Alla finale del Calcio Storico Fiorentino…
di - pubblicato il 24 Giugno, 2008 in Eventi
.. hanno vinto i Rossi!
La finale dell'edizione della rinascita del Calcio Storico Fiorentino, tra i Rossi di Santa Maria Novella e gli Azzurri di Santa Croce, non si è conclusa come da tifosa speravo, ma con il il risultato in favore degli avversari, di nove cacce e mezzo a quattro cacce.
La rievocazione storica, simbolo non offuscato del nostro carattere fiero e combattivo, l'antico volto di Firenze che resiste alla globalizzazione, al tempo che appiattisce usi e costumi livellandoli tragicamente verso il basso, è tornata dopo un silenzio forzato dovuto a scelte.. a scelte!
A parte gli anni del secondo conflitto mondiale, dal 1930 si erano svolte regolarmente le sfide fra i calcianti dei quattro Quartieri storici di Firenze (oltre ai fininalisti, i Bianchi di Santo Spirito e i Verdi di San Giovanni) in quella piazza Santa Croce famosa nel mondo al punto da non essere necessario specificare la città perché il pensiero corre subito a Firenze.

Il Calcio Storico è tornato con le sue tre partite nellla sabbia del mese di giugno, due eliminatorie e la finale, il 24, San Giovanni, giorno del Patrono, ricollegandosi idealmente a quella leggendaria, giocata fra Bianchi e Verdi il 17 febbraio 1530, quando la città era sotto l'assedio dalle truppe imperiali di Carlo V, palesando apertamente provocazione e disprezzo verso il nemico.
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Ogni finale è preceduta dalla sfilata nel centro storico dei figuranti e delle squadre che hanno partecipato al torneo.
Ieri l'assessore alle tradizioni popolari Eugenio Giani sottolineava come "... dopo due anni di assenza questo è già un grande successo per la manifestazione di sport rinascimentale sopravvissuta nei secoli che è diventata un evento famoso in tutto il mondo e sono convinto che domani sarà uno spettacolo di orgoglio per tutta la città di Firenze. Rivolgo un appello a tutti i calcianti affinché l'approccio alla partita sia contraddistinto dagli stessi elementi che hanno caratterizzato le precedenti due partite: bel gioco, lealtà e correttezza in campo e sugli spalti".
Così è stato, in risposta a chi Firenze non la merita.