ARTELIBRO: Festival del Libro d’Arte

di Marica Guccini // pubblicato il 22 Settembre, 2008

Anche quest'anno la stagione culturale autunnale bolognese è aperta da un appuntamento, ormai consueto, capace di riscuotere successo nazionale. Dal 25 al 28 settembre il centro della città ospiterà Artelibro, Festival del Libro d'Arte giunto alla sua 5°edizione.
Nato nel 2004, il Festival ha saputo crescere di anno in anno, incrementando progressivamente il proprio riscontro di espositori e di pubblico. Punto d'incontro annuale per chi si occupa d'editoria d'arte, la kermesse non esaurisce qui il suo programma nutrito, in realtà, da un folto palinsesto. Mostre, conferenze, laboratori, presentazioni di libri e tavole rotonde che vedono spesso il coinvolgimento diretto degli artisti, saranno l'imponente contorno all'esposizione-mercato che avrà sede nel centralissimo Palazzo Re Enzo e del Podestà. Il Festival percorre i vari ambiti dell’editoria d’arte, dall’archeologia all’architettura, dalle arti visive alla fotografia e al design, in un iter conoscitivo che dall'antico giunge alla contemporaneità del libro d'artista fino al web.
Tutte le istituzioni museali e bibliotecarie, le associazioni culturali, le gallerie d’arte, le librerie della città vengono coinvolte nella manifestazione in modo da trasformare, nei giorni del Festival, la città in una vera e propria “biblioteca d'arte diffusa”.
Lo stesso Ministero per i Beni Culturali è coinvolto nella manifestazione inserendo Artelibro all'interno del programma triennale “Ottobre piovono i libri. I luoghi della lettura”, campagna promozionale a favore delle manifestazioni dedicate ai libri e alla lettura che si svolgono nel periodo autunnale. Nondimeno il Ministero del Commercio Internazionale ha finanziato la partecipazione d’importanti operatori internazionali che, oltre ad estendere ulteriormente la manifestazione, hanno anche stabilito contatti con gli editori nazionali per sviluppare piani di diffusione internazionale.

Come ogni festival che si rispetti è necessaria una linea guida che colleghi tra loro gli eventi in programma. Mentre la scorsa edizione si è occupata della didattica dell'arte, quest'anno il tema sarà “L'arte di fare il Libro d'Arte”. Esso sarà al centro della performance teatrale di Alessandro Bergonzoni dal titolo “Pensieri e Parole sugli arti del libro d’arte (gli occhi di chi li guarda le mani di chi li fa’)” che inaugurerà l'inizio del festival giovedì 25 settembre.

Il vasto pacchetto di conferenze sarà diviso in sezioni d’interesse e percorrerà tutto il panorama dell'arte, dalla medievale alla contemporanea. Notevoli, sulla carta, sembrano essere le conferenze raccolte sotto il titolo “Dal notturno alla luce”, promosse da Enel e tenute da personalità di spicco della storia dell'arte, che indagheranno la nascita del notturno e l'uso della luce in opere di artisti quali Piero della Francesca, Raffaello, La Tour, Goya. Tra i relatori più celebri scenderanno in campo: Achille Bonito Oliva, Enrico Castelnuovo, Lella Costa, Philippe Daverio, Eugenio Riccomini, Marco Vallora, Umberto Allemandi, Corrado Bologna, Andrea Emiliani, Anna Ottani Cavina, Angela Vettese e molti altri.
Non mancheranno inoltre interessanti incontri con artisti protagonisti del panorama contemporaneo, tra i tanti citiamo Luigi Ontani, Giulio Paolini, Ferdinando Scianna, Mimmo Paladino..

Nutritissimo è il corollario di mostre che fanno da cornice al festival. Fotografiche, pittoriche, librarie, le esibizioni si dipanano nel tessuto cittadino nelle sedi di varie istituzioni.
Tra tutte ricordiamo:
-“Amico Aspertini (1474-1552) artista bizzarro nell’età di Dürer e Raffaello”
   Pinacoteca Nazionale.
-“Dieci tesori del ‘900. Libri-oggetto futuristi e menabò di Munari per un
   Museo del libro e della lettura”
Museo Civico Archeologico.
-“ Il movimento 77” Museo Civico Archeologico.
-“I lettori del Sacro: un viaggio in Etiopia” Mostra di fotografie di Pino Ninfa,
  Palazzo Re Enzo e del Podestà.
-“Giuseppe Penone” MAMbo Museo d'Arte Moderna di Bologna.
-“Mimmo Paladino. Libri d'artista”
Palazzo Pepoli.
-“Il fascino dell’arte emiliana, dipinti e disegni dal XVI al XIX”,

   Galleria d'arte Fondantico.
-“Papi e Sibille. Miniature di profezie medievali in un manoscritto
   dell'Archiginnasio”
Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio.

www.artelibro.it

  (.. e dopodomani vi parleremo ancora di Artelibro!)

 

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