17 marzo: accompagnamo i nostri ragazzi in un museo
di // pubblicato il 15 Febbraio, 2011
Sarà stata l'atmosfera del 14 febbraio, ma ieri, alle 17.50, è arrivato il comunicato del Ministro per i Beni e le Attività Culturali con un virgolettato di Sandro Bondi "Mi sto adoprando affinché il 17 marzo, nella ricorrenza dei 150 anni della proclamazione dell’Unità d’Italia, i musei statali siano aperti gratuitamente e con orari prolungati. È questo il contributo che, in qualità di Presidente del Comitato Interministeriale per le celebrazioni, intendo dare alla festa. A tale scopo, ho già invitato il Direttore Generale Mario Resca ad avviare al più presto la concertazione con le organizzazioni sindacali, al fine di prolungare l’orario di apertura e concedere il libero accesso ai luoghi statali della cultura. Lo spirito è quello di offrire ai cittadini, e in particolare ai più giovani, un’opportunità per riflettere sul senso e la ragione della nostra comunità nazionale proprio nei luoghi che ne custodiscono le radici, al di là delle questioni legate alla festività o meno di quel giorno”.
La notizia è degna di rilievo e, certamente non casuale, dopo la dichiarazione del ministro Gelmini rilasciata il 9 febbraio al Corriere della Sera "Penso che le scuole debbano restare aperte. La ricorrenza potrà essere celebrata in classe durante l'orario normale dedicando una particolare attenzione a quel momento storico così importante. Un modo per dare più valore a questo appuntamento, altrimenti si correrebbe il rischio di considerarlo solo un giorno di vacanza in più."

In prima persona l'ho sempre scritto a chiare lettere e la linea editoriale del Magazine è improntata nel ribadire la necessità di una semplice, ma costante, educazione artistica ai ragazzi in presenza di un patrimonio nazionale fonte di stimolo, crescita e senso civico.
Esorto quindi genitori, nonni e zii ad accompagnare bambini e ragazzi il prossimo 17 marzo in un museo... Matilde e io saremo sicuramente a Palazzo Pitti.