15 x15 per il Forte
di // pubblicato il 17 Marzo, 2008
Arrampicarsi al Forte di Belvedere salendo le erte e le coste dell’Oltrarno è sempre un’esperienza unica, da provare e consigliare.
Oltre a un percorso fuori dal consueto tra vecchie case e alte mura, viene offerta l’opportunità di spiare suggestivi scorci della città e scoprire nuovi itinerari.
Entrando ad esempio dentro giardini in splendide posizioni panoramiche come quello di Villa Bardini, si può salire da via dei Bardi fra prati, siepi di bosso e vista mozzafiato fino a Costa S. Giorgio.
Un gioco di quinte create dalle mura e ampie visoni su Firenze e le colline intorno che prepara alla terrazza sulla città che il Forte Belvedere offre in cima alla salita. Una fatica ricompensata dal panorama.
Uno stimolo in più per salire al Forte Belvedere e per approfittare della riapertura al pubblico è offerto dal 14 marzo al 4 maggio dalla II edizione di “15x15”. Quindici gallerie toscane di arte contemporanea propongono le opere di uno dei loro artisti più rappresentativi, mai esposti nelle precedenti edizioni, attraverso una selezione di opere fra le più significative.
Il successo dello scorso anno, più di 11mila visitatori in poco più di un mese di apertura, ha convinto gli organizzatori a ripetere la formula che vede il Forte Belvedere come spazio espositivo di eccezione. Una vocazione, quella del Forte ad ospitare l’arte contemporanea, che dagli anni 70 con la storica mostra delle sculture di Henry Moore arriva fino al 2005 con l’ultima grande mostra di Folon.
Il rapporto fra le opere, il contenitore d’eccezione e la scenografia del paesaggio esterno è sempre vivo e costante durante tutto il percorso della mostra. Un gioco continuo di scorci e visioni fra le opere esposte e il fuori come opera accentuato dalla finestre- feritoie sulla città che l’allestimento interno ha lasciato volutamente in mostra. La collocazione di alcune opere all’aperto sotto l’elegantissimo portico del palazzetto di Belvedere, all’interno del Forte, offre nuove suggestioni di luci e materiali. Il verde del prato, che purtroppo necessiterebbe di un po’ più di cure, e l’effetto “ghiaccio” di un cannocchiale (Desiderio in resina poliuretanica), il bianco della ceramica per i Cannoni (opere di Jessica Carol), e sempre il bianco di una ceramica leggera come pizzo per Pino Deodato (Vestito,Cuscino).
Le gallerie di arte contemporanea che espongono alla mostra da anni lavorano sul territorio toscano, e ci presentano un vasto panorama di artisti che si esprimono con tecniche e materiali diversi. Dalle resine alla ceramica, dalla tele alle stoffe al cartone, allo stucco forte. Dalla pittura a olio alla fotografia. E’ veramente affascinante, anche per i non addetti ai lavori, poter passare nel giro di alcune sale dai volumi modellati e dalla espressività figurativa (Cavallo nero, stucco forte di Giuseppe Gavazzani) alle geometrie della serie La trama e l’ordito di Gianfranco Zappettini, ai Senza titolo di Paolo Masi.
Dalle tecniche miste e le variazioni luminose di Riccardo Guarnieri ai colori pieni di volume di Angela De Nozza, al collage su tela di Roberto Malquori con sapore fine anni sessanta. Solo per citarne alcuni.
Un forte legame unisce il gallerista all’artista in un mercato come quello dell’arte moderna, che può rappresentare un ottimo investimento, ma che necessita di impegno e di un serio e costante lavoro. Un lavoro che ha portato a essere presenti all’edizione 2008 le gallerie di arte contemporanea Arte del XX Secolo con l’artista Giuseppe Gavazzi; Pier Giuseppe Carini con Sabrina Milazzo; Rosanna Tempestini Frizzi La Corte Arte Contemporanea con Angela De Nozza; Santo Ficara con Gianfranco Zappettini; Frittelli Arte Contemporanea con Paolo Masi; Giraldi con Riccardo Guarneri; Guastalla Centro Arte con Massimo Barzagli; Open Art con Roberto Floreani; Susanna Orlando con Pino Deodato; La Subbia con Jessica Carroll; Poggiali e Forconi con J&Peg; Il Ponte con Mauro Betti; Aurelio Stefanini con Roberto Malquori; Tornabuoni Arte con Luigi Carboni. Molto belle le foto del catalogo pubblicato in occasione della mostra che aiuta a seguire la storia e l’evoluzione del linguaggio di ogni artista.
15x15 è promossa dagli assessorati alle attività produttive ed alla cultura del comune di Firenze, è organizzata dal Comitato Promotore Inverno a Firenze e dell'Associazione Nazionale delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea con la collaborazione del Consorzio Firenze Albergo, di Ina Assitalia, agenzia generale di Firenze e Banca CR Firenze 15 Gallerie
Forte di Belvedere Firenze
Orario 14.00-19.00 Ingresso libero
www.invernoafirenze.it