il pubblico in altrettanti viaggi teatrali. L'iniziativa, realizzata e progettata dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze e da Fondazione Toscana Spettacolo trasforma in palcoscenico i più celebri siti antichi della regione.

Il pubblico attraverso letture-spettacolo viene guidato dalla sapiente arte della narrazione teatrale a rivivere antiche opere e luoghi densi di fascino e suggestione: dall'Anfiteatro Romano di Arezzo al Parco Archeologico di Populonia, dall'Anfiteatro del Cantiere della Navi Antiche di Pisa alla Fortezza Orsini di Sorano fino al Museo Archeologico di Firenze. “Siamo convinti che il nostro prezioso patrimonio archeologico debba essere conservato e tutelato, ma può essere anche vissuto riproducendo emozioni antiche che coinvolgono in modo nuovo il visitatore – ha sottolineato Giuseppina Carlotta Cianferoni, direttore del Museo Archeologico di Firenze – la strada che stiamo seguendo è quella giusta: l'archeologia non è solo per gli addetti ai lavori ma può attrarre ed affascinare molti se si utilizzano forme più innovative di comunicazione e fruizione”.

“Con Archeologia narrante abbiamo voluto mettere la capacità di comunicazione propria del teatro al servizio dell’importante patrimonio archeologico della Toscana - ha aggiunto Simonetta Pedini, presidente di Fondazione Toscana Spettacolo - così le voci dei personaggi ci condurranno alla riscoperta del classico, mettendo a valore il nostro patrimonio archeologico che non può certo lasciarci indifferenti”.

Il prossimo appuntamento è al Parco Archeologico di Populonia, Venerdì 18 luglio2008 ore 19, con “Per Amore”, un suggestivo viaggio teatrale durante il quale gli spettatori, guidati dal regista Fulvio Cauteruccio, saranno coinvolti nelle vicende dell'eroina contemporanea protagonista di “Lunga notte di Medea” di Corrado Alvaro. Il personaggio tragico, sebbene mantenga i connotati della Medea di Euripide si configura nell'immaginario post-bellico dello scrittore calabrese come una figura nuova: non più una Medea maga spietata e terribile, ma una donna schiacciata dai giochi di potere, vittima dell'ambizione cieca del padre dei propri figli e costretta, per questo, ad ucciderli per sottrarli ad un destino da esuli e ripudiati.

La rassegna è a ingresso libero 


Appuntamenti successivi
:

Sabato 19 luglio 2008, ore 20,30
Pisa, Anfiteatro del Cantiere delle Navi Antiche, con Associazione Culturale Esperio
“La Fuga di Enea” di Vincenzo Pirrotta
regia di Vincenzo Pirrotta.

Mercoledì 23 luglio 2008, ore 21,30
Sorano, Fortezza Orsini, con Teatro Iaia
“Enea e Didone”
drammaturgia di Iaia Forte, con Iaia Forte e Tommaso Ragno

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