Annigoni: in cammino con un Amico

di Katty Colzi // pubblicato il 22 Luglio, 2008

Universalmente nota e riconoscita da tutti i testi di storia dell'arte fra le maggiori opere del Novecento, "La Crocefissione" di Pietro Annigoni, definita dallo stesso maestro oramai stanco e malato, in un viaggio tra le sue opere toscane, motivo di soddisfazione per averla realizzata per il legame con un territorio che lo aveva particolarmente toccato e segnato, divenuto poi fondamentale nel percorso di fede.

Proprio in occasione dell'inaugurazione delle manifestazioni per i 50 anni dalla realizzazione dell'affresco della chiesa di San Martino di Castagno d’Andrea, nel Comune di San Godenzo, una folla straripante ha reso insufficiente la stessa chiesa sorprendendo positivamente anche Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani per  quanto “la passione e la volontà possa permettere di realizzare cose stupende” ma anche come sia inevitabile “in un luogo in cui il cielo azzurro, le creste dei monti, il buio delle ombre, i tanti verdi che ci sono in un verde, rende inevitabile il confronto tra l’arte ed il reale: confronto che è stimolo per un artista che, con l’occhio diverso
di chi riesce a trovare in un volto, in un gesto o in un elemento naturale l’ispirazione, diventa creatore di una realtà differente.”

E' sempre un piacere ascoltare il prof. Paolucci, ma sabato scorso, le sue parole hanno confermatato il legame con il più piccolo Comune della Provincia di Firenze il cui Sindaco, Alessandra Pini, e l’Assessore alla cultura, Alessandro Manni, hanno sottolineato “l’importanza, anche in realtà piccole, decentrate, ed a dispetto di situazioni economiche non floride, di trasmettere cultura alla popolazione, in modo che un patrimonio che esiste e che boccia in alcuni casi dando vita ad eccezionali capolavori, non vada perduto.”

A rendere ancora più significativo questo anniversario è stata  stata inaugurata, alla presenza della vedova del Maestro, signora Rossella Segreto, la mostra “Annigoni, in cammino con un Amico”, organizzata dal Comune con il Patrocinio della Provincia di Firenze (che l’ha inserita con una speciale deroga nelle iniziative del Genio Fiorentino), il contributo dell’APT e dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, la preziosa collaborazione delle Associazioni “Andrea del Castagno”, la “Misericordia”, la “Parrocchia” e il Circolo ARCI di Castagno d’Andrea.

Unione di forze per regalare al pubblico l'occasione di scoprire un aspetto meno noto del “Pittore delle regine” con un percorso studiato per ricalcare la forma del crocifisso, l'allestimento curato da Giuseppe Figna, ha peculiarità di lasciare il visitatore libero di spaziare fra sensazioni e interpretazioni attraverso le oltre trenta opere, ognuna accompagnata da scheda tecnica.

Anche grazie alle proiezioni predisposte, si comprende la personalità di Annigoni attraverso un'indagine che, in luogo del primario aspetto critico della sua opera, privilegia l’approfondimento dell’uomo la cui  personalità, piena di carità e amore verso il prossimo, ha percorso un lungo e travagliato cammino alla ricerca della Fede, riuscendo a trovare il segno della bellezza divina in tutto il Creato, fino agli “umiles” di San Francesco.
Di ausilio il volume edito per  l'occasione con tuttte le schede e l'introduzione del Curatore.

Durante la cerimonia, sono stati anche premiati gli allievi del "figlio adottivo di Castagno" che hanno realizzato un’eccezionale opera collettiva: una via crucis donata alla Parrocchia di San Martino, divenendo naturale corolla all’opera del maestro.
Gli artisti Fernando Bernardini, Antonio Ciccone, Alfredo Cifariello, Giovanna Ducci, Luigi Falai, Silvestro Pistolesi, Romano Stefanelli, pittori affermati, alcuni famosissimi anche a livello internazionale, hanno voluto così ricordare il ventennale della morte del loro comune maestro.

Tutte le opere sono visibili all’interno della mostra e saranno collocate nella Chiesa, il 17 agosto, alla presenza del Vescovo di Fiesole, S.E.Monsignor Luciano Giovannetti, che nell’occasione benedirà i pannelli.
Un gesto che ha visibilmente commosso il Parroco di San Martino, don Bruno Brezzi, che ha anche letto un simpatico aneddoto sulla realizzazione del crocifisso.

Fino al 17 agosto 2008 ingresso libero.

didascalia dell'ultima opera pubblicata:
Antonio Ciccone, Gesù si incontra con la madre/Via Crucis IV - 2008 sanguigna cm 50x70


Prorogata al 31 agosto 2008


 

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