30° anniversario per Peggy Guggenheim

di Eleonora Giorni - pubblicato il 16 Gennaio, 2010 in Musei

Peggy Guggenheim, il cui vero nome era Marguerite Guggenheim, è stata una collezionista d'arte statunitense.

La figura di questa donna è già particolare per i singolari episodi che la vita le ha riservato da vivere. Il padre, infatti, muore sul Titanic quando lei è ancora giovane ed il rapporto con la madre non è mai stato molto buono e questo, forse, anche per le sue vicende d'amore. Si sposa, infatti, molto giovane con un povero pittore francese con cui darà alla luce due figli.

Grazie al marito artista, a Parigi comincia a frequentare i salotti bohemienne e conosce e stringe amicizie con i primi artisti dell'avanguardia europea, molti dei quali emigrati statunitensi. Successivamente divorzierà e da questo momento inizierà a vagare per l'Europa.

Nel gennaio del 1938 a Londra, assieme a Jean Cocteau inaugura la galleria Guggenheim Jeune: è la prima di una lunga serie di collezioni, che la renderanno negli anni la più importante sostenitrice dell'avanguardia europea. Nel 1948, acquista Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande, dove trasferisce definitivamente la sua collezione, che dal 1949 apre al pubblico come Collezione Peggy Guggenheim.

Peggy vivrà a Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande, fino al 23 dicembre del 1979, giorno della sua scomparsa. Fedele alla città lagunare, che nel 1962 la nominerà Cittadina Onoraria di Venezia, Peggy scrive di Venezia come di quella città che ti occupa tutto lo spazio che un cuore può contenere. In particolare, nella sua biografia recita così: “Vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta piu' posto per altro”.

Fino al 1979 per volontà della proprietaria una volta alla settimana la maggior parte della casa viene aperta gratuitamente al pubblico che poteva così godere della collezione completa di opere d'arte ivi raccolta. La stessa Peggy Guggenheim è sepolta in un'urna posta in un angolo del giardino privato.

In particolare, durante la Pasqua del 1980, pochi mesi dopo la scomparsa della mecenate, avvenuta il 23 dicembre del 1979, Palazzo Venier dei Leoni riapriva ufficialmente le proprie porte, sotto la gestione della Fondazione Solomon R.Guggenheim di New York, diventando il museo più importante in Italia per l'arte europea e americana della prima metà del ventesimo.

Nel 2010 la Collezione Peggy Guggenheim festeggia il suo trentesimo anno di vita con una serie di appuntamenti, iniziative ed eventi, portando avanti quello spirito di apertura e innovazione, che ha sempre contraddistinto l’ultima dogaressa Peggy Guggenheim.

La Collezione Peggy Guggenheim è il museo più importante in Italia per l'arte europea ed americana della prima metà del ventesimo secolo. Il museo ospita non solo la collezione personale di arte del ventesimo secolo di Peggy Guggenheim, ma anche i capolavori della Collezione Gianni Mattioli, il Giardino delle sculture Nasher e mostre temporanee.

La Collezione Peggy Guggenheim è di proprietà della Fondazione Solomon R Guggenheim che la gestisce insieme al Museo Solomon R. Guggenheim di New York, al Guggenheim Museum Bilbao e al Deutsche Guggenheim Berlin.

Il museo espone la collezione personale di Peggy Guggenheim, che comprende capolavori del Cubismo, Futurismo, Pittura Metafisica, Astrattismo europeo, scultura d'avanguardia, Surrealismo ed Espressionismo Astratto americano, di alcuni dei più grandi artisti del XX secolo. Tra questi Picasso (Il poeta, Sulla spiaggia), Braque (Il clarinetto), Duchamp (Giovane triste in treno), Léger (Uomini in città), Brancusi (Maiastra, Uccello nello spazio), Severini (Mare=Ballerina), Picabia (Pittura rarissima sulla terra), de Chirico (La torre rossa, La nostalgia del poeta), Mondrian (Composizione n. 1 con grigio e rosso 1938 / Composizione con rosso 1939), Kandinsky (Paesaggio con macchie rosse no 2), Miró (Donna seduta II), Giacometti (Donna sgozzata, Donna che cammina), Klee (Giardino magico), Ernst (Il bacio, La vestizione della sposa), Magritte (L'impero della luce), Dalí (La nascita dei desideri liquidi), Pollock (La donna luna, Alchimia), Gorky (Senza titolo), Calder (Arco di petali) e Marini (L'angelo della città). Il museo espone anche opere donate alla Fondazione Solomon R. Guggenheim, per la sua sede veneziana, dopo la morte di Peggy, che prestiti a lungo termine da parte di collezioni private.

Il museo espone, inoltre, ventisei dipinti della famosa Collezione Gianni Mattioli in qualità di prestito a lungo termine, inclusi alcuni famosi capolavori del Futurismo italiano, quali Materia e Dinamismo di un ciclista di Boccioni, Manifestazione interventista di Carrà, Solidità della nebbia di Russolo, oltre ad opere di Balla, Severini (Ballerina blu), Sironi, Soffici, Rosai, Depero. La collezione comprende anche alcuni dipinti del primo Morandi e un raro ritratto di Modigliani.

Didascalie & Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Peggy Guggenheim
    nel salotto di Palazzo Venier dei Leoni;
    alle pareti (da sinistra a destra) Edmondo Bacci "Avvenimento #292" (1958, Collezione Peggy Guggenheim), "Avvenimento #247" (1956, Collezione Peggy Guggenheim), Tancredi, "Composizione" (1955, Collezione Peggy Guggenheim), e a una coppia di figure lignee dalla sua collezione di sculture africane;
    Venezia, prima metà anni '60
    © Fondazione Solomon R. Guggenheim
    foto Archivio CameraphotoEpoche,
    donazione Cassa di Risparmio di Venezia, 2005.
  •  © Collezione Peggy Guggenheim,
    Venezia. Palazzo Venier dei Leoni dal Canal Grande
    Foto Andrea Sarti/CAST1466
  • Peggy Guggenheim
    nella sala da pranzo di Palazzo Venier dei Leoni;
    alla parete (da sinistra a destra) Umberto Boccioni, “Dinamismo di un cavallo in corsa + case” (1914-15, Collezione Peggy Guggenheim), e Albert Gleizes, “Donna con animali (Madame Raymond Duchamp-Villon)”
    (1914, Collezione Peggy Guggenheim);
    Venezia, anni '60.
    © Fondazione Solomon R. Guggenheim
    foto Archivio CameraphotoEpoche,
    donazione Cassa di Risparmio di Venezia, 2005
  • © Collezione Peggy Guggenheim, Venezia.
    Una delle sale di Palazzo Venier dei Leoni.
    Da destra verso sinistra La Maiastra, Constantin Brancusi, 1912; Il sole nel suo portagioie, Yves Tanguy, 1937; Oceano 5, Piet Mondrian, 1915; La torre rossa, Giorgio De Chirico, 1913
    Foto Andrea Sarti/CAST1466

Extra

Mappa

Dove e quando

  • Indirizzo: Collezione Peggy Guggenheim Palazzo Venier dei Leoni, Venezia, Dorsoduro 701
  • Sito web

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