Agosto in Toscana

di Cinzia Colzi // pubblicato il 06 Agosto, 2007

Il Sun Festival di Cortona in quattro anni ha bruciando le tappe ed é già entrato nei primi tre festival europei.
Dal 4 al 16 agosto ecco l’occasione di abbinare all’arte, l’ascolto di grandi nomi del panorama internazionale di musica classica, immersi in un’atmosfera piacevole e rilassata, ideale per gustare tutti i piaceri dell’autentico vivere bene, circondati da tanta bellezza.
E se volessimo migliorare ancora degustando proprio un vino cortonese, definito dagli stessi artisti “un’opera d’arte”?
Combinazione perfetta con la cultura del vino e il Consorzio Vini DOC Cortona, ha organizzato, per ogni azienda associata, l’abbinamento di una delle loro migliori etichette con un concerto o un grande nome della lirica così, dopo l’esibizione della star, si avrà modo di apprezzare ed esaltare anche un grande vino.
Ma Chardonnay, Sangiovese, Sirah o Vin Santo in degustazione anche in abbinamento ai corsi di cucina nel Chiostro di Sant’Agostino in via Guelfa(costruito in stile gotico nel tredicesimo secolo dai monaci Agostiniani e con un bellissimo giardino al centro), oppure come aperitivo prima dei concerti, in una cena a menù musicale, nei dopofestival, a invito, presso il Chiostro di Palazzo Casali (costruito nel 1325 sull’area di antiche costruzioni etrusche) o nelle cene di Villa Passerini, come quella con Sofia Loren per il Gala d’apertura.

Da Cortona, potreste proseguire per Siena, dove avrete solo l’imbarazzo della scelta, magari vivendo l’emozione unica e irripetibile del Palio dell’Assunta.
Consiglio una visita alla mostra allestita al Complesso museale di Santa Maria della Scala per l’allestimento che cinquant’anni fa, Emilio Pucci dedicò proprio alle atmosfere e i colori del Palio di Siena.

Dalla Versilia, verso l’interno, a Seravezza, al Castello Mediceo, per visitare la mostra “L’oro delle Apuane”, omaggio alla “pietra degli Dei” in ottantadue opere per un percorso che va dal 1810 al 1999 evidenziandone ogni aspetto.
Le Alpi Apuane, catena conosciuta in tutto il mondo per i suoi giacimenti, già noti e sfruttati dai romani, hanno da sempre richiamato scultori alla ricerca di materia prima: dalle statue di Michelangelo, alle monumentali costruzioni celebrative dei fasti di sovrani e imperatori, alle facciate dei palazzi più famosi, il marmo ha rappresentato la mater materia per tutti gli artisti.
Inoltre, a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, il paesaggio apuano, i bacini marmiferi, gli uomini del marmo e la loro fatica, hanno ispirato diversi pittori italiani e stranieri anni in cui la Versilia era luogo di incontro di artisti, musicisti, letterati come Gabriele d’Annunzio, Enrico Pea, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale.

Appuntate in agenda la data del 19 agosto, domenica.
Al Museo Etnografico “Don Luigi Pellegrini” di San Pellegrino in Alpe (Castiglione Garfagnana, Lucca), ore 9 si terrà il raduno degli Alpini, mentre alle ore 17 sarà conferito il premio Appennino al Corpo degli Alpini per le sue missioni di pace nel mondo con la consegna dell’opera La mano del santo di Giuliano Tomaino al Comando Truppe Alpine.
Il Premio riprende dopo la pausa dello scorso anno quando non fu assegnato, è stato istituito nel 2003 con lo scopo di premiare personalità, gruppi sociali o comunità che esprimano al meglio il rapporto privilegiato con la montagna, contribuendo a preservarne la memoria, a riscoprirne i valori e le tradizioni, al rilancio di territori ancora vitali.
La prima edizione attribuì il premio a Francesco Guccini per la sua produzione letteraria e musicale incentrata sull’Appennino; nel 2004 lo ricevette Maurizio Maggiani, per il suo universo letterario legato alla montagna e nel 2005 fu conferito alle comunità di Sant’Anna di Stezzema e Marzabotto nel sessantesimo anniversario della Liberazione.

Al termalismo della nostra straordinaria Regione, si è aggiunta una meta di eccellenza per una nuovissima struttura di alto livello, dotata di ambienti lussuosi, ricavata nella settecentesca Villa Borri parte integrante delle Terme di Casciana.
Circondata da un parco di 7000 mq, offre trattamenti veramente innovativi e potreste iniziare leggendo l’articolo del Blog intitolato “Coccoliamoci a Villa Borri” perché, è proprio volersi bene, concedersi un soggiorno in quel paradiso inaugurato lo scorso 27 luglio.

Nelle vicinanze, a Certaldo, paese di Giovanni Boccaccio, la possibilità di vivere una particolarissima esperienza di quattro giorni, dal 26 al 29 agosto, partecipando al “corso” Griseldascritturaper scrivere e per imparare a scrivere meglio, per leggere e per imparare a leggere meglio”, ma vi aspetta molto.. molto altro che scoprirete e vi sorprenderete!


Ciao Amici Appassionati d’Arte, buone vacanze, ovviamente nella nostra Terra di Toscana. .


(pubblicato Terra di Toscana agosto 2007 e qui riportato in data odierna)

 

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