... sì, viaggiare
di - pubblicato il 01 Luglio, 2009 in Non solo cultura
Abitando in pieno centro storico di Firenze, la bici è l'insostituibile mezzo per gli spostamenti nonostante la realtà di un asfalto senza confronti in Italia e tutti noi, che ci affidiamo alla sana pedalata, confidiamo nelle promesse del Neosindaco.
Vi segnalo quindi volentieri il sito La Stazione delle Biciclette per la varietà delle loro iniziative e i consigli per viaggiare con la nostra insostituibile "amica".
A esempio, domani alle ore 19.00, alla Stazione delle Biciclette MM3 San Donato, CiclOklahoma presenta: il lungo viaggio in bicicletta - dal mucchio di rottami al mare, con le nostre mani e le nostre gambe (Oklahoma, una comunità per minori a Gratosoglio, ha utilizzato la bicicletta come strumento di aggregazione e riscatto, ne è nato il progetto CiclOklahoma e un bel doumentario sul viaggio che i ragazzi hanno fatto con bici totalmente autocostruite).
Sarà proiettato il documentario CICLOKLAHOMA 2008 e, a seguire, lo scambio di opinioni sull'organizzazione di un viaggio in bici, insieme agli autori, ai protagonisti e a Matteo Scarabelli, autore dei libri di viaggio: "Europa Europa" e "C'è di mezzo il mare" dell'editore Ediciclo.

Prossimi appuntamenti:
- domenica 12 luglio
Collezione pedalate 2009:
in bici per le colline del basso garda e visita da Zullo - 18/19 luglio
Milano-Venezia in fissa
campionati italiani mtb sinlge speed - giovedi 6 agosto
Giovedi culturale itinerante:
pedalata notturna nel parco agricolo sud di Milano tra ranocchi, rogge, detriti - 2/5 settembre
Friedrichshafen, Germania
(stanno pensando di organizzare un pulmino
chi fosse interessato info@lastazionedellebiciclette.com ) - 19/20 settembre
Finale Ligure - Eurobike - 26/27 settembre
Bike Nouveau Fabrik:
torna l'appuntamento col campionato europeo di ciclomeccanica a squadre
Altre notizie nel mondo:
- a Melbourne le piste ciclabili le fanno con gran semplicità
- in Inghilterra, a York, la sanno lunga e non vedono solo bici da corsa in carbonio ultralight...
Concludo affidandomi alle parole della poesia Itaca
Devi augurarti che la strada sia lunga
che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche aromi
penetranti d'ogni sorta, più aromi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
(Costantinos Kavafis, Cinquantacinque poesie, Einaudi, Torino)