15 Seconds contro la pena di morte

di Roberto Mariotti // pubblicato il 07 Ottobre, 2008

« Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio. »
“Dei Delitti e delle Pene”, Cesare Beccaria, 1764.

Il 30 novembre 1786, il Granducato di Toscana fu il primo stato al mondo ad abolire la pena di morte con l'emanazione del nuovo codice penale toscano (Riforma criminale toscana o Leopoldina) firmato dal granduca Pietro Leopoldo. Una data storica, celebrata ormai da anni come festa regionale.
Ma la Toscana, ancora oggi, è in prima linea nella campagna per l'abolizione in tutto il mondo della pena capitale.
In occasione della “Giornata Europea contro la pena di morte”, infatti, il Parlamento Europeo e la Camera dei Deputati, rispettivamente il 7 e il 10 ottobre ospiteranno la proiezione del cortometraggio “15 Seconds” girato in collaborazione con Mediateca Regionale - Toscana film Commission.
La volontà è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso la nascita di uno strumento divulgativo che sostenga in maniera significativa la Moratoria Universale contro la Pena di Morte, approvata lo scorso 18 dicembre 2007, dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il progetto “15 Seconds”, all’interno della “Giornata Europea contro la pena di morte”, ha ricevuto il Patrocinio del Parlamento Europeo, l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, i Patrocini del Ministero degli Affari Esteri, Ministero della Giustizia, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

L'evento, sostenuto dall’Associazione Nessuno Tocchi Caino, è prodotto dalla Sanmarco di Raoul Bova e Chiara Giordano ed è articolato in due momenti:

- il cortometraggio “15 Seconds” (15 minuti), scritto e diretto da Gianluca Petrazzi, ha come protagonista lo stesso Raoul Bova accanto a volti noti del Cinema Italiano. Tutti gli attori ed il cast tecnico coinvolti nella realizzazione del cortometraggio hanno lavorato a titolo gratuito.
- le riflessioni ed il backstage (90 minuti) documentano la genesi e lo sviluppo del cortometraggio, i pensieri, le riflessioni che hanno portato alla realizzazione di questo contenitore compiuto in tutte le sue fasi. Con interviste di: Emma Bonino, Erri De Luca, Franco Frattini Ministro degli Affari Esteri, Luigi Manconi, Sottosegretario alla Giustizia, Luisa Morgantini, Moni Ovaia, Romano Prodi, Younis Tawfik, Sandro Veronesi e tutto il cast.

Parte delle riprese sono state realizzate all'interno delle Terme di Montecatini e del Carcere di Veneri a Pescia.


Calendario delle proiezioni :

Conferenza Stampa European Parliament Brussels
 "15 Seconds"

“Giornata Europea contro la Pena di Morte”
Martedì, 7 ottobre 2008, 15h30
Sala Stampa "Anna Politkovskaja"
con On. Luisa Morgantini, Raoul Bova, Gianluca Petrazzi

Incontro Montecitorio
"15 Seconds"
“ Giornata Europea contro la Pena di Morte”
Venerdì, 10 ottobre 2008, 13.45
Sala della Lupa – Camera dei Deputati
con On. Gianfranco Fini, On Emma Bonino, On. Massimo D’Alema,
Sen. Lamberto Dini
Raoul Bova, Gianluca Petrazzi

Aggiornamento del 10 ottobre 2008

In occasione della “Giornata mondiale contro la pena di morte”, la Regione Toscana sostiene la campagna della Coalizione che raggruppa 75 associazioni, governi locali, sindacati e organizzazioni non governative di tutto il mondo.
Tutti i cittadini toscani sono invitati ad aderire alla petizione che si rivolge ai governi dell'Asia che praticano la pena capitale. In particolare al governo giapponese si chiede di abolire il segreto sulle condanne a morte e di sospendere le esecuzioni, a quello pachistano di garantire processi equi e di commutare la pena di un detenuto condannato nel 2007 alla pena capitale per una “bestemmia” dopo un processo farsa.
Al governo vietnamita si chiede di ridurre il numero dei crimini per i quali è prevista la condanna a morte, a quello indiano infine, si chiede una moratoria e di commutare la pena a tre persone condannate nel 1991 per un omicidio che avrebbero confessato sotto tortura.

 

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